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Storia della cultura tedesca

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-11
Maria Paola Scialdone / Professoressa di ruolo - II fascia / Letteratura tedesca (L-LIN/13)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Interesse per la storia della cultura nei suoi molteplici aspetti;
non è necessario conoscere la lingua tedesca

Obiettivi del corso

Acquisizione di conoscenze e strumenti teorico-metodologici e relativi al campo degli
studi culturali.
Approfondimento di nozioni relative ad aspetti storico-culturali specifici dei paesi di
lingua tedesca.
Acquisizione di capacità critiche e argomentative in forma sia orale che scritta

Programma del corso

Titolo del corso: "L'infanzia negata. Bambini e adolescenti nella Shoah"

Il corso, che si svolgerà in forma seminariale, intende trasmettere un approccio alla
storia della cultura tedesca attraverso l'analisi di una pagina di micro-storia
dell'infanzia durante il regime nazifascista. In particolare si focalizzerà il tema
dell'infanzia e dell'adolescenza durante l'Olocausto. Durante il corso, caratterizzato
da un approccio polifonico e interdisciplinare, si penderanno in analisi testi di carattere
letterario, filmico e documentario.

TESTI DI LETTERATURA SECONDARIA:

1) Testo di inquadramento micro-storico:
N. Stargardt, La guerra dei bambini. Infanzia e vita quotidiana durante il nazismo, Mondadori, Milano (in particolare la parte seconda: "La guerra razziale", pp. 121-248 )

2) Testo di riferimento per un inquadramento metodologico-disciplinare:
A. Arcangeli, Che cos'è la storia culturale, Carocci, Roma

TESTI DI LETTERATURA PRIMARIA (3 a scelta):
Mary Berg, Il ghetto di Varsavia, a cura di F. Sessi, Einaudi, Torino

Anne Frank, Diario, a cura di M. Corradini, Rizzoli, Milano (o altra edizione)

Thomas Geve, Qui non ci sono bambini. Un'infanzia ad Auschwitz, Einaudi, Torino

H. Weiss, Il diario di Helga Weiss. La testimonianza di una ragazza nei campi di Terezin e Ausschwitz, Einaudi, Torino

N.B. Ogni frequentante si concentrerà su tre diari a scelta da mettere a confronto.

M. Paolini, Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute, Einaudi, Torino (lettura obbligatoria)

TESTI FILMICI

Il nastro bianco, regia di M. Haneke (2009)

The German Doctor (Wakolda), regia di L. Puenzo (2013)

L'uomo per bene, regia di V. Lapa (2014)

Nebbia in agosto, regia di K. Wessel (2016)

NON FREQUENTANTI:

Oltre allo studio della letteratura secondaria, e alla visione di tutti testi filmici, sarà richiesta la lettura e l'analisi critica di tutti i testi di letteratura primaria.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali e dialogate in forma seminariale; materiale
    audiovisivo; impiego di risorse online
Modalità di valutazione
  • Verifica orale che verterà sull'inquadramento storico-culturale, sulla metodologia delle storia della cultura e sui testi, per i quali è richiesto adeguato approfondimento. Concorrono al voto finale tutti gli aspetti affrontanti nel corso. Sarà particolarmente premiante in particolare un discorso ben collegato fra diaristica e testi filmici e una esposizione fluente e in buon italiano.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese, tedesco, francese