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Home Miria Ricci Didattica 2014/2015 Diritto dell'economia e diritto commerciale

Diritto dell'economia e diritto commerciale - Diritto commerciale

  • A.A. 2014/2015
  • CFU 4
  • Ore 20
  • Classe di laurea LM-63
Miria Ricci / Ricercatore / Diritto commerciale (IUS/04)
Dipartimento di Economia e Diritto
Prerequisiti

Si presuppone la conoscenza degli istituti di diritto privato.

Obiettivi del corso

Il corso si propone la conoscenza delle fattispecie del diritto antitrust attraverso lo
svolgimento di lezioni per lo studio del diritto sostanziale e di esercitazioni per l'analisi
di casi in materia.

Programma del corso

Il corso si concentra sull'esame delle fattispecie del diritto antitrust dal punto di vista
sostanziale e del loro impatto sul mercato.
Saranno quindi esaminate: 1) le intese restrittive della concorrenza (accordi, pratiche
concordate, delibere associative). Le intese restrittive nell'oggetto, in particolare, i
cartelli; le intese restrittive negli effetti, in particolare le intese verticali e gli accordi
orizzontali di cooperazione. Le intese e l'efficienza. 2) l'abuso di posizione dominante.
La nozione di posizione dominante e i criteri di identificazione, gli abusi di sfruttamento
(in particolare i prezzi iniqui e altre condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose),
gli abusi di impedimento (in particolare, il rifiuto di contrarre, i prezzi predatori, i
contratti leganti); 3) le concentrazioni. Nozione e forme giuridiche di concentrazione:
fusione, acquisto del controllo, le imprese comuni, le restrizioni accessorie. Le
concentrazioni e il loro impatto sul mercato: la valutazione delle concentrazioni
orizzontali, verticali e conglomerali.
Le lezioni sono integrate dalle esercitazioni, durante le quali sono discussi alcuni casi
che pongono problemi specifici esaminati nella parte generale del corso.
Fondamentale, ai fini della preparazione dell'esame, è la conoscenza delle fonti
normative del diritto antitrust, comprese le principali comunicazioni della Commissione
Europea in materia di diritto della concorrenza, reperibili sul sito Internet della DG
Competition. Indicazioni più dettagliate sulle fonti normative e sui casi da esaminare
saranno fornite all'inizio del corso ed indicate nella pagina docente.



Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Vito Mangini - Gustavo Olivieri Diritto antitrust Giappichelli, Torino, 2012 » Pagine/Capitoli: per intero
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ai fini della preparazione dell'esame è fondamentale la conoscenza delle fonti normative del diritto antitrust, comprese le principali comunicazioni della Commissione Europea in materia di diritto della concorrenza, reperibili sul sito Internet della DG Competition. Indicazioni più dettagliate sulle fonti normative e sui casi da esaminare saranno fornite all'inizio del corso ed indicate nella pagina docente.

Metodi didattici
  • Il metodo didattico è articolato in modo da favorire: a) l'apprendimento dei concetti
    giuridici fondamentali relativamente alla normativa in materia di concorrenza,
    attraverso un metodo di didattica frontale; b) la capacità di orientarsi tra le norme
    contenute in diversi provvedimenti, nazionali e comunitari, al fine di individuare le
    norme applicabili a specifici casi, attraverso l'analisi delle norme in aula in modo
    interattivo con gli studenti; c) l'approfondimento delle fattispecie di diritto della
    concorrenza attraverso l'analisi della giurisprudenza e della prassi applicativa,
    relativamente a casi nazionali e a casi comunitari. Le lezioni teoriche saranno,
    quindi, affiancate da lezioni in cui saranno presentati e discussi con gli studenti i
    casi e le decisioni rilevanti in materia di concorrenza, in modo da favorire il
    coinvolgimento degli studenti nell'approfondimento dei casi.
Modalità di valutazione
  • La valutazione sarà effettuata nel corso dell'esame finale attraverso un colloquio,
    finalizzato ad accertare l'acquisizione da parte dello studente delle nozioni giuridiche
    fondamentali, della capacità di orientarsi tra norme contenute in diversi provvedimenti
    e della capacità di comprensione della giurisprudenza e delle decisioni in materia.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese, eventualmente nelle esercitazioni per la lettura dei casi.

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Nessuna