Diritto processuale penale 1 (MZ)

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 10
  • Ore 50
  • Classe di laurea LMG/01
Lina Caraceni / Professoressa di ruolo - II fascia / Diritto processuale penale (IUS/16)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Lo studio del Diritto processuale penale presuppone l'acquisizione delle conoscenze di base del
Diritto Costituzionale e del Diritto penale.

Obiettivi del corso

OBIETTIVI - Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base del diritto
processuale penale mediante lo studio e la comprensione del dettato codicistico, l'analisi critica
delle questioni esegetiche aperte e delle controversie giurisprudenziali di maggior rilievo.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO - L'obiettivo è duplice: da un lato, assicurare la padronanza del
linguaggio tecnico- giuridico e delle nozioni di fondo della procedura penale, la conoscenza delle
dinamiche del processo e la consapevolezza delle loro implicazioni; dall'altro garantire
l'acquisizione di una capacità di comprensione dei più significativi istituti processualpenalistici e in
generale della fisionomia delle norme del codice di rito, per arrivare ad analizzare i profili
controversi di maggior rilievo, riuscendo ad interpretarli ed esporli in forma chiara, logica e
terminologicamente appropriata.

Programma del corso

Modelli e fondamenti del processo penale - Il giusto processo nel dettato costituzionale - I
soggetti processuali - Gli atti e le invalidità processuali - Le prove - Le misure cautelari - Le
indagini e l'udienza preliminare - La fase predibattimentale - Il giudizio di primo grado - La
decisione (struttura della sentenza e regole di giudizio) - I mezzi di impugnazione: appello,
ricorso per cassazione, revisione - Il giudicato e il ne bis in idem

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) CONSO-GREVI-BARGIS Compendio di procedura penale Cedam, Padova, 2017 » Pagine/Capitoli: ad esclusione dei capitoli VI, VIII, X (parr. 6-10), XI, XII, XIII, XIV
  • 2.  (A) ADORNO-CAMON-CESARI-DANIELE-NEGRI-PAULESU Fondamenti di procedura penale Cedam, Padova, 2018 » Pagine/Capitoli: Tutti i capitoli ad eccezione della PARTE III, nonché dei capitoli 16 e 18 della PARTE IV
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per la preparazione dell'esame lo studente può scegliere uno tra i due testi adottati.

PER I FREQUENTANTI
CONSO-GREVI-BARGIS, Compendio di procedura penale, Cedam, Padova, ult. edizione, ad esclusione dei capitoli VI, VIII, X (parr. 6-10), XI, XII, XIII, XIV
In alternativa
ADORNO-CAMON-CESARI-DANIELE-NEGRI-PAULESU, Fondamenti di procedura penale, Cedam, 2018, Tutti i capitoli ad eccezione della PARTE III, nonché dei capitoli 16 e 18 della PARTE IV

PER I NON FREQUENTANTI
Al fine di fornire uno strumento adeguato di comprensione della materia, va aggiunto lo studio dei primi due capitoli del seguente volume: P. FERRUA, La prova nel processo penale. Vol I, Struttura e procedimento, Giappichelli 2017 (CAPITOLO 1: Prova e modelli di processo; CAPITOLO 2: giudizio di fatto e giudizio di diritto).

INTEGRAZIONE PROGRAMMA - passaggio Triennio -Quinquennio
4 CFU - Programma:
- Le invalidità degli atti
- Le impugnazioni
- Il giudicato
Testo: G.CONSO- V. GREVI- M. BARGIS, Compendio di procedura penale, Cedam ult. edizione, limitatamente alle parti del programma da integrare.

Per altre integrazioni, il programma va concordato con la docente.

Metodi didattici
  • Ci si avvarrà di lezioni frontali, anche con il supporto di strumenti multimediali (slides, video),
    corredate da didattica dialogata, così da stimolare la capacità degli studenti di interazione
    rispetto alle tematiche trattate. Nel corso delle lezioni verrà condotta, ove possibile, l'analisi di atti
    processuali fondamentali per chiarire i collegamenti con i basilari profili pratici della disciplina e
    stimolare l'attitudine a risolvere questioni sollecitate dalla prassi. Verranno inoltre proposti studi di
    caso su controversie giurisprudenziali di particolare interesse o di spiccata attualità, per costruire
    un'adeguata capacità di analisi critica e sviluppare autonomia di giudizio. Ove necessario e
    possibile, si terranno attività seminariali di approfondimento su temi di attualità o su aspetti
    sensibili del sistema dal punto di vista della pratica forense, anche ricorrendo al contributo di
    esperti del settore.
Modalità di valutazione
  • L'esame è orale è si svolge in lingua italiana per verificare la conoscenza e la comprensione da
    parte dello studente delle dinamiche e degli istituti processualpenalistici, nonché la padronanza
    dello strumentario linguistico imprescindibile e l'acquisizione di senso critico. A tal fine si terrà
    conto:
    - della conoscenza e consapevolezza delle nozioni di base;
    - della capacità di esposizione fluida e ragionata degli argomenti;
    - dell'impiego corretto degli strumenti linguistici di base e specialisti.
    Saranno altresì valutati:
    - la completezza delle informazioni e l'attitudine ad analizzarle criticamente, riferendo
    anche dei profili problematici di maggior rilievo;
    - la padronanza degli istituti processualpenalistici pure dal punto di vista della capacità di
    impiego in casi concreti.