Diritto ecclesiastico

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LMG/01
Giuseppe Rivetti / Professore di ruolo - II fascia / Diritto tributario (IUS/12)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi del corso

Il corso, di carattere interdisciplinare, mira a far acquisire le conoscenze di base degli istituti del diritto tributario e del diritto penale, con particolare riferimento alla disciplina tributaria degli enti no profit religiosi e alla tematica del riciclaggio.

Programma del corso

Stato Città del Vaticano - Santa Sede
Normativa antiriciclaggio dello Stato Città del Vaticano
Normativa antiriciclaggio e rapporti con il fenomeno dell'evasione/elusione fiscale
Le fonti del diritto vaticano
I profili tributari degli Enti religiosi
Ente ecclesiastico - imprenditore
Enti ecclesiastici - Onlus - impresa sociale

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G. Boni - G. Dalla Torre Il diritto penale della Città del Vaticano. Evoluzioni giurisprudenziali Giappichelli, Torino, 2014 » Pagine/Capitoli: pagg. 1-150
  • 2.  (A) G. Rivetti Stato Città del Vaticano. Normativa antiriciclaggio Giuffrè, Milano, 2014
  • 3.  (A) G. Dalla Torre Lezioni di diritto ecclesiastico Giappichelli, Torino, 2014
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

FREQUENTANTI:
G. Boni - G. Dalla Torre, Il diritto penale della Città del Vaticano. Evoluzioni giurisprudenziali, Giappichelli, 2014 - pagg. 1-150 (esclusa Appendice)
G. Rivetti, Stato Città del Vaticano. Normativa antiriciclaggio, Giuffrè, 2014

NON FREQUENTANTI:
G. Dalla Torre, Lezioni di diritto ecclesiastico, Giappichelli, 2014
G. Rivetti, Stato Città del Vaticano. Normativa antiriciclaggio, Giuffrè, 2014

Metodi didattici
  • Didattica frontale; didattica dialogata; esercitazioni; seminari; affiancamento di specialisti del settore.
Modalità di valutazione
  • L'esame sarà orale e si svolgerà in lingua italiana. Esso consisterà nella risposta a domande proposte dal docente sugli argomenti che formano oggetto del corso. La valutazione mirerà ad accertare le competenze acquisite, nonché la correttezza nell'esposizione, la capacità di nessi, la proprietà nell'uso della terminologia giuridica.