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Home Gobbi Marianovella Didattica 2016/2017 Storia del teatro e dello spettacolo - pratica di teatro spagnolo

Storia del teatro e dello spettacolo - pratica di teatro spagnolo

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6, 9(m)
  • Ore 30, 45(m)
  • Classe di laurea L-11, LM-37(m)
Marianovella Gobbi / Professore a contratto
Prerequisiti

Indispensabile un fondato interesse per il fatto teatrale nella sua profonda complessità, e non nell'esteriore fascino della esibizione, cosa che tuttavia non comporta necessariamente coinvolgimento attoriale e recitativo, bensì impegno teorico e laboratoriale nei diversi ambiti di ricerca operativa per la creazione del Testo Scenico.
Conoscenza approfondita del testo sul quale lavorare, al fine di indagarne durante il corso e valorizzarne scenicamente i livelli profondi, di comprendere le possibilità di approfondimento e contestualizzazione drammaturgica-scenica di quelli implicazionali.

Obiettivi del corso

1. Gli studenti dovranno acquisire la capacità di affrontare lo specifico del testo drammaturgico consistente non tanto nella destinazione alla lettura, quanto nella sua afferenza ad altro testo di scrittura scenica, che si avvale di veicoli linguistici e paralinguistici diversi da quello di provenienza. Sulla base di tale obiettivo, dovranno saper individuare, attraverso l'attività pratica, codici e meccanismi della costruzione del Testo Scenico/Spettacolo in continua relazione con il Testo scritto, sia nel caso di esatta rispondenza tra scena e drammaturgia, sia nel caso in cui la scrittura scenica apporti elementi storico-culturali validi a contestualizzarne le tematiche.
2. Gli studenti dovranno altresì essere in grado di istituire una significativa relazione tra lingua originale e traduzione e reperire, della lingua originale dell'opera, non solo sensi ma anche valenze fonetiche e sonorità della vocalizzazione ai fini interpretativi.

Programma del corso

Per l'a.a. 2016-17 si propone di sperimentare la formula, che coniuga lezioni teoriche di teatro con l'applicazione pratica a un'opera di drammaturgia in lingua, utilizzata sia in traduzione italiana che in lingua originale, in collaborazione con la Cattedra di Letteratura e Cultura spagnola, su un testo di Calderon de la Barca, La vida es sueño.
Poiché il corso non vuole fornire una preparazione di base dell'attore né ricerca particolari doti recitative nei partecipanti, ma intende individuare ogni specifico linguaggio del corpo e della scena al fine di costituirli in elementi di un altro vero e proprio testo, risultato della trasposizione di codici dalla scrittura tipo-grafica su carta alla pluricodicità della scrittura nello spazio e multimedialità dello spettacolo, si ritiene che il dramma proposto offra in modo particolarmente significativo un articolato e ricco materiale su cui condurre indagini a vari livelli, da quello segnatamente fisico e vocale a quello concernente spazio reale e spazio immaginato.
Ciò presuppone inizialmente sia un approccio di tipo semiotico, sia un'indagine generale sulle fondamentali idee di teatro del Novecento e relativi criteri o metodi di interpretazione attoriale.
Nello specifico, il dramma in studio, analizzato secondo le finalità e i criteri sopra indicati, sarà oggetto di ricerca dei possibili linguaggi attraverso cui tradurre sulla scena i livelli profondi della testualità.
Gli studenti frequentanti il corso parteciperanno sia alla creazione del Testo Scenico, implicante l'indagine dei vari sistemi linguistici, quali quelli afferenti a spazio, fisicità, vocalità, luce, etc., nonché elementi multimediali connessi con attuali tecnologie che si rivelassero utili alla drammaturgia di scena, sia ai vari settori di lavoro necessari alla costituzione del testo scritto in spettacolo, quali studi dello spazio e scenografia, dell'oggetto e suoi valori semantici, costumistica, illuministica, studi di trucco, ricerca di immagini, documentazioni e loro elaborazione computerizzata per eventuale impiego, segreteria di produzione, direzione di palcoscenico, redazione del Diario di lavoro con documentazione multimediale, redazione del Libretto di sala e materiale divulgativo.
Il risultati di lavoro saranno organizzati in un Saggio finale, cui parteciperanno tutti i settori di ricerca e produzione. Si richiede che detto Saggio conclusivo sia sostenuto da acquisiti fondamenti teorici di ambito semiotico e storico-metodologico (Vedi sezione TESTI).
Gli studenti che debbono fruire di 9 CFU o coloro che necessitassero di un numero maggiore di crediti, al momento della registrazione del voto, esporranno aspetti connessi con uno dei testi a scelta elencati della specifica Sezione,.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Calderón de la Barca, Pedro La vita è sogno Garzanti, Milano, 2014
  • 2.  (A) De Marinis, Marco Semiotica del Teatro. L'analisi testuale dello spettacolo Bompiani, Milano, 1982
  • 3.  (A) Grotowski, Jerzy Per un teatro povero Bulzoni, Roma, 1993
  • 4.  (C) Molinari, Cesare, Ottolenghi, Vittoria Leggere il teatro. Un manuale per l'analisi del fatto teatral Vallecchi, Firenze, 1979
  • 5.  (C) Ubersfeld, Anne Leggere lo spettacolo Carocci, Roma, 2008
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

