Storia dell'arte medievale

  • Storia dell'arte medioevale Classe: L-11
  • A.A. 2015/2016
  • CFU 9, 6(m)
  • Ore 45, 30(m)
  • Classe di laurea L-10, L-11(m)
Graziano Alfredo Vergani / Professore di ruolo - II fascia / Storia dell'arte medievale (L-ART/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Nessun prerequisito.
Sarebbe tuttavia auspicabile che gli studenti abbiano sostenuto in precedenza un esame di Storia Medievale.

Obiettivi del corso

A: Fornire una conoscenza di base dello svolgimento dei fenomeni artistici nel Medioevo e una corretta strumentazione metodologica per inquadrarli e valutarli nei loro aspetti formali, storici e culturali.
B: Approfondire la conoscenza di una personalità significativa dell'arte italiana del Trecento, a lungo trascurata dagli studi di settore, offrendo contemporaneamente una più adeguata e matura strumentazione metodologica per la ricerca e lo studio della scultura gotica.

Programma del corso

Parte prima (30 ore di lezione, CFU 6): Istituzioni di storia dell'arte medievale.
Attraverso l'analisi delle diverse categorie di manufatti (architettura, scultura, pittura, arti applicate), si traccerà un quadro panoramico dello svolgimento dell'arte in Europa (con particolare attenzione all'Italia) tra il IV e il XIV secolo, illustrando le peculiari e mutevoli relazioni che intercorrono tra gli aspetti formali, le funzioni e i contenuti dei manufatti artistici.
Per il XIII e il XIV secolo, un'attenzione speciale sarà dedicata a fornire una sintetica ma efficace presentazione delle principali personalità artistiche.
Temi principali:
a) l'arte tardoantica e paleocristiana (IV-VI sec.)
b) L'arte barbarica in Italia: Goti e Longobardi (V-VIII sec.)
c) Le rinascenze carolingia e ottoniana (IX-X secolo)
d) L'arte romanica (XI-XII sec.)
e) L'arte gotica (XII-XIV sec.)
f) La scultura gotica in Italia
g) La pittura in Italia nel Duecento.
h) Giotto e i giotteschi.
i) La pittura a Siena nel Trecento
l) Trame e percorsi dell'arte in Italia nel Trecento.

Parte seconda (15 ore di lezione, CFU 3) - Corso monografico.
Giovanni di Balduccio da Pisa: un protagonista della scultura gotica in Italia.
Partendo dalla formazione presso i cantieri aperti nella sua città natale nei primi decenni del Trecento, il corso intende ripercorrere e approfondire la personalità artistica di Giovanni di Balduccio (Pisa, notizie 1318-1349), uno dei più significativi protagonisti della diffusione al di là dei confini toscani di quella maniera gotica scaturita nel cantiere della cattedrale di Pisa come intepretazione elegante, edulcorata e vibrante dell'arditissimo linguaggio di Giovanni Pisano.
Viste le opere lasciate a Pisa, si seguiranno gli spostamenti dell'artista in alcune città dell'Italia centro settentrionale (Firenze, Prato, Genova, Sarzana, Bologna), fino al suo approdo a Milano, verso il 1335, dove soggiornò fino al 1349 e dove il suo magistero influenzò e mutò in termini radicali il corso della scultura campionese, allora dominante nella regione, indirizzandola verso svolgimenti più eleganti e sentimentali, di matrice gotica più evidente e aggiornata.
Principali temi:
a) La formazione pisana di Giovanni di Balduccio
b) L'attività in Toscana, in Liguria e in Emilia
c) L'arrivo a Milano e l'attività per i Visconti.
d) L'arca di San Pietro Martire nella basilica di Sant'Eustorgio
e) L'attività degli anni quaranta e l'organizzazione della bottega.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) P. De Vecchi Arte nel tempo. I, Dalla Preistoria al Medioevo Bompiani, Milano, 1991 » Pagine/Capitoli: 240-598
  • 2.  (A) E. Carli Giovanni di Balduccio a Milano, in Il Millennio ambrosiano, III, La nuova città dal Comune alla Signoria (a cura di C. Bertelli) Electa, Milano, 1989 » Pagine/Capitoli: 70-103
  • 3.  (A) A. Moskovitz Giovanni di Balduccio's Arca di San Pietro Martire: Form and Function, in "Arte Lombarda", n. s., nn. 96-97 Istituto per l'Arte Lombarda, Milano, 1991 » Pagine/Capitoli: 7-18
  • 4.  (A) V. Ascani Giovanni di Balduccio, voce in "Enciclopedia dell'Arte Medievale", VI. Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Roma, 1995 » Pagine/Capitoli: 703-711
  • 5.  (A) M.T. Fiorio, G.A. Vergani (a cura di) Museo d'Arte Antica del Castello sforzesco. Scultura lapidea. Tomo I. Electa Mondadori, Milano, 2012 » Pagine/Capitoli: 304-325 (nn. 304-322) / 395-403 (nn. 390-400) / 413-441 (nn. 438-473)
  • 6.  (A) André Grabar Le vie dell'iconografia cristiana. Antichità e Medioevo Jaca Book, Milano, 2011
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Durante le lezioni verranno proiettate delle immagini, che saranno poi messe a disposizione degli studenti su supporto informatico.
Programma per la preparazione dell'esame:
Studenti frequentanti per CFU 6: il testo n. 1
Studenti non frequentanti per CFU 6: i testi nn. 1, 6.
Studenti frequentanti per CFU 9: i testi nn. 1, 2, 3, 4, 5.
Studenti non frequentanti per CFU 9: i testi nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate, con l'ausilio di materiali scritti, rilievi, audio e video.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale.
    La valutazione si baserà sui seguenti criteri: conoscenza dei contenuti della disciplina, capacità critica e di organizzazione logica del discorso, correttezza espositiva
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese