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Filosofia e teoria dell'oralita'

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-14,15
Marcello La Matina / Professore di ruolo - II fascia / Filosofia e teoria dei linguaggi (M-FIL/05)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Interesse verso le arti, la filosofia antica e contemporanea, l'analisi logica e i linguaggi notazionali. Conoscenze anche rudimentali di teoria musicale; lealtà e costanza nel lavoro intellettuale.

Obiettivi del corso

Rendere comprensibile allo studente il ruolo della musica nelle culture orali, mostrandone la funzione teoretica, politica ed educativa attraverso la rilettura dei classici e l'ascolto dei compositori moderni, di musica colta ma anche di musica leggera ed etnica. Inoltre, ci si prefigge di affrontare una comparazione filologica e antropologica tra le forme della musica greca antica e quelle di altre importanti civiltà come quella indiana.
Risultati attesi: analizzare spezzoni di discorso orale - conoscere gli studiosi che hanno teorizzato l'Oralità nel Novecento - saper performare un testo scritto in una lingua moderna - conoscere una notazione alternativa a quella alfabetica.

Programma del corso

La musica orale tra antichità e post-modernità. Un approccio filosofico e antropologico.

-- Parte generale: * Età arcaico-classica: La musica "aristocratica" degli Achei e il canto lirico delle prime poleis. La musica dei filosofi e dei trattatisti (Pitagora, Platone, Aristotele, Plutarco, Aristide Quintiliano, Aristosseno di Taranto). La musica cristiana delle origini.* Età bizantina: La "musurgia" bizantina. Inni, kontakia, la musica liturgica e la teoria della respirazione esicasta. Gregorio Palamas. * La musica della Grecia moderna: musica e politica, dalla presa di Costantinopoli (1453) al 1821. La musica "politica" di Theodorakis. Musica e poesia (Iannis Ritsos, Nikiphoros Vrettakos, Odisseas Elitis, Nikos Kazantsakis); il mistero delle voci bulgare. Esiti sacri

-- Parte speciale: Caratteri delle culture musicali nel vicino e nel lontano Oriente: la musica nell'antica India e nelle moderne civiltà del vicino Oriente (Bulgaria, Romania, Ungheria, Serbia e Montenegro).

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Paolo Emilio Carapezza Antiche musiche elleniche (libro + CD musicale) mnemes, Palermo, 1997 » Pagine/Capitoli: pp. 30
  • 2.  (C) Giovanni Comotti La musica nella cultura greca e romana EDT, Torino, 1979 » Pagine/Capitoli: pp. 50
  • 3.  (A) Alain Daniélou Il tamburo di Shiva. La tradizione musicale dell'India del Nord CasaDeiLibri, Padova, 2007 » Pagine/Capitoli: pp. 100
  • 4.  (A) Lord Albert B. Il cantore di storie Argo, Lecce, 2005 » Pagine/Capitoli: pp. 40 ( capitolo )
  • 5.  (C) G. Piana Album per la teoria greca della musica (reperibile on-line), Milano, 2010
  • 6.  (A) Marcello La Matina e Andrea Garbuglia (ediderunt) La Pastorale - dramma sacro farsesco - ed. critica EUM, Macerata, 2010 » Pagine/Capitoli: Introduzione, Testo, Note critiche, Videodocumenti. ( pp. 200 di testo teatrale )
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Altro materiale audiovisivo, performances dal vivo e interventi di esperti.

Metodi didattici
  • E' parte integrante del Corso l'ascolto (dove possibile, anche l'esecuzione) e la ricostruzione filologica dei nomoi greci e di altri "standards" musicali.
Modalità di valutazione
  • Capacità di partecipazione ad eventi di ascolto attivo, presentazioni di temi, performances musico-coreutiche. Interesse verso le culture del vicino oriente. L'esame si svolgerà con domande e risposte, stimolate dall'ascolto di un brano di parlato o musicale.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

greco antico, inglese e francese.