A supporto teorico, si consiglia vivamente la lettura di uno dei testi di cui ai numeri 2, 4, 5, o di parti di essi che saranno indicate dal docente. Si suggeriscono per l'approfondimento delle tematiche relative al testo n. 3: Richards, Thomas, Al lavoro con Grotowski sulle azioni fisiche, con prefazione e saggio "Dalla compagnia teatrale a L'arte come veicolo" di J. Grotowski, Ubulibri, Milano 2002; Brook, Peter, Lo spazio vuoto, Bulzoni, Roma 1998. A supporto tecnico verranno utilizzati audiovisivi relativi a interviste ai due sunnominati maestri del Novecento teatrale.

Metodi didattici
  • Durante le lezioni, inizialmente frontali dialogate,verranno presentate problematiche generali di tipo semiotico e di drammaturgia scenica connesse con la progettazione e creazione di un Testo-Spettacolo rispetto al Testo scritto oggetto di studio. Si procederà successivamente per gruppi di lavoro secondo i vari settori di indagine stabiliti, utilizzando anche materiali audio-video, passando poi all'attività pratica propriamente detta.
    Il corso sarà affiancato da pratica laboratoriale, sia individuale che per gruppi di lavoro, articolata, secondo le coordinate descritte nella sezione PROGRAMMA, in vari piani operativi convergenti sui meccanismi di transcodificazione scenica del testo scritto.
    Pratica1
    Laboratorio su fisicità come linguaggio, vocalità, dizione, fonazione. Dalla parola come significato alla parola come significante; esercizi e tecniche di rapporti con lo spazio
    Pratica2
    Dall'esercizio al testo
    Lettura ragionata del testo drammatico; interpretazione; costruzione del
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento, articolata secondo un criterio di work in progress, tiene conto nel voto d'esame dell'impegno generale e specifico, del grado di apprendimento delle metodologie di lavoro e delle questioni teoriche, della correttezza delle informazioni e del loro impiego operativo,della capacità di coordinamento del proprio lavoro con quello degli altri, soprattutto nel saggio finale.
    Valutazione periodica dei risultati parziali attraverso: elaborazione di schede relative alle funzioni drammaturgiche nel testo scritto e ai correlativi meccanismi del testo scenico; la ricerca delle fonti iconografiche; progettazione grafica degli elementi connessi allo studio dello spazio e prossemica, del costume, della maschera facciale, delle azioni coreografiche; ricerca dei materiali e loro descrizione in funzione dello specifico impiego nella realizzazione, etc.
    Composizione dei risultati parziali per la valutazione finale: Elaborazione multimediale dei risultati di lavoro. Saggio final
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

spagnolo

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

spagnolo