Diritto privato comparato

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-12
Laura Vagni / Professore di ruolo - II fascia / Diritto privato comparato (IUS/02)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Si consiglia la frequentazione del corso agli studenti che hanno inserito la lingua
inglese nel loro piano di studi, in quanto le lezioni avranno ad oggetto principalmente
la comparazione tra il diritto anglo-americano ed il diritto italiano.
Per la frequenza del corso non sono richieste propedeuticità.

Obiettivi del corso

Il corso è dedicato allo studio di istituti fondamentali del diritto privato, quali il
contratto, la proprietà e la responsabilità civile, nella comparazione common law-civil
law. L'obiettivo è di fornire le necessarie conoscenze di base per affrontare le
problematiche connesse alla traduzione del dato giuridico. La finalità è quella di
introdurre lo studente al tema della traduzione giuridica, osservata dal punto di vista
del giurista. Al termine del corso, ci si attende che lo studente abbia appreso gli
strumenti metodologici di base della comparazione giuridica e sia in grado di
applicarli per affrontare la traduzione del termini giuridici.

Programma del corso

Il corso intende offrire un'introduzione alle problematiche connesse alla traduzione
dei termini giuridici di diritto privato. Nella sua prima parte il corso avrà ad oggetto lo
studio degli elementi del paragiuridico, nella prospettiva della traduzione giuridica.
Nella seconda parte del corso si analizzerà più specificamente alcuni istituti del diritto
privato quali la proprietà, il contatto e la responsasbilità civile, nella comparazione
common law-civil law.


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) S. Cavagnoli, E. Ioriatti (cur.) Tradurre il diritto. Nozioni di diritto e di linguistica giuridica. Cedam, Milano, 2009 » Pagine/Capitoli: pp. 5-158
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma per gli studenti frequentanti:
- appunti delle lezioni e indicazioni bibliografiche suggerite all'inizio del corso.
- S. Cavagnoli - E. Ioriatti, Tradurre il diritto. Nozioni di diritto e di linguistica giuridica., Milano (Cedam), 2009, p. 5-158.

Programma per gli studenti non frequentanti:
- S. Cavagnoli - E. Ioriatti, Tradurre il diritto. Nozioni di diritto e di linguistica giuridica., Milano (Cedam), 2009, p. 5-158.

- L. Moccia, Glossario per uno studio della "Common Law", Milano, (ed. Uniclopi), 1983, limitatamente alle voci Case Law, Common Law e Civil law.

Metodi didattici
  • Lezione frontale. Il docente, al fine di agevolare l'attenzione e l'apprendimaneto degli
    studenti, utilizzerà per gli argomenti di maggiore complessità delle presentazioni in
    power-point. Alcune lezioni saranno dedicate all'analisi e commento di casi
    giurisprudenziali e modelli contrattuali.
Modalità di valutazione
  • Colloquio orale sui temi affrontati nel corso delle lezioni. L'esame orale consisterà in
    almeno due domande su due tematiche distinte trattate a lezione dal docente. Per gli
    studenti non frequentanti l'esame avrà ad oggetto due/tre domande su due
    argomenti diversi del programma d'esame. L'esame è svolto a verificare
    l'apprendimento da parte dello studente degli argomenti trattati a lezione e la sua
    capacità di utilizzo delle conoscenze acquisite per la traduzione del linguaggio
    giuridico.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

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