Storia delle istituzioni politiche

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 10
  • Ore 50
  • Classe di laurea L-14
Isabella Rosoni / Professoressa di ruolo - II fascia / Storia delle istituzioni politiche (SPS/03)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Una buona conoscenza della storia medievale, moderna e contemporanea italiana ed europea

Obiettivi del corso

Obiettivi formativi: il corso intende fornire allo studente gli strumenti metodologici e contenutistici
necessari per operare all'interno delle organizzazioni pubbliche e private. Nello specifico una
completa padronanza delle competenze storico giuridiche e una avanzata comprensione delle
dinamiche politiche.

Risultati di apprendimento attesi: conoscenza e comprensione dei fenomeni giuridici soprattutto nella
prospettiva della loro evoluzione storica.

Programma del corso

Argomento del corso è il discorso della cittadinanza nella storia della pubblica
amministrazione in Italia. Teoria della cittadinanza. Analisi del rapporto tra l'individuo e lo Stato:
diritti, doveri, oneri, aspettative, pretese. Analisi dei criteri di appartenenza e differenziazione.
Rapporto tra la storia giuridico-normativa e la politica della cittadinanza.

Programma per i frequentanti:
1. Appunti delle lezioni.
2. Pietro Costa, Cittadinanza, Laterza, 2013.
3. Vincenzo Ferrone, Storia dei diritti dell'uomo, Laterza, 2014

Programma per i non frequentanti:
1. Marco Meriggi e Leonida Tedoldi (a cura di), Storia delle istituzioni politiche Dall'antico regime
all'era globale, Carocci, 2014.
2. Vincenzo Ferrone, Storia dei diritti dell'uomo, Laterza, 2014

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Pietro Costa Cittadinanza Laterza, Roma-Bari, 2013
  • 2.  (A) Marco Meriggi e Leonida Tedoldi Storia delle istituzioni politiche. Dall'antico regime all'era globale, Carocci, Roma , 2014
  • 3.  (A) Vincenzo Ferrone Storia dei diritti dell'uomo Laterza, Roma, 2014
Metodi didattici
  • Didattica dialogata
    Didattica integrata
    Gruppi di lavoro
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento finale è orale e intende verificare le conoscenze e le competenze acquisite
    dallo studente (capacità critica, abilità comunicativa, autonomia di giudizio). Sono altresì previste
    prove intermedie sia scritte sia orali tese a verificare il progresso nell'apprendimento.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese, francese