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Storia delle tradizioni filosofiche

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-5
Guido Maria Giglioni / Professore di ruolo - II fascia / Storia della filosofia (M-FIL/06)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Si richiede una conoscenza di base delle principali tendenze del pensiero occidentale dall'antichità all'età moderna.

Obiettivi del corso

Il corso si basa su una lettura attenta e analitica di brani selezionati durante il corso. Ogni lezione avrà una parte dedicata a domande e discussioni, attraverso le quali emergerà la fisionomia caratteristica della classe, e quindi la possibilità di aggiungere ulteriori informazioni in base alle particolari richieste degli studenti. L'elaborazione del saggio scritto verrà incoraggiata durante il corso, attraverso incontri individuali tra studente e insegnante, e attraverso discussione di eventuali abbozzi preliminari del testo da consegnare prima dell'esame finale.

Programma del corso

I moderni di ieri e di oggi, e l'emergere di un pensiero ecologico
(secoli XVI e XX)

Il Cinquecento e il Novecento sono passati alla storia come secoli 'modernisti'. Il corso intende esplorare questo aspetto concentrandosi su alcuni temi specifici caratterizzanti il dibattito sulla natura e il suo rapporto con l'uomo nella filosofia del Rinascimento e nel pensiero contemporaneo. Si prenderanno come punto di riferimento dei testi esemplari del XVI e del XX secolo, selezionando, di volta in volta, dei brani significativi, su cui verranno poi impostate lezioni e discussioni. Ogni sessione avrà la forma di analisi parallele, in cui si metteranno a confronto il mondo del Rinascimento (i moderni di ieri) con quello odierno (i moderni di oggi).

Il corso si articolerà in tre blocchi:

1. Vizi e virtù dell'antropocentrismo
Nell'era geologica ormai nota come Antropocene, i limiti materiali e concettuali di uno sviluppo incentrato esclusivamente sul vantaggio dell'uomo sono venuti drammaticamente allo scoperto. Come conciliare oggi la tradizione umanistica formatasi nel periodo del Rinascimento con varie forme di transumanesimo, da un lato, e naturalismo, dall'altro?

2. Natura e cultura
La svolta antropologica avvenuta nel pensiero del XX secolo ha radicalmente mutato i termini del dibattito su natura e cultura. Nello stesso tempo, il concetto di identità culturale e l'ideale di una società multiculturale hanno reso la questione del rapporto tra natura e cultura enormemente più complessa di quanto non fosse nel XVI, quando la scoperta del Nuovo Mondo portò i filosofi ad interrogarsi sul tema del nesso tra creazione divina e razze umane.

3. Tecnologia e controllo
Il Rinascimento viene spesso considerato come il momento storico in cui prendono a definirsi le nozioni moderne di scienza e tecnologia. Tra le questioni più controverse, si segnala quella del controllo sulla natura. In questa sessione ci si soffermerà ad esaminare fino a che punto, storicamente e filosoficamente, il problema del controllo della natura non sia anche una forma di controllo del pensiero umano.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) Giovanni Pico della Mirandola Discorso sulla dignità dell'uomo Guanda, Parma, 2003
  • 2.  (C) Martin Heidegger Lettera sull'«umanismo» Adelphi, Milano, 1995
  • 3.  (C) Michel de Montaigne Dei cannibali Mimesis, Milano-Udine, 2011
  • 4.  (C) Claude Lévi-Strauss Il pensiero selvaggio il Saggiatore, Milano, 2015
  • 5.  (C) James Lovelock Gaia Bollati-Boringhieri, Torino, 2011
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per l'esame, lo studente potrà scegliere di portare uno dei testi indicati in bibliografia

Metodi didattici
  • Il corso si basa su una lettura attenta e analitica dei brani selezionati durante il corso. Ogni lezione avrà una parte dedicata a domande e discussioni, attraverso le quali emergerà la fisionomia caratteristica della classe, e quindi la possibilità di aggiungere ulteriori informazioni in base alle particolari richieste degli studenti. L'elaborazione del saggio scritto verrà incoraggiata durante il corso, attraverso incontri individuali tra studente e insegnante, e attraverso discussione di eventuali abbozzi preliminari del testo da consegnare prima dell'esame finale.
Modalità di valutazione
  • La valutazione terrà conto di: 1) preparazione di un saggio scritto di circa 4.000 parole su uno dei vari temi emersi durante le lezioni, da consegnare via email all'insegnante almeno dieci giorni prima della data dell'esame finale; 2) esame finale orale, in cui verranno anche discussi i risultati del saggio scritto.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Tutti i testi saranno in traduzione italiana, ma una conoscenza del latino, o inglese, o francese, o tedesco sono certamente da apprezzare.