Educazione e interpretazione del patrimonio

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-89
Marta Brunelli / Ricercatrice / Pedagogia generale e sociale (M-PED/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Nessun prerequisito di ambito pedagogico. Si richiede un'alfabetizzazione
informatica di base per l'eventuale utilizzo di piattaforme per la scrittura collaborativa on line.

Obiettivi del corso

Gli studenti acquisiranno i fondamenti teorici e metodologici relativi alla odierna Educazione al Patrimonio con particolare riferimento al quadro europeo delle competenze chiave per l'apprendimento permanente. Gli studenti acquisiranno specifiche metodologie comunicative con i visitatori tese a svilupparne il coinvolgimento e ad attivare potenziali processi di apprendimento e di autonoma interpretazione e costruzione di significato (Interpretazione del Patrimonio).
L'insegnamento si propone di formare figure capaci di applicare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite ai fini di una corretta gestione delle attività educative e dei programmi per i visitatori nei musei e nei luoghi culturali.

Programma del corso

Teoria e prassi della educazione al patrimonio in ambito europeo ed italiano; principali teorie dell'apprendimento; stili cognitivi, stili intellettivi e stili di apprendimento e loro applicazione all'educazione/apprendimento nell'ambito museale e dei luoghi culturali. Esame di casi di studio e buone pratiche in ambito italiano e straniero. Principi della "heritage intepretation" di matrice anglosassone e relative tecniche di comunicazione interpretativa e di interazione con il pubblico.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) V. DE TROYER (a cura di) Patrimonio culturale in classe. Manuale pratico per gli insegnanti Garant, Antwerp - Apeldoorn , 2005 » Pagine/Capitoli: lettura integrale (on line: http://schoolweb1.gemeenschapsonderwijs.be:8101/Files/HereducItaliaans.pdf)
  • 2.  (C) J. VAN LAKERVELD, I. GUSSEN (a cura di) Aqueduct. Acquisire competenze chiave attraverso l'educazione al patrimonio culturale Lies Kerkhofs, Bilzen, 2011 » Pagine/Capitoli: lettura integrale (on line: http://the-aqueduct.eu/download/Aqueduct-Manual_IT.pdf)
  • 3.  (A) M. BRUNELLI Heritage Interpretation. Un nuovo approccio per l'educazione al patrimonio eum, Macerata, 2014 » Pagine/Capitoli: pp. 13-31 + pp. 145-206 + pp. 232-276
  • 4.  (C) M.K. CUNNINGHAM Manuale di formazione per interpreti museali. Prima edizione italiana e saggio introduttivo di M. Brunelli eum, Macerata, 2012
  • 5.  (C) NINA SIMON The Participatory Museum C&P Adver Effigi, Santa Cruz, Museum 2.0, 2010 » Pagine/Capitoli: http://www.participatorymuseum.org/
  • 6.  (C) C. Cenedella, S. Mascheroni (a cura di) Fonti del sapere. Didattica ed educazione al patrimonio culturale Aicurzio, Virtuosa-mente, 2014
  • 7.  (C) L. CATALDO - M. PARAVENTI (a cura di) Il museo oggi Hoepli Hoepli, Milano, 2007 » Pagine/Capitoli: pp. 176-238
  • 8.  (C) L. CATALDO Dal museum theatre al digital storytelling. Nuove forme della comunicazione museale fra teatro, multimedialità e narrazione Franco Angeli, Milano, 2011
  • 9.  (C) BEBA RESTELLI Giocare con tatto. Per una educazione plurisensoriale secondo il metodo Bruno Munari Franco Angeli, Milano, 2002
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma da 6 CFU

Per tutti gli studenti il programma d'esame si compone di tre testi:
1) il testo adottato (M. Brunelli, Heritage Interpretation, 2014: pp. 13-31; 145-206; 232-276);
2) un secondo testo a scelta tra quelli consigliati, concordato con la docente;
3) un terzo testo,a scelta tra quelli consigliati, oppure suggerito studente in base ai propri interessi e bisogni formativi.
In aggiunta, gli studenti che avranno avuto la possibilità di partecipare alle esercitazioni predisposte per le lezioni in presenza, potranno scaricare dalla pagina personale della docente i materiali oggetto di esercitazione (slide, materiali didattici, link a siti web ecc.) e che potranno costituiranno parte della verifica finale.

Metodi didattici
  • Ogni lezione frontale è seguita da esercitazioni di gruppo tese a rafforzare i processi di apprendimento collaborativo come anche le capacità relazionali necessarie per il lavoro in équipe. Nel corso delle esercitazioni vengono assegnati precisi compiti, attinenti alla tematica appena trattata, e consistenti in: analisi di casi di studio e buone pratiche; discussioni di gruppo; applicazione degli strumenti metodologici illustrati. Una parte delle lezioni ed esercitazioni si svolgerà presso una struttura museale locale - presso una delle strutture museali cittadine oppure presso il Museo della Scuola dell'Università di Macerata.
Modalità di valutazione
  • La prova finale è orale e mira a valutare l'acquisizione dei principi teorici e metodologici della comunicazione educativa e interpretativa. La valutazione complessiva si baserà sull'analisi dei seguenti indicatori: correttezza e completezza delle conoscenze acquisite; proprietà nell'uso del linguaggio di settore; capacità di rielaborazione critica delle conoscenze e competenze acquisite.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese, Spagnolo

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese