Epistemologia delle scienze naturali

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Marco Buzzoni / Professore di ruolo - I fascia / Logica e filosofia della scienza (M-FIL/02)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Filosofia della scienza istituzionale

Obiettivi del corso

Il corso mira a fornire gli strumenti concettuali di base necessari per approfondire
un particolare argomento epistemologico, almeno per un certo tratto, a livello
specialistico, al duplice fine di consolidare la precedente formazione di base,
necessaria per una visione umanistica del mondo, e per contribuire alla
formazione, oltre che di capacità nel problem-solving, di elevate competenze
logiche, comunicative, argomentative e dimostrative.
Dopo l'introduzione generale del docente, a scelta, per i frequentanti è
eventualmente previsto un ruolo attivo nella preparazione di un breve lavoro scritto
su un testo specialistico. Ciò consentirà d'incentivare negli studenti l'acquisizione di
strumenti di base, quali le lingue (i testi su cui esercitarsi saranno in lingua inglese,
francese o tedesca) e l'uso di strumenti di presentazione informatica dei risultati
raggiunti.

Programma del corso

Il corso intende approfondire alcuni aspetti particolari della nozione di esperimento scientifico, con
particolare attenzione al problema degli enti teorici.
Programma: 1) la 'riscoperta' dell'esperimento scientifico 2) la 'robustezza' e la riproducibilità
sperimentale; 3) il rapporto esperimento-teoria e il problema degli enti teorici

Testi per il superamento dell'esame:

A) Programma da 6 CFU per i frequentanti:
1) Testi che saranno indicati o forniti dal docente, su cui stendere una breve
relazione (max 8000 caratteri), che dovrà essere sia presentata e discussa in aula sia inviata al
docente entro 10 giorni prima della data in cui lo studente intende sostenere l'esame di profitto.
Per assicurare l'ordinato e regolare svolgimento del corso così come programmato, non sarà
considerato studente frequentante chi non avrà espresso la propria intenzione di frequentare entro
la seconda settimana dall'inizio del corso e, inoltre, chi non avrà frequentato alla fine un minimo di
15 ore di lezione.

B) Programma da 6 CFU per i non frequentanti:
1) I. Hacking, Conoscere e sperimentare, Laterza, Bari-Roma 1987 (o ristampa successiva)
2) C.G. Hempel, La formazione dei concetti e delle teorie nella scienza empirica, Feltrinelli,
Milano 1977 (o ristampa successiva)

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) I. Hacking Conoscere e sperimentare Laterza, Bari-Roma , 1987 » Pagine/Capitoli: (tutto)
  • 2.  (A) C.G. Hempel La formazione dei concetti e delle teorie nella scienza empirica Feltrinelli, Milano , 1977 » Pagine/Capitoli: tutto
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

A) Programma da 6 CFU per i frequentanti:
1) Testi che saranno indicati o forniti dal docente, su cui stendere una breve
relazione, che dovrà essere sia presentata e discussa in aula sia inviata al docente 15
giorni prima della data in cui lo studente sosterrà l'esame di profitto.

B) Programma da 6 CFU per i non frequentanti:
1) ) I. Hacking, Conoscere e sperimentare, Laterza, Bari-Roma 1987 (o ristampa successiva)
2) C.G. Hempel, La formazione dei concetti e delle teorie nella scienza empirica, Feltrinelli,
Milano 1977 (o ristampa successiva)

Metodi didattici
  • - Taglio didattico adottato:
    a) Prima parte del corso: lezioni frontali dialogate riguardanti un argomento
    monografico (presentazioni delle principali nozioni teoriche e problematiche) e
    elementi essenziali necessari alla stesura di un lavoro scientifico;
    b) Seconda parte del corso: esercitazioni ed interventi programmati degli studenti
    sotto la supervisione del docente sulla base di materiali in lingua inglese o, se
    richiesti, in lingua tedesca o francese (forniti direttamente dal docente, se di tipo
    open source, oppure direttamente disponibili online agli studenti dell'Università di
    Macerata). Per assicurare l'ordinato e regolare svolgimento del corso, non sarà considerato
    studente frequentante chi non avrà espresso la propria intenzione di frequentare entro la
    seconda settimana dall'inizio del corso e, inoltre, chi non avrà frequentato alla fine un minimo di
    15 ore di lezione.;
    c) Terza parte del corso: Conclusione teorica del docente e discussione in aula.
Modalità di valutazione
  • Per gli studenti non frequentanti, la prova di accertamento è orale. Consisterà in
    una serie di domande tese ad accertare la conoscenza da parte dello studente degli
    argomenti affrontati nella monografia e nell'articolo indicati dal docente.
    Per gli studenti frequentanti, la prova di accertamento sarà scritta. Consisterà nella
    stesura di una tesina, che, dopo essere stata in un primo tempo presentata e
    discussa a lezione, potrà poi essere modificata in vista della valutazione finale da
    parte del docente. La valutazione finale adotterà come criteri di valutazione
    i seguenti: livello di comprensione delle tesi fondamentali di un saggio; capacità
    sintetica nell'esposizione; acquisizione degli elementi essenziali che caratterizzano
    un testo scientifico (articolazione del lavoro; rigore metodologico; padronanza dello
    strumento della citazione testuale).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese