Diritto privato comparato

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-12
Laura Vagni / Professore di ruolo - II fascia / Diritto privato comparato (IUS/02)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Si consiglia la frequentazione del corso agli studenti che hanno inserito la lingua
inglese nel loro piano di studi, in quanto le lezioni avranno ad oggetto principalmente
la comparazione tra il diritto anglo-americano ed il diritto italiano.
Per la frequenza del corso non sono richieste propedeuticità.

Obiettivi del corso

Il corso è dedicato allo studio del contratto e della proprietà, nella comparazione
common law-civil law. L'obiettivo è di fornire le necessarie conoscenze di base per
affrontare le problematiche connesse alla traduzione del dato giuridico. La finalità è
quella di introdurre lo studente al tema della traduzione giuridica, osservata dal
punto di vista del giurista. Al termine del corso, ci si attende che lo studente abbia
appreso gli strumenti metodologici di base della comparazione giuridica e sia in grado
di applicarli per affrontare la traduzione del termini giuridici.

Programma del corso

Il corso intende offrire un'introduzione alle problematiche connesse alla traduzione
dei termini giuridici di diritto privato. Nella sua prima parte il corso avrà ad oggetto lo
studio degli elementi del paragiuridico, nella prospettiva della traduzione giuridica.
La seconda parte del corso sarà dedicata allo studio di alcune regole fondamentali del
diritto dei contratti e della proprietà nella comparazione common law-civil law al fine
di poter affrontare le problematiche connesse alla traduzione di termini giuridici in
queste materie.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) S Cavagnoli- E. Ioriarri (cur.) Tradurre il diritto. Nozioni di diritto e di linguistica giuridica. Cedam, Milano, 2009 » Pagine/Capitoli: pp. 5-158.
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma per gli studenti frequentanti:

- appunti delle lezioni e indicazioni bibliografiche suggerite durante le lezioni.


Programma per gli studenti non frequentanti:

Studio dei seguenti testi, limitatamente alle pagine e ai capitoli indicati.
1) S. Cavagnoli - E. Ioriatti, Tradurre il diritto. Nozioni di diritto e di linguistica giuridica., Milano (Cedam), 2009, p. 5-158.
2) L. Moccia, Glossario per uno studio della "Common Law", Milano, (ed. Uniclopi), 1983, limitatamente alle voci Case Law, Common Law e Civil law.

Metodi didattici
  • Lezione frontale. Il docente, al fine di agevolare l'attenzione e l'apprendimento degli
    studenti, utilizzerà per gli argomenti di maggiore complessità delle presentazioni in
    power-point. Alcune lezioni saranno dedicate all'analisi e commento di casi
    giurisprudenziali e modelli contrattuali.
Modalità di valutazione
  • Colloquio orale sui temi affrontati nel corso delle lezioni. L'esame orale consisterà in
    almeno due domande su due tematiche distinte trattate a lezione dal docente. Per gli
    studenti non frequentanti l'esame avrà ad oggetto due/tre domande su due
    argomenti diversi del programma d'esame. L'esame è volto a verificare
    l'apprendimento da parte dello studente degli argomenti trattati a lezione e la sua
    capacità di utilizzo delle conoscenze acquisite per affrontare le problematiche
    connesse alla traduzione di termini giuridici.