Letteratura italiana (MZ)

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-12
Manuela Martellini / Professore a contratto
Prerequisiti

Conoscenza molto buona del panorama generale della storia della letteratura italiana dalle origini al secondo Novecento. Ottima conoscenza della lingua italiana sia scritta che orale. La conoscenza del panorama generale della letteratura italiana verrà accertata con un test preliminare scritto, propedeutico all'orale. Informazioni sullo stesso verranno fornite a lezione e saranno reperibili sulla bacheca online della docente.

Obiettivi del corso

Il corso intende fornire agli studenti un metodo adeguato per leggere e interpretare i testi della letteratura italiana in relazione al loro contesto storico-culturale, alla produzione dell'autore e all'analisi critica delle loro caratteristiche formali e tematiche.
I risultati di apprendimento attesi consistono nella padronanza delle nozioni proposte durante il corso, nell'acquisizione di una corretta periodizzazione della storia letteraria italiana, nella capacità di comprendere e interpretare un testo letterario secondo vari livelli di lettura.

Programma del corso

Il corso sarà dedicato a vari autori della letteratura italiana nelle cui opere sono presenti ritratti parodici di personalità appartenenti al mondo giuridico. A partire dal contesto storico-letterario e biografico di ciascun autore si proporrà la lettura e l'analisi testuale di episodi e passi letterari compresi tra il Trecento e il primo Novecento, al fine di illustrare le modalità stilistiche e tematiche della rappresentazione dell'uomo di legge.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) C. Geddes da Filicaia Dura lex sed dura. Parodie di uomini di legge in letteratura italiana Nicomp, Firenze, 2015
  • 2.  (C) M. Bonafin Contesti della parodia. Semiotica, antropologia, cultura medievale Utet, Torino, 2001
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Gli studenti che intendono sostenere l'esame da non frequentanti devono studiare integralmente entrambi i testi indicati in programma, sia quello adottato (Geddes da Filicaia) sia quello consigliato (Bonafin).

Metodi didattici
  • Lezioni frontali consistenti nella contestualizzazione degli autori presi in esame all'interno del quadro storico-letterario del secolo al quale appartengono, e nella lettura e interpretazione di testi scelti, fornendo un commento dei temi e delle forme linguistiche e stilistiche utilizzate da ciascun autore per conseguire le proprie finalità letterarie.
Modalità di valutazione
  • L'esame si compone di un preliminare test scritto di letteratura italiana (sulla base di un programma prestabilito che sarà comunicato all'inizio del corso), consistente in trenta domande a risposta aperta, ma secca, il cui superamento è dato da almeno diciassette risposte corrette e che viene valutato in trentesimi. Successivamente al superamento del test, l'esame orale consisterà in una serie di domande sugli argomenti delle lezioni, con le quali si richiede allo studente di dimostrare la comprensione e l'acquisizione delle nozioni e delle questioni relative alla contestualizzazione spazio-temporale degli autori, un'esposizione dei contenuti chiara, corretta, logica e svolta con proprietà di linguaggio, la capacità di leggere e analizzare i testi letterari. Il voto finale sarà il risultato di una media ponderata tra i risultati del test scritto e dell'esame orale.