Antropologia filosofica (MZ)

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 8
  • Ore 48
  • Classe di laurea L-19
Mina Sehdev / Professore a contratto
Prerequisiti

E' richiesto come unico pre-requisito, un sufficiente possesso della cultura generale e dell'alfabetizzazione, conseguite nei precedenti livelli scolastici.

Obiettivi del corso

Con l'insegnamento dell'antropologia filosofica si intende raggiungere l'obiettivo formativo di far prendere consapevolezza allo studente, per via riflessiva, delle risorse conoscitive, pratiche e relazionali, proprie dell'umano integrale, alle quali può attingere per formarsi e conseguire quella maturità, che gli può consentire di progettare e attuare in modo ottimale l'azione educativa nei contesti socio-professionali nei quali verrà a trovarsi.
I principali risultati di apprendimento attesi sono: conoscenza e comprensione dell'approccio filosofico all'umano; conoscenza e comprensione delle più recenti concezioni sull'uomo e sulla sua natura specifica; acquisizione di una competenza nell'approccio integrale e integrato all'umano.

Programma del corso

PROGRAMMA per 8 CFU (frequentanti e non frequentanti)
Titolo:
«Antropologia filosofica e formazione umana»
Svolgimento:
Modulo 1:
Epistemologia dell'antropologia filosofica: antropologia filosofica, antropologie settoriale e scienze umane a confronto [materiale di studio a cura della docente].
Modulo 2:
L'uomo tra condizionamenti vitali e libertà spirituale [M. Scheler, La posizione dell'uomo nel cosmo, Franco Angeli, Milano 2000, pp. 71-174 (A)]
Modulo 3:
Il nuovo paesaggio concettuale dell'antropologia filosofica e le peculiarità dell'umano [U. Fadini, Antropologia filosofica, in: P. Rossi (a cura di), La Filosofia, UTET, Torino 1995, pp. 495-523 (A); M.T. Pansera (a cura di), Antropologia filosofica. La peculiarità dell'umano in Scheler, Gehlen e Plessner, Mondadori, Milano 2001 (C)]
Modulo 4:
La formazione dell'uomo e la capacità antropologica di ultra-socialità [N. Morresi, Coltivare l'umano con la comunicazione intenzionale. L'ipotesi di M. Tomasello, Annali della Facoltà di Scienze della formazione, eum, Macerata 2006, pp. 353-369 (A); M. Tomasello, Le origini culturali della cognizione umana, Il Mulino, Bologna 2005, pp. 18-285 (C)].
Modulo 5:
La formazione umana tra conoscenze, competenze, abilità.
[M. Scheler, Le forme del sapere e la formazione, in: Id., Formare l'uomo, Franco Angeli, Milano 2014, pp. 49-89 (A); E. Rigotti e C. Wolfsgruber, Nota sul concetto di educazione, in: G. Vittadini, Far crescere la persona. La scuola di fronte al mondo che cambia, Fondazione Sussidiarietà, Milano 2016, pp. 141-149 (A); L. Ribolzi, La fine del futuro e l'educazione come lavoro, in: G. Vittadini, Far crescere la persona. La scuola di fronte al mondo che cambia, Fondazione Sussidiarietà, Milano 2016, pp. 141-149 (A)].
Modulo 6:
Il fenomeno dell'attenzione: un caso di studio
[P. Meirieu, Nella scuola dedicare tempo al pensiero, "Emmeciquadro. Scienza, Educazione e Didattica" (rivista online: www.wmmwciquadro.eu), 2015 (57), pp. 1-6 (A); C. Fedeli, L'accorgersi delle cose. Qualche osservazione e qualche domanda sul fenomeno dell'attenzione, "Emmeciquadro. Scienza, Educazione e Didattica", 2015 (57), pp. 1-6 (A); C. Fedeli, L'attenzione. Le sue forme e la loro rilevanza per l'insegnamento, "Emmeciquadro. Scienza, Educazione e Didattica", 2016 (63), pp. 1-7 (A)].

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) M. SCHELER La posizione dell'uomo nel cosmo - Trad. it. di G. Cusinato FrancoAngeli, Milano, 2000 » Pagine/Capitoli: pp. 71-174
  • 2.  (A) U. FADINI Antropologia filosofica, in: P. Rossi (a cura di), La Filosofia UTET, Torino, 1995 » Pagine/Capitoli: pp. 495-521
  • 3.  (C) M.TOMASELLO L'origine culturale della cognizione umana Il Mulino, Bologna , 2005 » Pagine/Capitoli: pp. 18-285
  • 4.  (A) M.SCHELER Le forme del sapere e la formazione, in Id., Formare l'uomo. Scritti sul sapere, la formazione, l'antropologia filosofica, a cura di G. Mancuso FrancoAngeli, Milano, 2014 » Pagine/Capitoli: pp. 49-89
  • 5.  (C) M.T. PANSERA (a cura di) Antropologia filosofica. Le peculiarità dell'umano in Scheler, Gehlen e Plessner Mondadori, Milano, 2001 » Pagine/Capitoli: pp.1-232
  • 6.  (A) N.MORRESI Coltivare l'umano con la comunicazione intenzionale. L'ipotesi di M. Tomasello, Annali della Facoltà di Scienze della formazione EUM, Macerata, 2006 » Pagine/Capitoli: pp. 353-369
  • 7.  (A) E. RIGOTTI e C. WOLFSGRUBER Nota sul concetto di educazione, in: G. Vittadini, Far crescere la persona. La scuola di fronte al mondo che cambia Fondazione Sussidiarietà, Milano, 2016 » Pagine/Capitoli: pp. 141-149
  • 8.  (A) L.RIBOLZI La fine del futuro e l'educazione come lavoro, in: G. Vittadini, Far crescere la persona. La scuola di fronte al mondo che cambia Fondazione Sussidiarietà, Milano, 2016 » Pagine/Capitoli: pp. 141-149
  • 9.  (A) P. MEIRIEU Nella scuola dedicare tempo al pensiero "Emmeciquadro. Scienza, Educazione e Didattica" , n. 57, rivista online: www.wmmwciquadro.eu, 2015 » Pagine/Capitoli: pp..1-7
  • 10.  (A) C.FEDELI L'accorgersi delle cose. Qualche osservazione e qualche domanda sul fenomeno dell'attenzione "Emmeciquadro. Scienza, Educazione e Didattica", n.57, Rivista online: www.wmmwciquadro.eu, 2015 » Pagine/Capitoli: pp.1-6
  • 11.  (A) C.FEDELI L'attenzione. Le sue forme e la loro rilevanza per l'insegnamento "Emmeciquadro. Scienza, Educazione e Didattica", 63, Rivista online: www.wmmwciquadro.eu, 2016 » Pagine/Capitoli: pp.1-7
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ulteriori risorse didattiche (links, slides, materiale in PDF, testi Word, ecc.) saranno indicate nel corso delle lezioni e pubblicate sul sito docente sotto il titolo di "Materiali didattici"

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali
    - Lezioni dialogate
    - Esercitazioni con relazioni degli studenti
    - Analisi di casi di studio
Modalità di valutazione
  • L' esame finale consisterà in una prova scritta a domande aperte, volta a stabilire: la conoscenza e la comprensione dell'approccio filosofico all'umano; la conoscenza e la comprensione delle più recenti concezioni sull'uomo e sulla sua natura specifica; il grado di competenza maturato nell'approccio integrale e integrato all'umano.
    La valutazione degli elaborati sarà ottenuta secondo i seguenti indicatori:
    a) correttezza e completezza delle informazioni (40%);
    b) Correttezza, proprietà e consequenzialità nell'uso del linguaggio (40%)
    c) Capacità di elaborazione critica delle conoscenze (20%)
    A fini di verifica dell'apprendimento da parte dello studente e quali prove intermedie verranno somministrati nell'ambito dei moduli d'insegnamento di pertinenza (Modulo 2 e Modulo 5), questionari specifici sui testi di Max Scheler in programma.