Storia dell'arte medievale

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 8
  • Ore 48
  • Classe di laurea L-1,L-15
Maria Teresa Gigliozzi / Ricercatrice / Storia dell'arte medievale (L-ART/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Si ritiene utile possedere una conoscenza, almeno per linee generali, della storia dell'arte classica e della storia italiana ed europea nel Medioevo.

Obiettivi del corso

Il corso intende fornire gli elementi fondamentali per una conoscenza dei maggiori temi della storia dell'arte medievale dal IV al XIV secolo, con particolare attenzione alle questioni di metodo e di ricerca.
Si attende che lo studente acquisisca una buona formazione nell'ambito delle conoscenze storico-artistico e architettoniche riguardo il Medioevo, oltre a una capacità di utilizzare e gestire appropriati strumenti di ricerca con rigoroso metodo scientifico, di applicare le conoscenze teoriche, storiche e metodologiche acquisite a problemi e tematiche relative al settore dei beni storico-artistici, con particolare riferimento alla comunicazione e alla valorizzazione.

Programma del corso

Il programma del corso è articolato nel seguente modo:
Introduzione: Percezione del Medioevo: il concetto di arte medievale e la sua interpretazione nella storiografia; i miti e i paradossi degli strumenti metodologici di approccio alla produzione artistica.
1. Tardo Antico e Paleocristiano: è il periodo del passaggio dall'arte classica alle prime forme di un nuovo linguaggio, il momento in cui si colloca la nascita dell'arte medievale, l'incipit di una 'rivoluzione' figurativa che prenderà forme proprie nei secoli successivi. - 2. Alto Medioevo: è il periodo in cui si sviluppa il precedente innesto della cultura 'barbarica' nella tradizione classica, che ora matura nella produzione artistica di età longobarda e carolingia. - 3. Romanico: il nuovo stile si configura, in primo luogo, come un fenomeno di ripresa edilizia su larga scala, che investe tutta l'Europa; evolvono i sistemi architettonici; le abbazie costituiscono i principali centri di cultura; le facciate scolpite e i grandi cicli pittorici delle chiese traducono i temi della fede, della natura e della vita dell'uomo. - 4. Gotico: anche per l'età gotica la novità si manifesta soprattutto nell'architettura; fondamentale è il ruolo e l'apporto dei cantieri cistercensi e di quelli delle cattedrali, luoghi di progresso tecnico-artistico; la città intera è investita da un rinnovato sviluppo; eccezionale è l'apertura alle diverse culture dell'area mediterranea attraverso la corte di Federico II; è questo il terreno dove fioriscono le innovazioni 'protorinascimentali' della pittura e della scultura duecentesche, sostenute in particolare dall'azione della committenza pontificia, degli ordini religiosi e dei Comuni. - 5. L'arte delle corti: il Trecento e il Gotico internazionale.

Tutti gli argomenti sono trattati secondo specifici punti di osservazione, che danno risalto alla cultura, alla società e al contesto sapienziale dell'arte medievale: 1) misura dello spazio e dell'uomo: la perdita e poi il recupero del centro prospettico; 2) rapporto testo-immagine: raccontare, spiegare e pensare per figure; 3) immagine e ideologia: rappresentazione e manifesto del potere religioso e laico; 4) funzione e committenza: comprensione delle dinamiche storiche e culturali che sottendono la realizzazione di un monumento architettonico o di un'opera d'arte e che spiegano la formazione e l'evoluzione del territorio; 5) studio dei territori, della geografia artistica e delle determinanti socio-economiche.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) P. DE VECCHI -E. CERCHIARI Arte nel tempo Bompiani, Milano, 2005 » Pagine/Capitoli: vol. I, tomo 1 e 2 (IV-XIV secolo)
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ai testi adottati, saranno aggiunti materiali didattici a cura del docente (power point e registrazione vocale delle lezioni)

Metodi didattici
  • La maggior parte delle lezioni si svolge in aula, con il supporto di power-point e video. Lo studente è invitato a partecipare attivamente al corso e ha la possibilità di intervenire sull'argomento trattato durante gli ultimi dieci minuti della lezione, appositamente dedicati.
    Una parte del corso si svolgerà attraverso visite didattiche esterne.
    Sono previste tre visite, della durata di circa 4 ore ciascuna, comprese ognuna nell'arco di una giornata. Le destinazioni sono: Roma, Assisi, Orvieto. Lo scopo è permettere allo studente di entrare a diretto contatto con l'opera d'arte e con il suo contesto architettonico e urbanistico, ponendo particolare riguardo anche allo stato di conservazione e alla valorizzazione.
Modalità di valutazione
  • La preparazione raggiunta dallo studente alla fine del corso sarà valutata attraverso un esame orale.
    In tale occasione, il candidato dovrà dimostrare di saper analizzare, commentare e contestualizzare storicamente gli argomenti proposti dal docente, avvalendosi delle conoscenze e del metodo appresi durante le lezioni e sulla bibliografia indicata.
    In particolare, nella valutazione si terrà conto dei seguenti indicatori: grado di conoscenza degli argomenti, capacità di elaborazione e correlazione degli argomenti, correttezza e completezza delle informazioni, organizzazione logica, proprietà di linguaggio.
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese, francese, spagnolo