Tossicologia forense

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-14
Massimiliano Zampi / Ricercatore / Medicina legale (MED/43)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Nessuno.

Obiettivi del corso

Obiettivi formativi: La Tossicologia forense, come branca della Medicina legale,
consente di ottenere una conoscenza di base riguardo al rapporto uomo-agente
tossico in relazione all'applicazione di specifici disposti di legge.
Risultati attesi: Lo studente può acquisire conoscenze (tecniche, giuridiche e
criminologiche) in settori come: l'indagine su cadavere per la ricerca di veleni,
droghe o altre sostanze; le problematiche legate all'assunzione di alcool o droghe
alla guida o riguardo all'imputabilità; le droghe: tipologia, effetti e conseguenze
determinate dall'uso delle principali sostanze stupefacenti; il doping e l'utilizzo da
parte dell'atleta di sostanze, o metodi proibiti, finalizzati ad alterare la prestazione
sportiva; le varie forme di inquinamento ambientale (dell'aria e delle acque); il
rischio di esposizione ad agenti chimici pericolosi nell'ambiente di lavoro; la
tossicologia degli alimenti e i potenziali pericoli per la salute del consumatore.

Programma del corso

1. LA TOSSICOLOGIA FORENSE.
1.1. Compiti, finalità, campi di applicazione, prospettive e sviluppi della disciplina;
1.2. La responsabilità professionale del Tossicologo forense;
1.3. La Tossicologia forense post mortem;
1.4. Il contributo della Tossicologia forense sulla scena del crimine.
2. VELENO E AVVELENAMENTO.
2.1. Cenni storici;
2.2. Il concetto di veleno e le questioni giuridiche connesse; il veneficio;
2.3. La classificazione dei veleni e l'analisi chimico-tossicologica;
2.4. La morte per avvelenamento: i criteri nella diagnosi di avvelenamento; la
metodologia dell'indagine chimico-tossicologica; la raccolta e conservazione del
materiale da cadavere, l'indagine chimico- tossicologica specifica e generica; la
valutazione del dato negativo; la valutazione del dato positivo;
2.5. Le ricerche di xenobiotici su cadavere;
2.6. Il monossido di carbonio.
3. ALCOOL ETILICO.
3.1. Alcool e idoneità alla guida (art. 186 e 186 bis codice della strada);
3.2. Alcool e sicurezza sul lavoro;
3.3. Ubriachezza da alcool e codice penale.
4. SOSTANZE STUPEFACENTI.
4.1. Definizioni e terminologia;
4.2. Normativa di settore e disciplina delle sostanze stupefacenti (T.U., D.P.R. n.
309/90);
4.3. Repressione delle attività illecite e sistema sanzionatorio;
4.4. Gli stati di tossicodipendenza: prevenzione, cura e riabilitazione;
4.5. Classificazione delle sostanze stupefacenti;
4.6. Tipologia delle sostanze stupefacenti (oppiacei, cannabis, cocaina,
amfetamine, allucinogeni, barbiturici e psicofarmaci, analoghi di sintesi, sostanze
volatili, nuove droghe sintetiche);
4.7. Ricerca di stupefacenti in materiale non biologico;
4.8. Ricerca di stupefacenti in materiale biologico da vivente:
4.9. Ricerca di stupefacenti su cadavere.
4.10. Droghe e ambiente di lavoro;
4.11. Droghe e idoneità alla guida;
4.12. Uso di sostanze narcotiche o stupefacenti e violenza sessuale.
5. DOPING NELLO SPORT.
5.1. Definizioni e riferimenti normativi;
5.2. L'ordinamento sportivo;
5.3. La legge di lotta contro il doping;
5.4. Le classi delle sostanze dopanti;
5.5. Gli accertamenti di laboratorio;
5.6. Le disposizioni penali.
6. TOSSICOLOGIA AMBIENTALE.
6.1. Inquinamento dell'acqua;
6.2. Inquinamento dell'aria.
6.3. Normativa di riferimento.
7. RISCHIO CHIMICO E AMBIENTE DI LAVORO.
7.1. La lesività di natura chimica di sostanze tossiche in ambiente di lavoro;
7.2. Rischi per la salute dei lavoratori (D. Lgs. n. 81/2008);
7.3. Monitoraggio ambientale e biologico;
7.4. Le misure di prevenzione dei rischi.
8. TOSSICOLOGIA DEGLI ALIMENTI.
8.1. La conservazione dei cibi;
8.2. Gli additivi alimentari;
8.3. I possibili pericoli per la salute del consumatore.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Rino Froldi Lezioni di Tossicologia forense - V Edizione Giappichelli, Torino, 2011 » Pagine/Capitoli: 178
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Utilizzo di audiovisivi e slide in powerpoint.
Per i frequentanti è previsto uno specifico programma maggiormente incentrato sui temi criminologici collegati alla disciplina.
Per i non frequentanti il testo ed il programma devono essere portati per intero.

Metodi didattici
  • Didattica frontale.
    Utilizzo slide in powerpoint
    Proiezione audiovisivi.
    Analisi di casi concreti.
Modalità di valutazione
  • La valutazione consiste in un esame orale volto a verificare il livello di conoscenza e
    apprendimento degli aspetti fondamentali della disciplina, come anche nel valutare la
    capacità di districarsi dello studente su argomenti o casi attinenti la sfera
    criminologica rapportandoli e collegandoli a quella giuridico-forense.