Scienza delle finanze

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 40
  • Classe di laurea L-18
Leo Fulvio Minervini / Ricercatore / Scienza delle finanze (SECS-P/03)
Dipartimento di Economia e Diritto
Prerequisiti

Prerequisiti del corso sono conoscenze di base di microeconomia e matematica generale.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di fornire conoscenze di base di scienza delle finanze. Il corso si propone, in
particolare, di introdurre all'analisi delle ragioni dell'intervento pubblico nell'economia, della regolamentazione economica, della spesa pubblica e del suo finanziamento, specialmente con le imposte. Il corso si propone al tempo stesso di fornire conoscenze di base circa il sistema tributario italiano ed esemplificazioni della divisione del lavoro - e complementarità - tra economia e diritto.
Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in possesso degli strumenti analitici
fondamentali per la comprensione e la discussione del ruolo del settore pubblico nel sistema
economico e dei problemi inerenti all'intervento pubblico nelle sue principali forme; inoltre,
dovrebbe raggiungere buone capacità di analisi e valutazione delle politiche economiche
pubbliche oggetto del corso e dimostrare buone abilità nel comunicare le conoscenze acquisite.

Programma del corso

I. Le ragioni dell'intervento pubblico
1. Economia del benessere
2. Funzioni del benessere sociale
3. Beni pubblici
4. Meccanismi di decisione collettiva
5. Esternalità: natura e politiche correttive
6. Monopolio naturale e politiche di tariffazione

II. Analisi della spesa per il welfare state
1. Sanità
2. Istruzione
3. Previdenza
4. Sostegno al reddito dei disoccupati
5. Altre prestazioni per il welfare state

III. Teoria dell'imposta
1. Traslazione e incidenza dell'imposta
2. Effetti distorsivi dell'imposta ed eccesso di pressione tributaria
3. Trade off tra equità ed efficienza della tassazione
4. Imposte e comportamenti individuali

IV. Sistema tributario italiano
1. L'imposta personale sul reddito
2. Le imposte sulle società di capitali
3. Le imposte sui consumi

V. Il decentramento fiscale
1. La teoria economica del decentramento
2. I trasferimenti intergovernativi
3. Il finanziamento degli enti decentrati in Italia

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Rosen, H.S. e Gayer, T. Scienza delle finanze McGraw-Hill, Milano, 2018 » Pagine/Capitoli: Capitoli 3-7, 10-12, 14-21
Metodi didattici
  • Il programma del corso verrà trattato seguendo un approccio problematico e analitico, attraverso
    didattica frontale e dialogata, seminari ed esercitazioni.
Modalità di valutazione
  • Prova scritta con domande sul programma a risposta aperta breve ed esercizi sulla tassazione, per valutare conoscenze e competenze dello studente e in particolare i risultati dell'apprendimento con riguardo agli obiettivi formativi del corso. La prova scritta, con tre o più domande/esercizi, potrà essere seguita da una prova orale integrativa (sui temi del programma), che non peserà oltre un quarto della valutazione complessiva.
    I criteri di valutazione si basano nell'ordine sui livelli di conoscenza, di comprensione, di capacità applicativa, di giudizio, di comunicazione e di apprendimento dei contenuti del programma. La corrispondente scala dei voti (in trentesimi) è la seguente: meno di 18 per risultati insufficienti; fino a 20 per risultati sufficienti; fino a 23 per risultati soddisfacenti; fino a 26 per risultati buoni; fino a 29 per risultati molto buoni; 30 (e lode) per risultati eccellenti.
    Studenti stranieri possono chiedere di sostenere l'esame in lingua inglese.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese