Diritto fallimentare - Mod. a

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 3, 6(m)
  • Ore 20, 40(m)
  • Classe di laurea LM-77, LM-77(m)
Maurizio Sciuto / Professore di ruolo - I fascia / Diritto commerciale (IUS/04)
Dipartimento di Economia e Diritto
Prerequisiti

Un'utile frequenza del corso presuppone la padronanza delle nozioni istituzionali del Diritto Privato e del Diritto Commerciale.

Obiettivi del corso

Il Corso si prefigge di addestrare lo studente all'argomentazione giuridica, applicando principi e regole del diritto concorsuale a problematiche concrete, analizzate anche attraverso la risposta a quesiti formulati in termini casistici.

Programma del corso

1) I presupposti soggettivi ed oggettivi del fallimento
2) L'istruttoria prefallimentare ed i possibili esiti
3) Gli organi della procedura fallimentare
4) Gli effetti del fallimento: per il fallito, per i creditori, sui rapporti giuridici
preesistenti
5) L' accertamento del passivo e dei diritti reali dei terzi
6) L'esercizio provvisorio e la liquidazione dell'attivo
7) La ripartizione dell' attivo
8) La cessazione della procedura e la chiusura del fallimento
9) Il concordato fallimentare
10) L'esdebitazione
11) Il fallimento delle società
12) Il sovraindebitamento "civile"
13) Il concordato preventivo
14) Gli accordi di ristrutturazione e la composizione stragiudiziale della crisi
d'impresa.
15) La liquidazione coatta amministrativa.
16) L'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.
17) L'insolvenza transfrontaliera.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Aa. Vv. (a cura di M. Cian) Diritto commerciale Giappichelli , Torino, 2018 » Pagine/Capitoli: vol. II - La crisi di impresa - di M. Sciuto - pag. 300 ca.
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Materiali giurisprudenziali

Metodi didattici
  • Lezione frontale
    Analisi di casi giurisprudenziali
    Esercitazioni scritte
Modalità di valutazione
  • Esame orale.
    Nel corso dell'esame si valuterà tanto la padronanza dei concetti centrali e degli istituti del diritto fallimentare, quanto la capacità a farne applicazione pratica rispetto a quesiti formulati in termini casistici.