Didattica della storia

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 9, 6(m)
  • Ore 45, 30(m)
  • Classe di laurea LM-84, LM-14,15(m)
Maela Carletti / Ricercatrice / Paleografia (M-STO/09)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenze di base della storia italiana ed europea; alfabetizzazione informatica.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di far sviluppare alcune consapevolezze che riguardano lo statuto
epistemologico della disciplina storica e la metodologia della ricerca e della didattica; in particolare, lo studente sarà in grado di elaborare una riflessione critica rispetto alle fonti che consentono di ripercorrere la storia di genere. Sarà inoltre capace di orientarsi tra gli ausili informatici e le tecnologie digitali utilizzabili per la didattica della storia e di valutare e selezionare le risorse reperibili nel web.

Programma del corso

L'insegnamento di didattica della storia sarà articolato in due fasi. Nella prima parte si affronteranno percorsi didattici tesi a valorizzare le tracce che le donne hanno lasciato nel passato. Nella seconda parte si proporrà una riflessione sulle relazioni tra la didattica della storia
e gli strumenti informatici (nella accezione più generica, in cui si comprende anche il Web).
L'avvento del digitale ha portato trasformazioni non solo a livello tecnologico e strumentale, ma
anche nella pratica storiografica, per cui la narrazione del passato non potrà più prescindere dalle
fonti digitali. Il futuro docente di storia dovrà dunque necessariamente possedere competenze
riguardo l'uso degli strumenti informatici ma anche, e soprattutto, la capacità di valutare
criticamente le risorse digitali, il loro uso e i contenuti disponibili nel web.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Franca Bellucci, Alessandra F. Celi, Liviana Gazzetta (a cura di) I secoli delle donne. Fonti e materiali per la didattica della storia Biblink editori, Roma, 2019 » Pagine/Capitoli: 1-284
  • 2.  (A) Francesca Tomasi Metodologie informatiche e discipline umanistiche Carocci editore, Roma, 2008 » Pagine/Capitoli: capp. 2-3-4-5; pp. 55-165
  • 3.  (A) Didier Lett Uomini e donne nel Medioevo. Storia del genere (secoli XII-XV) Il Mulino, Bologna, 2014 » Pagine/Capitoli: 9-260
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma da 3 cfu per frequentanti e non frequentanti:
- F. Tomasi, Metodologie informatiche e discipline umanistiche, Carocci editore, Roma, 2008, capp. 2-3, pp. 55-100.
- F. Bellucci, A. F. Celi, L. Gazzetta (a cura di), I secoli delle donne. Fonti e materiali per la didattica della storia, Biblink editori, Roma, 2019, un totale di circa 50 pagine a scelta dello studente, che potrà declinare a seconda del suo persocrso di studio.

Programma da 6 cfu per frequentanti e non frequentanti:
- F. Bellucci, A. F. Celi, L. Gazzetta (a cura di), I secoli delle donne. Fonti e materiali per la didattica della storia, Biblink editori, Roma, 2019, pp. 1-284;
- F. Tomasi, Metodologie informatiche e discipline umanistiche, Carocci editore, Roma, 2008, capp. 2-3-4-5, pp. 55-165.

Programma da 9 cfu per frequentanti e non frequentanti:
- F. Bellucci, A. F. Celi, L. Gazzetta (a cura di), I secoli delle donne. Fonti e materiali per la didattica della storia, Biblink editori, Roma, pp. 1-284;
- F. Tomasi, Metodologie informatiche e discipline umanistiche, Carocci editore, Roma, 2008, capp. 2-3-4-5, pp. 55-165.
- D. Lett, Uomini e donne nel Medioevo. Storia del genere (secoli XII-XV), Il Mulino, Bologna, 2014, pp. 9-260.

Metodi didattici
  • Lezione frontale dialogata; attività seminariale
Modalità di valutazione
  • La valutazione verrà fatta dopo un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare la
    conoscenza dei testi di riferimento e dei principali strumenti informatici (tecnologie digitali, social
    media, e-learning) per la didattica della storia. Dovrà inoltre dimostrare di aver analizzato
    criticamente gli argomenti proposti a lezione.
    Il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: conoscenza dei contenuti della disciplina; capacità critica di elaborazione dei contenuti; coerenza, padronanza e chiarezza dell'esposizione.