Tossicologia forense

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-14
Massimiliano Zampi / Ricercatore / Medicina legale (MED/43)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Nessuno.

Obiettivi del corso

Obiettivi formativi:La Tossicologia forense, disciplina affine e connessa con
la Medicina legale e branca delle Scienze Medico forensi, studia gli
effetti avversi delle sostanze tossiche sugli organismi viventi, con particolare
riferimento alle sostanze stupefacenti, all'alcool, ai veleni e a alle sostanze
dopanti.
Risultati attesi:Lo studente può acquisire conoscenze giuridiche e criminologiche
in settori come l'indagine su cadavere per la ricerca di veleni, droghe o altre
sostanze; le problematiche legate all'assunzione di alcool o droghe alla guida di
veicoli o riguardo all'imputabilità; le droghe: tipologia, effetti e conseguenze
determinate dall'uso delle principali sostanze; il doping e l'utilizzo da parte
dell'atleta di sostanze, o metodi proibiti; le varie forme di inquinamento
ambientale (aria e acque); il rischio di esposizione ad agenti chimici pericolosi
nell'ambiente di lavoro; Tossicologia degli alimenti e rischi per la salute.

Programma del corso

Programma per frequentanti: preparazione sui soli argomenti spiegati a lezione e
sotto elencati, con eventuale approfondimento degli stessi sul manuale.
LA TOSSICOLOGIA FORENSE.
- Compiti, finalità, campi di applicazione, prospettive e sviluppi della disciplina;
- La responsabilità professionale del Tossicologo forense;
- La Tossicologia forense su cadavere;
- Scena del crimine e contributo della Tossicologia forense.
SOSTANZE STUPEFACENTI.
- Definizioni, caratteristiche e aspetti terminologici;
- Classificazione delle sostanze stupefacenti;
- Tipologia delle sostanze stupefacenti (oppiacei, cannabinoidi, cocaina,
amfetamine, allucinogeni, barbiturici e psicofarmaci, analoghi di sintesi, sostanze
volatili, nuove droghe sintetiche);
- Le forme di dipendenza e il concetto di assuefazione;
- Normativa di settore e disciplina delle sostanze stupefacenti (T.U., D.P.R. n.
309/90);
- Criminalità e sostanze stupefacenti; il sistema sanzionatorio;
- Ricerca di stupefacenti in materiale non biologico;
- Ricerca di stupefacenti in materiale biologico da vivente (sangue, urine, capelli);
- Ricerca di stupefacenti su cadavere;
- Violenza sessuale e uso di sostanze stupefacenti;
- Assunzione di droghe e idoneità alla guida di veicoli (Art. 187 codice della
strada);
- Gli stati di tossicodipendenza: prevenzione, cura e riabilitazione;
- Droghe e ambiente di lavoro; le mansioni a rischio con particolare riferimento
alle attività di trasporto.
ALCOOL ETILICO.
- Assunzione e abuso di alcool e idoneità alla guida di veicoli (art. 186 e 186 bis,
codice della strada); etilometro e modalità operative e di accertamento; profili
giurisprudenziali;
- Il reato di omicidio stradale (Legge 23 marzo 2016, n. 41);
- Ubriachezza da alcool e condotte criminali (Artt. 91, 92, 94, 95 codice penale);
- Alcool e sicurezza sul lavoro; le mansioni a rischio con particolare riferimento
alle attività di trasporto.
VELENO E AVVELENAMENTO.
- Storia dei veleni e dei crimini legati agli avvelenamenti;
- Il concetto di veleno;
- Crimini commessi con l'utilizzo del veleno e questioni giuridiche connesse;
- La classificazione dei veleni e l'analisi chimico-tossicologica;
- La morte per avvelenamento; i criteri nella diagnosi di avvelenamento;
- La raccolta e la conservazione del materiale da cadavere; l'indagine chimico-
tossicologica;
- Le ricerche di xenobiotici su cadavere;
- Il monossido di carbonio.
DOPING NELLO SPORT.
- Doping come crimine e come violazione dell'etica sportiva;
- Definizioni e riferimenti normativi;
- L'ordinamento sportivo;
- La legge di lotta contro il doping;
- Le classi delle sostanze dopanti;
- Gli accertamenti di laboratorio;
- Le disposizioni penali e la giurisprudenza.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Rino Froldi Lezioni di Tossicologia forense - V Edizione Giappichelli, Torino, 2011 » Pagine/Capitoli: 178
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Utilizzo di audiovisivi e slide in powerpoint.

Per i frequentanti è previsto uno specifico programma maggiormente incentrato sui temi criminologici collegati alla disciplina.

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la preparazione con i seguenti argomenti:

TOSSICOLOGIA AMBIENTALE.
1. Inquinamento delle acque.
- Sostanze che consumano ossigeno;
- Agenti patogeni;
- Sostanze nutritive delle piante;
- Composti organici di sintesi;
- Petrolio;
- Sostanze chimiche inorganiche e minerali;
- Sedimenti;
- Inquinamento da calore;
- Sostanze radioattive;
- Normativa di riferimento e giurisprudenza.
2. Inquinamento dell'aria.
- Effetto serra;
- Riduzione dell'ozono atmosferico;
- Normativa di riferimento e giurisprudenza.

RISCHIO CHIMICO E AMBIENTE DI LAVORO.
- La lesività di natura chimica di sostanze tossiche in ambiente di lavoro;
- Rischi per la salute dei lavoratori (D. Lgs. n. 81/2008);
- Monitoraggio ambientale e biologico;
- Le misure di prevenzione dei rischi.

TOSSICOLOGIA DEGLI ALIMENTI.
- La conservazione dei cibi (salagione, affumicazione; concentrazione; surgelazione; calore; radiazioni ionizzanti; liofilizzazione);
- Gli additivi alimentari (coloranti, edulcoranti, antiossidanti, conservanti, addensanti, gelificanti);
- I possibili pericoli per la salute del consumatore.

Per gli studenti frequentanti, iscritti al Corso di "CONSULENTE PER I TRASPORTI", è possibile un approfondimento in tema di "Accertamento della presenza di sostanze d'abuso su categorie di lavoratori addetti al trasporto di persone e cose". La trattazione dell'argomento si svilupperà come segue:

1.1. Le mansioni inerenti le attività di trasporto e l'uso e abuso di alcool e stupefacenti.
1.2. La normativa di riferimento e le sanzioni previste per il conducente-lavoratore trovato positivo ai controlli.
1.3. L'accertamento sul conducente-lavoratore: prelievo dei campioni biologici e loro utilizzo.
1.4. Il ruolo della Tossicologia forense e quello dei Servizi per le tossicodipendenze e alcooldipendenze.

Metodi didattici
  • Lezioni dialogate frontali e partecipate con supporti PowerPoint e didattica integrata
    con proiezione filmati. Durante le lezioni saranno fornite dispense aggiornate
    e materiale di approfondimento su tematiche di particolare interesse criminologico.
Modalità di valutazione
  • La valutazione consiste in un esame orale volto a verificare il livello di conoscenza e
    apprendimento degli aspetti fondamentali della disciplina, come anche nel valutare la
    capacità di districarsi dello studente su argomenti o casi attinenti la sfera
    criminologica rapportandoli e collegandoli a quella giuridico-forense.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Nessuna

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Nessuna