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Home Mara Cerquetti Didattica 2018/2019 Gestione e organizzazione delle aziende culturali

Gestione e organizzazione delle aziende culturali

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 12
  • Ore 60
  • Classe di laurea LM-89
Mara Cerquetti / Ricercatrice / Economia e gestione delle imprese (SECS-P/08)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Per la frequenza del corso sono richiesti i seguenti prerequisiti:
- conoscenza dei fondamenti dell'economia e della gestione delle imprese;
- conoscenza di base della lingua inglese (reading and comprehension).

Per chi non fosse in possesso dei prerequisiti di accesso all'insegnamento nell'ambito
dell'economia e della gestione delle imprese si suggerisce lo studio del seguente volume:
Sciarelli S., La gestione dell'impresa. Tra teoria e pratica aziendale, Padova: Cedam,
2017.

Obiettivi del corso

Il corso di Gestione e organizzazione delle aziende culturali si propone di analizzare e
discutere modelli e paradigmi economico-aziendali, al fine di fornire utili strumenti per
il management degli istituti culturali in relazione al contesto di riferimento. In linea
con gli obiettivi del corso in "Management dei beni culturali", particolare attenzione
verrà riservata alla gestione delle relazioni interorganizzative tra istituti culturali e
imprese operanti nei settori connessi e correlati, alla progettazione culturale e
all'attività di comunicazione nei musei.
Al termine del corso, oltre alle conoscenze relative alla gestione delle organizzazioni
operanti nel settore dei beni culturali, gli studenti acquisiranno competenze
manageriali in ordine alla programmazione, all'organizzazione, alla gestione e alla
valutazione delle attività culturali.

Programma del corso

Dopo una breve introduzione di carattere disciplinare, il corso cercherà di applicare
metodi e strumenti propri dell'economia e della gestione delle imprese
all'organizzazione e al management delle aziende operanti nel settore dei beni
culturali anche attraverso lo studio di casi e best practice.
Particolare attenzione verrà riservata al tema dell'organizzazione e della gestione delle
relazioni interorganizzative nel settore culturale, con specifico riferimento all'analisi
delle reti e dei distretti come modelli di gestione del sistema museale italiano e come
strumenti per il conseguimento degli standard museali e il posizionamento competitivo
dei territori e delle risorse locali nel contesto glocale.
Infine, il corso si occuperà della progettazione delle attività culturali, al fine di
soddisfare, anche in chiave esperienziale, una domanda di cultura e turismo culturale
sempre più ampia e diversificata.

In particolare verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Il campo di indagine: cultura, patrimonio culturale, istituti culturali e altre imprese
culturali.
- Principi e fondamenti di gestione e organizzazione delle aziende culturali.
- Basi scientifico-metodologiche: riferimenti epistemologici, oggetto di studio, obiettivi
della ricerca, tecniche di indagine, analisi dei dati ed esposizione dei risultati.
- Le imprese di servizi: caratteristiche, componenti e progettazione del sistema di
offerta, marketing, gestione della qualità e misurazione delle performance.
- Forme, strumenti e percorsi di gestione dei servizi culturali.
- Relazioni interorganizzative tra musei: reti, sistemi e distretti museali e culturali. Casi
di studio.
- Strumenti finanziari pubblici e privati per la progettazione culturale. Nuovi ambiti e
logiche di finanziamento.
- Dalla comunicazione alla comunicazione d'impresa: il governo delle relazioni
organizzative.
- La comunicazione nel marketing dei servizi: verso il marketing oriented
management.
- I servizi museali: la comunicazione come prodotto.
- Il communication management: la pianificazione della comunicazione culturale.
- La conoscenza del pubblico e la nuova domanda di cultura e turismo culturale.
- Verso l'accountability: strumenti di misurazione e comunicazione dei risultati del
museo.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Cerquetti M. Dall'economia della cultura al management per il patrimonio culturale: presupposti di lavoro e ricerca «Il capitale culturale. Studies on the value of Cultural Heritage», n. 1, Macerata, 2010 » Pagine/Capitoli: pp. 23-46
  • 2.  (A) Sibilio Parri B., Donato F. Governare e gestire le aziende culturali FrancoAngeli, Milano, 2015
  • 3.  (A) Cerquetti M., Ferrara C. Distretti culturali: percorsi evolutivi e azioni di policy a confronto «Il capitale culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage», Supplementi, n. 3, Macerata, 2015 » Pagine/Capitoli: 137-163
  • 4.  (A) Barbetta G.P., Cammelli M., Della Torre S. (a cura di) Distretti culturali: dalla teoria alla pratica Il Mulino, Bologna, 2013
  • 5.  (C) Cerquetti M. From value assessment to public value creation and measurement in the museum sector. Theoretical approaches and critical issues in a changing world, in "Bridging theories, strategies and practices in valuing cultural heritage" eum, Macerata, 2017 » Pagine/Capitoli: pp. 121-147
  • 6.  (C) Hinna A., Minuti M. Progettazione e sviluppo di aziende e reti culturali. Principi, strumenti, esperienze Milano, Hoepli, 2009
  • 7.  (C) Argano L. Manuale di progettazione della cultura FrancoAngeli, Milano, 2012
  • 8.  (C) Tunisini A., Pencarelli T., Ferrucci L. Economia e management delle imprese. Strategie e strumenti per la competitività e la gestione aziendale Hoepli, Milano, 2014
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Eventuali ulteriori indicazioni bibliografiche e materiali didattici saranno forniti nel corso delle lezioni e scaricabili dalla pagina docente del sito d'Ateneo.

Metodi didattici
  • Il corso prevede lezioni frontali, gruppi di lavoro, esercitazioni, interventi di esperti e
    possibili uscite didattiche a musei e altri luoghi della cultura.
Modalità di valutazione
  • Il corso prevede un colloquio finale volto alla verifica dell'acquisizione delle
    conoscenze teoriche acquisite in materia di gestione e organizzazione delle aziende
    culturali; ai fini della verifica delle capacità di elaborazione dei contenuti del corso e
    della loro applicazione ad un caso di studio, oltre allo studio del programma d'esame,
    si richiede la redazione e discussione di un project work, i cui contenuti e le cui
    modalità di redazione saranno concordati con il docente.

    La valutazione complessiva sarà ottenuta sulla base dei seguenti criteri: correttezza e
    completezza delle conoscenze acquisite (fino a 10/30); capacità di elaborazione critica
    delle conoscenze acquisite e problem solving (fino a 10/30); proprietà di linguaggio e
    capacità comunicativa (fino a 10/30).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

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