Epistemologia delle scienze umane

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Marco Buzzoni / Professore di ruolo - I fascia / Logica e filosofia della scienza (M-FIL/02)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Filosofia della scienza Istituzionale

Obiettivi del corso

Il corso mira a fornire gli strumenti concettuali di base necessari per approfondire
un particolare argomento epistemologico, almeno per un certo tratto, a livello
specialistico, al duplice fine di consolidare la precedente formazione di base,
necessaria per una visione umanistica del mondo, e per contribuire alla formazione,
oltre che di capacità nel problem-solving, di elevate competenze logiche,
comunicative, argomentative e dimostrative. Dopo l'introduzione generale del
docente, a scelta, per i frequentanti è eventualmente previsto un ruolo attivo nella
preparazione di un breve lavoro scritto su un testo specialistico. Ciò consentirà
d'incentivare negli studenti l'acquisizione di strumenti di base, quali le lingue (i testi
su cui esercitarsi saranno in lingua inglese, francese o tedesca) e l'uso di strumenti
di presentazione informatica dei risultati raggiunti.

Programma del corso

1) Lo statuto epistemologico e metodologico delle scienze umane. Comprensione vs.
spiegazione nella filosofia della scienza a partire dall'empirismo
logico.
2) Il concetto d'intenzionalità in Turing e Searle.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) von Wright A. Spiegazione e comprensione Il Mulino, Bologna , 1988 » Pagine/Capitoli: (tutto)
  • 2.  (A) Alan Turing Qualsiasi versione, anche in lingua italiana, del saggio "Computing machinery and intelligence" (facilmente reperibile sul web) Mind, Vol. 49, 1950 » Pagine/Capitoli: pp. 433-460 (facilmente reperibile in entrambe le lingue sul web)
  • 3.  (A) John Searle Qualsiasi versione, anche in lingua italiana, del saggio di J.R. Searle, Minds, Brains and Programs (facilmente reperibile sul web) Behavioral and Brain Sciences (rivista), Vol. 3, 1980 » Pagine/Capitoli: pp. 417-457
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per i frequentanti, il materiale di lavoro sarà indicato dal docente a lezione.

Metodi didattici
  • - Taglio didattico adottato: 
    a) Prima parte del corso: lezioni frontali dialogate riguardanti prima il problema
    epistemologico generale delle scienze umane e poi un argomento monografico
    (presentazioni delle principali nozioni teoriche e problematiche), nonché elementi
    essenziali necessari alla stesura di un lavoro scientifico;
    b) Seconda parte del corso: esercitazioni ed interventi programmati degli studenti 
    sotto la supervisione del docente sulla base di materiali in lingua inglese o, se 
    richiesti, in lingua tedesca o francese (forniti direttamente dal docente, se di tipo 
    open source. oppure direttamente disponibili online agli studenti dell'Università di 
    Macerata);
    c) Terza parte del corso: Conclusione teorica del docente e discussione in aula. 

    -strumentazione adottata: uso di supporti multimediali (videoproiettore)
Modalità di valutazione
  • Per gli studenti non frequentanti, la prova di accertamento è orale. Consisterà in 
    una serie di domande tese ad accertare la conoscenza da parte dello studente
    degli argomenti affrontati nei testi indicati dal docente.
    Per gli studenti frequentanti, la prova di accertamento potrà essere scritta.
    Consisterà nella stesura di una tesina, che, dopo essere stata in un primo tempo
    presentata e discussa a lezione, potrà poi essere modificata in vista della
    valutazione finale da parte del docente. La valutazione finale adotterà come criteri
    di valutazione i seguenti: livello di comprensione delle tesi fondamentali di un
    saggio; capacità sintetica nell'esposizione; acquisizione degli elementi essenziali
    che caratterizzano un testo scientifico (articolazione del lavoro; rigore
    metodologico; padronanza dello strumento della citazione testuale).