Scienza delle finanze

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6
  • Ore 40
  • Classe di laurea L-18
Leo Fulvio Minervini / Ricercatore / Scienza delle finanze (SECS-P/03)
Dipartimento di Economia e Diritto
Prerequisiti

Prerequisiti del corso sono conoscenze elementari di microeconomia e matematica generale.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di fornire conoscenze di base di scienza delle finanze. Il corso si propone
specialmente di introdurre all'analisi delle ragioni dell'intervento pubblico nell'economia, della
regolamentazione economica, della spesa pubblica e del suo finanziamento. Il corso si propone
al tempo stesso di fornire conoscenze di base circa la struttura dei moderni sistemi tributari ed
esemplificazioni della divisione del lavoro - e complementarità - tra economia e diritto.
Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in possesso degli strumenti analitici fondamentali
per la comprensione e la discussione del ruolo del settore pubblico nel sistema economico e dei
problemi inerenti all'intervento pubblico nelle sue varie forme; inoltre,
dovrebbe raggiungere buone capacità di analisi e valutazione delle politiche economiche pubbliche
oggetto del corso e dimostrare buone abilità nel comunicare le conoscenze acquisite.

Programma del corso

I. Le ragioni dell'intervento pubblico
1. Economia del benessere
2. Economia con beni pubblici e meccanismi di decisione politica
3. Altre cause di fallimento del mercato

II. La finanza pubblica in Italia, il bilancio dello stato e la legge di stabilità

III. Teoria dell'imposta
1. Le entrate pubbliche
2. L'imposta
3. Tassonomia delle imposte
4. Criteri di ripartizione del carico tributario
5. Problemi di disegno dell'imposta personale sul reddito
6. Cenni sulle principali imposte del sistema tributario italiano
7. Gli effetti distorsivi delle imposte
8. L'incidenza delle imposte in equilibrio parziale

IV. La teoria del debito pubblico
1. Il debito pubblico: lineamenti generali
2. Il debito pubblico nella teoria macroeconomica keynesiana
3. L'analisi del debito pubblico di Ricardo
4. I limiti del debito pubblico

V. Il decentramento fiscale
1. La teoria economica del decentramento
2. I trasferimenti intergovernativi
3. Il finanziamento degli enti decentrati in Italia

VI. Servizi di pubblica utilità e politiche per la concorrenza
1. Produzione pubblica, regolamentazione ed efficienza
2. Monopolio naturale e mercati contendibili
3. Le imprese pubbliche e le tariffe
4. Le politiche per la concorrenza
5. Le privatizzazioni in Italia

VII. La spesa per il welfare state

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Bosi, P. Corso di scienza delle finanze Il Mulino, Bologna, 2015 » Pagine/Capitoli: Capitoli 1-5, 7, 8
Metodi didattici
  • Il programma del corso verrà trattato seguendo un approccio problematico e analitico, attraverso
    didattica frontale, seminari ed esercitazioni.
Modalità di valutazione
  • La prova di valutazione è scritta, con orale facoltativo. La prova scritta, della durata di circa
    un'ora, è articolata in domande a risposta aperta ed esercizi, per valutare i risultati
    dell'apprendimento con riguardo agli obiettivi formativi del corso.
    Le domande saranno dirette ad accertare la conoscenza teorica degli argomenti oggetto del
    programma e la capacità di utilizzare le conoscenze teoriche per la soluzione di problemi
    concreti. Gli esercizi serviranno a valutare l'abilità del candidato nell'applicare le conoscenze
    acquisite a problemi stilizzati su argomenti del corso in cui è di speciale rilievo l'aspetto della
    quantificazione.
    Per superare l'esame il candidato deve saper esporre in modo logico e coerente gli argomenti del
    corso, dando prova di aver maturato un adeguato livello di conoscenza della materia, di reale
    comprensione delle problematiche ad essa sottese e di capacità critica. Deve inoltre essere in
    grado di svolgere gli esercizi proposti.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese