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Filosofia e teoria dell'oralita' - Mod.a

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 3
  • Ore 15
  • Classe di laurea LM-14,15
Marcello La Matina / Professore di ruolo - II fascia / Filosofia e teoria dei linguaggi (M-FIL/05)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Nessuno.

Obiettivi del corso

Il Corso intende sviluppare una serie di competenze legate alla trasmissione orale dei
testi e dei rituali semiotici e simbolici. Il mondo orale non va visto come il passato
tribale delle società moderne, ma come un insieme di tratti che sono in grado di
persistere anche nelle moderne società della scrittura e della memorizzazione
digitale.

Programma del corso

Lo studio dell'oralità verrà compiuto con l'ausilio di concetti ?loso?ci ed antropologici,
ma anche col concorso delle teorie "cronosensitive" (questa de?nizione sarà chiarita
nel corso delle lezioni). Orale non è l'antonimo di scritto, ma un modo di darsi della
soggettività all'interno della relazione. L'oralità è un tratto distintivo della poesia,
della musica, della danza, del teatro, delle attività mimiche legate all'apprendimento
del comportamento.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Marcello La Matina L'accadere del suono Mimesis, Milano, 2017 » Pagine/Capitoli: per intero
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Un eventuale programma alternativo DEVE essere concordato con il docente a inizio semestre (non oltre la terza lezione)

Metodi didattici
  • Date le caratteristiche seminariali del Corso, la frequenza è fortemente desiderata. La
    lezione è il punto di contatto fra didattica e ricerca scienti?ca, il luogo aperto alla
    discorsività, lo spazio dove le ragioni sono costruite insieme. E' necessario questo
    spazio alla ?loso?a? Noi riteniamo di sì. Lo studente che, tuttavia, non scegliesse di
    avvalersi delle lezioni potrà ottenere un programma di studio alternativo,
    richiedendolo allo stesso docente AD INIZIO DI SEMESTRE.
Modalità di valutazione
  • La valutazione avviene durante lo svolgimento del corso, attraverso la registrazione
    dei picchi di partecipazione. Avviene anche attraverso altri segnalatori di interesse,
    attraverso la partecipazione alle attività collaterali, le letture richieste, il livello di
    capacità evidenziato nel colloquio di ?ne semestre. Su richiesta è possibile ottenere
    una valutazione basata solo sulla lettura di testi (= per i non frequentanti) e su una
    prova di scrittura saggistica ex impromptu.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese, francese, greco.

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese, francese, greco.