Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Home Mauro Saracco Didattica 2014/2015 Conservazione preventiva e programmata dei beni culturali

Conservazione preventiva e programmata dei beni culturali

  • A.A. 2014/2015
  • CFU 9
  • Ore 45
  • Classe di laurea LM-89
Mauro Saracco / Ricercatore / Restauro (ICAR/19)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Nozioni di base di Teoria del Restauro e capacità di lettura di elaborati grafici di tipo
architettonico ( piante, alzati, particolari ecc.)

Obiettivi del corso

Il corso intende fornire una panoramica delle nuove strategie di tutela e
conservazione del patrimonio culturale. Saranno quindi fornite le conoscenze
indispensabili per la definizione di programmi di prevenzione e di conservazione dei
beni culturali, analizzando anche le loro possibili integrazioni con gli strumenti di
pianificazione territoriale alle diverse scale.
Nella prima parte del corso gli studenti acquisiranno una conoscenza sintetica
dell'evoluzione storica dei concetti di restauro e conservazione. Nella seconda parte
acquisiranno conoscenze sugli strumenti di pianificazione dei sistemi di
conservazione programmata dei beni architettonici, e sulle metodologie impiegate.
Nella terza parte del corso apprenderanno le metodologie e le tecniche per la
conservazione preventiva dei beni culturali musealizzati.

Programma del corso

Dal restauro alla conservazione: un mutamento nelle strategie di intervento sul
patrimonio culturale.
Il dibattito sul restauro in Europa nella seconda metà dell'800.
La "via italiana al restauro": Camillo Boito e Gustavo Giovannoni.
Temi e problemi della ricostruzione post bellica.
La teoria del restauro di Cesare Brandi.
Dal restauro alla conservazione: teorie e prassi dagli anni '60 in poi.
La conservazione preventiva e la conservazione programmata: definizioni
Giovanni Urbani e la conservazione programmata.
Territorio, paesaggio, beni culturali: definizioni e riferimenti normativi.
La pianificazione urbanistica e territoriale: i diversi strumenti e le loro gerarchie
La Conservazione programmata del patrimonio storico -architettonico: il caso
Lombardia.
Il piano di conservazione programmata dei beni architettonici: finalità ed impostazioni
metodologiche
Il piano di conservazione programmata dei beni architettonici: articolazione e contenuti
( manuale tecnico, programma di conservazione, manuale d'uso)
La conservazione preventiva dei beni storico-artistici, librari ed archivistici: principi e
metodologie.
I fattori di degrado materico negli ambienti museali
Il microclima: parametri e standards di riferimento
Il controllo ed il monitoraggio dei parametri ambientali:metodologie e strumenti
Il microclima in ambienti confinati: vetrine, teche, climabox.
La movimentazione di opere e materiali: procedure e tecniche di mitigazione del
rischio

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) S. DELLA TORRE (a cura di) La conservazione programmata del patrimonio storico architettonico. Linee guida per il piano di manutenzione e consuntivo scientifico Guerini & Associati, Milano, 2002
  • 2.  (A) AA.VV. Oggetti nel tempo. Principi e tecniche di conservazione preventiva Clueb, Bologna, 2007
  • 3.  (C) G.CARBONARA (a cura di) Trattato di restauro architettonico UTET, Torino, 2008 » Pagine/Capitoli: sezione "Profilo storico" a cura di M.P.Sette
  • 4.  (A) G. URBANI Intorno al restauro Skira, Milano, 2000
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Materiali didattici integrativi saranno disponibili nel sito web del docente al termine dello svolgimento del corso.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate
    Analisi di studi di caso
    Visione di slides e video
Modalità di valutazione
  • Interrogazione sulle tre parti del programma: saranno valutate la completezza e la
    correttezza delle informazioni, l'impiego di un lessico corretto per la trattazione di
    argomenti tecnici, la capacità di correlare le informazioni di tipo metodologico e di tipo
    tecnico illustrate durante il corso.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese