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Psicologia del linguaggio

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-5
Ivana Bianchi / Professoressa di ruolo - II fascia / Psicologia generale (M-PSI/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Per gli studenti del Corso di Laurea in Filosofia, si consiglia di aver precedentemente sostenuto l'esame di psicologia generale.

Obiettivi del corso

Obiettivi metodologici: familiarizzare gli studenti al linguaggio specialistico della disciplina; stimolare la conoscenza di approcci e metodologie in uso nella ricerca contemporanea per lo studio del linguaggio.

Obiettivi contenutistici: il corso si propone di far acquisire agli studenti, entro un quadro generale dei principali approcci che hanno caratterizzato la psicologia del linguaggio, una particolare competenza nella linguistica cognitiva. Ciò sarà raggiunto sia in termini generali, sia focalizzando più specificatamente il tema dei contrari/antonimi (una struttura cognitivo-linguistica primaria e universale), mettendo a confronto diversi approcci teorici e sperimentali sviluppati dalla psicologia contemporanea sul tema.

Competenze metacognitive sviluppate durante il corso: metodo di ricerca; capacità di assumere prospettive differenti; capacità di fare domande; capacità di analisi; capacità di sintesi; competenze nel public speaking.

Programma del corso

Nella prima parte del corso verrà sviluppata una parte introduttiva, che presenterà un quadro storico generale dell'evoluzione della psicologia del linguaggio e una fotografia d'insieme della contemporanea linguistica cognitiva. Quindi si passerà ad approfondire l'analisi dei contrari (antonyms) come strutture linguistiche e cognitive, mettendo a confronto alcuni approcci tradizionali linguistici e psicolinguistici con due approcci contemporanei che emergono, l'uno, dal versante linguistico-cognitivo, l'altro dal versante psicofisico-percettivo, senza trascurare i riferimenti al modo in cui i contrari sono stati problematizzati nella tradizione filosofica, a partire dai presocratici e da Aristotele.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Croft, W., & Cruse, D.A. Linguistica cognitiva (pp. 1- 133) Carocci, Bologna, 2010 » Pagine/Capitoli: Prima parte (fino p. 133)
  • 2.  (A) Paradis, C., van de Weijer, J., Willners, C. & Magnus, L. Evaluative polarity of antonyms. Lingue e Linguaggio, 11, pp-199-214 , Bologna, 2012
  • 3.  (A) Bianchi, I. & Savardi, U. The perception and cognition of contraries (chapter 3, pp. 49-94) Aracne, Roma, 2008 » Pagine/Capitoli: chapter 3 (pp. 49-94)
  • 4.  (A) Paradis, C., Willners, C., and Jones, S. Good and bad opposites. Using textual and experimental techniques to measure antonym canonicity. The Mental Lexicon, 4 (3), 380-429. , John Benjamins Publishing Company, 2009
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

I testi d'esame 2-4 saranno messi a disposizione in formato pdf dal docente sulla sua pagina web. Gli studenti che non sono in grado di leggere testi in inglese, sosituiranno questa parte con lo studio integrale del volume di Croft & Cruse (di cui è altrimenti prevista solo la prima parte).

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate, supportate da presentazioni power point videoproiettate dal docente (power point poi resi disponibili nella pagina web del docente); escercitazioni in aula (individuali e di gruppo) che simulano le situazioni sperimentali presentate nei testi.
Modalità di valutazione
  • L'esame finale consiste in una discussione orale sui testi in programma.
    Criteri di valutazione: saranno valutate la correttezza delle informazioni apprese, la loro completezza, l'appropriatezza del linguaggio tecnico della disciplina, il grado di elaborazione personale pertinente dei temi trattati (capacità di proporre nessi adeguati tra i contenuti trattati o esemplificazioni appropriate non citate nel testo).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese