Etica fondamentale - Mod. 2 - etica pubblica

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Luigi Alici / Professore di ruolo - I fascia / Filosofia morale (M-FIL/03)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza completa della Storia della filosofia e possesso di nozioni fondamentali intorno ai metodi, obiettivi e tradizioni della Filosofia morale. Capacità di comprendere criticamente testi filosofici e stabilire connessioni teoriche.

Obiettivi del corso

Attraverso l'analisi del dibattito odierno intorno al rapporto tra giustizia e bene comune, l'obiettivo è:
- favorire una conoscenza articolata della problematica
- essere in grado di discuterne le implicazioni etiche e politiche
- far acquisire capacità di analisi, argomentazione e valutazione critica di questioni complesse
- sviluppare competenze comunicative elevate e abilità relazionali.

Programma del corso

Giustizia e bene comune: il vincolo comunitario in una società complessa

1. Orizzonti: libertà, giustizia e bene in una società plurale
2. Approfondimenti:
a) Sandel: la giustizia come bene comune
b) Walzer: eguaglianza complessa, pluralismo e giustizia distributiva
3. Sviluppi: dal terzo escluso al terzo incluso

1) Programma da 6 CFU:
a) per gli studenti che assicurano una frequenza attiva, lo studio può essere limitato ai due testi obbligatori
b) chi partecipa a un'attività seminariale, con la produzione di un testo scritto, è esonerato da una delle due opera a scelta
c)i testi consigliati offrono ulteriori opportunità di approfondimento, accreditabili previo accordo con il docente;
d) agli studenti non frequentanti o con debiti di frequenza saranno proporzionatamente assegnati, previo accordo con il docente, percorsi di studio integrativo.
2) Programma da 9 CFU: ai due testi obbligatori deve essere aggiunto il libro: L. Alici, Il terzo escluso

Ai sensi del Regolamento didattico di ateneo, concernente la "possibilità di autorizzare (soprattutto per i corsi di laurea magistrale e di formazione avanzata) progetti di sperimentazione, ispirati a principi di innovazione didattica, che prevedano anche attività svolte in forme interdisciplinari e cooperative, sulla base di un coinvolgimento collegiale di più docenti" (art. 6, come 6, lett. C), il corso partecipa, in collaborazione con altri corsi della Laurea magistrale allo sviluppo di un modulo interdisciplinare, che verrà precisato in fase di definizione degli orari.
Il modulo intende promuovere la capacità di articolare temi e problemi in prospettiva interdisciplinare, favorendo il confronto di categorie e metodologie a partire da diversi ambiti del sapere e lo sviluppo di paradigmi argomentativi plurali (NON si richiede che lo studento frequenti obbligatoriamente anche gli altri corsi).


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) M. Sandel Giustizia: il nostro bene comune Feltrinelli, Milano, 2013 » Pagine/Capitoli: per intero
  • 2.  (A) M. Walzer Sfere di giustizia Laterza, Roma-Bari, 2006 » Pagine/Capitoli: per intero
  • 3.  (C) L. Alici Il terzo escluso San Paolo, Cinisello Balsamo, 2004
  • 4.  (C) C. Vigna (a cura di) Libertà, giustizia e bene in una società plurale Vita e Pensiero, Milano, 2003 » Pagine/Capitoli: ni
  • 5.  (C) F. Botturi, A. Campodonico ( a cura di) Bene comune. Fondamenti e pratiche Vita e pensiero, Milano, 2014
  • 6.  (C) P. Marrone Un'introduzione alle teorie della giustizia Mimesis, Milano, 2003
  • 7.  (C) I. Trujillo Giustizia globale. le nuove frontiere dell'eguaglianza Il Mulino, Bologna, 2007
  • 8.  (C) R. Dworkin Giustizia per i ricci feltrinelli, Milano, 2013
  • 9.  (C) B. Giovanola (a cura di) Etica pubblica, giustizia sociale, diseguaglianze Carocci, Milano, 2016
  • 10.  (C) I. Berlin - Ch. Taylor Individui, comunità, pluralismo. Un dialogo Morcelliana, Brescua, 2016
  • 11.  (C) M. Walzer Geografia della morale. Democrazia, tradizioni e universalismo Dedalo, Bari, 1999
  • 12.  (C) M. Sandel Quello che i soldi non possono comprare. I limiti morali del mercato Feltrinelli, Milano, 2015
Metodi didattici
  • - Lezioni frontali dialogate
    - Approfondimento seminariale e gruppi di discussione
    - Possibilità di produrre di testi scritti
Modalità di valutazione
  • La prova è orale, con possibilità di valutazione di testi scritti, ed è volta ad accertare:
    - per il 30%: quantità e qualità delle conoscenze;
    - per il 30%: capacità di analisi, organizzazione e argomentazione logica;
    - per il 20%: competenze comunicative e abilità relazionali manifestate negli approfondimenti seminariali e nei gruppi di discussione;
    - per il 20%: chiarezza e rigore espositivo nell'esposizione scritta e orale.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese