Architettura degli interni e allestimento
- A.A. 2025/2026
- CFU 4
- Ore 20
- Classe di laurea SAB-5203
Gli studenti devono possedere:
- Conoscenze di base di architettura: elementi di storia dell’architettura, tipologie edilizie e principi strutturali.
- Nozioni fondamentali di interior design e progettazione: capacità di leggere e interpretare planimetrie, sezioni e disegni tecnici, e conoscenza di base dei materiali e delle tecniche costruttive.
- Competenze grafiche e di rappresentazione: capacità di produrre schizzi, disegni tecnici e diagrammi di progetto; conoscenza elementare di software CAD/SketchUp o simili è un plus.
- Comprensione del patrimonio storico-artistico: familiarità con i principi generali di tutela dei beni culturali e conoscenze di base di storia dell’arte e del restauro.
- Capacità di analisi critica: attitudine a valutare interventi architettonici e progettuali esistenti, distinguendo tra aspetti formali, funzionali e culturali.
Il corso ha l'obiettivo di far comprendere ai discenti:
- le differenze concettuali e operative tra architettura, interior design e allestimento, con particolare riferimento ai contesti storici e al patrimonio culturale.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- Analizzare criticamente edifici storici e spazi interni, riconoscendo stratificazioni storiche, vincoli strutturali e valori culturali, in relazione ai principi della tutela e del restauro.
- Applicare i principi della museologia e della museografia, progettando percorsi espositivi coerenti e capaci di costruire esperienze narrative per il visitatore.
- Progettare interventi contemporanei in edifici storici, considerando la reversibilità, la compatibilità materica e il dialogo tra antico e moderno.
- Sviluppare capacità progettuali integrate, attraverso l’elaborazione di concept, moodboard, tavole materiali, schemi distributivi e diagrammi narrativi.
- Valutare e discutere criticamente progetti di interior design e allestimento, anche mediante esercitazioni pratiche, workshop e presentazioni orali secondo modalità tipiche della critica accademica.
- Integrare conoscenze teoriche e operative, sviluppando autonomia progettuale e consapevolezza delle implicazioni culturali e sociali degli interventi nel patrimonio storico.
Il corso affronta il tema dell’architettura di interni e dell’allestimento all’interno dei contesti storici, mettendo in relazione le pratiche del progetto contemporaneo con i principi della tutela, della museologia e della museografia. L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti teorici e operativi per comprendere e progettare interventi consapevoli all’interno di edifici storici, sviluppando una capacità critica nei confronti del rapporto tra antico e contemporaneo.
Il corso introduce le nozioni fondamentali di architettura, interior design e allestimento, chiarendone differenze e ambiti di applicazione. L’architettura è intesa come costruzione permanente, l’interior design come disciplina che definisce la qualità dello spazio interno in termini funzionali e percettivi, mentre l’allestimento viene interpretato come dispositivo temporaneo e narrativo, spesso legato a esigenze espositive o comunicative.
Questi modelli vengono messi in relazione con il costruito storico, in cui il progetto non può determinare liberamente la forma, ma deve confrontarsi con una struttura esistente, stratificata e portatrice di valori culturali. Si introduce così il tema della rifunzionalizzazione, intesa come adattamento di nuove funzioni a spazi preesistenti, e si approfondiscono i principi fondamentali del restauro, tra cui la conservazione, la compatibilità materica, la riconoscibilità e la reversibilità dell’intervento. Il progetto contemporaneo viene quindi inteso come un atto critico, capace di dialogare con il passato senza imitarlo né cancellarlo.
Successivamente, il corso affronta il rapporto tra museologia e museografia. La museologia è presentata come disciplina teorica che definisce il ruolo culturale del museo, le sue finalità educative e il rapporto con il pubblico, mentre la museografia è analizzata come traduzione spaziale di questi principi, attraverso l’organizzazione del percorso espositivo, la costruzione di gerarchie visive e la relazione tra opere e spazio. L’allestimento museale viene interpretato come un dispositivo narrativo, capace di costruire una sequenza di esperienze per il visitatore, articolata in momenti di introduzione, sviluppo e climax.
Nei contesti storici, questa dimensione si complica ulteriormente, poiché il contenitore architettonico è esso stesso parte del patrimonio. Attraverso l’analisi di casi studio, il corso evidenzia diverse strategie di intervento, mostrando come il progetto museografico possa instaurare un dialogo tra contenuto e contenitore, tra opera e architettura, tra passato e presente.
Un ulteriore approfondimento è dedicato agli allestimenti contemporanei e al progetto temporaneo, analizzati sia nel campo espositivo sia in quello del retail e degli eventi. Viene discussa la differenza tra allestimenti permanenti e temporanei, evidenziando come questi ultimi offrano maggiore libertà progettuale, ma richiedano il rispetto di principi fondamentali come la reversibilità e la non invasività. L’exhibition design è studiato come pratica capace di costruire esperienze immersive attraverso l’uso coordinato di spazio, luce, materiali e percorso, mentre il retail contemporaneo viene interpretato come sistema narrativo basato sul controllo dell’esperienza del visitatore.
Il corso introduce quindi un metodo progettuale integrato, che tiene insieme analisi del contesto, definizione del concept e sviluppo del progetto. L’analisi comprende la lettura storica dell’edificio, la comprensione dei vincoli normativi e la valutazione dei valori culturali. Il concept è inteso come posizione critica del progettista, che può essere mimetica, neutra o contrastiva rispetto al contesto. Il progetto viene sviluppato attraverso strumenti quali moodboard, tavole materiali, schemi distributivi e diagrammi narrativi, con attenzione alla costruzione del percorso, dei punti focali e della sequenza spaziale.
Infine, il corso si conclude con lo sviluppo di un progetto applicato, che può assumere la forma di un allestimento museale, di un concept store in edificio storico, di un micro-museo o di un’installazione temporanea. Il progetto rappresenta un momento di sintesi tra teoria e pratica e viene discusso secondo modalità tipiche della critica accademica, attraverso presentazioni orali e confronto collettivo. La valutazione tiene conto non solo della qualità formale del progetto, ma anche della sua coerenza teorica, della capacità di dialogare con il contesto storico e della consapevolezza delle implicazioni culturali dell’intervento.
I testi di riferimento e i materiali bibliografici specifici saranno indicati e approfonditi nel corso delle lezioni, in relazione ai temi trattati e allo sviluppo delle attività progettuali.
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la metodologia didattica prevede:
Lezioni interattive
- Presentazione dei concetti teorici: architettura di interni, allestimento, restauro, museologia e museografia.
- Domande, discussione di casi studio, esempi visivi e comparazioni tra interventi storici e contemporanei.
Analisi critica e casi studio
- Studio di edifici storici e allestimenti museali.
- Discussione guidata dei pro e contro degli interventi, con attenzione al dialogo tra antico e contemporaneo e agli aspetti di sostenibilità.
Workshop progettuali e laboratori
- Attività pratiche su: concept design, moodboard, layout funzionali, percorsi espositivi, materiali e luce.
- Sviluppo di piccoli progetti temporanei o concettuali per sperimentare soluzioni innovative e reversibili.
Crit e presentazioni collettive
- Revisione e discussione dei progetti degli studenti in sessioni di critica accademica.
- Valutazione di coerenza teorica, qualità progettuale, dialogo con il contesto storico e capacità di comunicazione.
Autoapprendimento guidato
- Letture, ricerche bibliografiche e analisi di casi studio suggeriti dal docente.
- Integrazione di materiali digitali, articoli scientifici e risorse multimediali per approfondire temi specifici.
Approccio integrato e multidisciplinare
- Combinazione di architettura, design degli interni, museologia e sostenibilità.
- Stimolo alla capacità critica, all’innovazione e alla consapevolezza delle implicazioni culturali, ambientali e sociali degli interventi.
Project Work / Progetto applicato
Sviluppo di un intervento progettuale in edificio storico, che può assumere la forma di:
- Allestimento museale o temporaneo
- Concept store in edificio storico
- Micro-museo o installazione esperienziale
- Gli studenti devono produrre:
- Analisi del contesto e vincoli normativi
- Concept e moodboard
- Tavole materiali e layout funzionali
- Diagrammi narrativi e sequenze spaziali
- La valutazione considera coerenza teorica, qualità progettuale, capacità critica e dialogo con il contesto storico.
Presentazione orale / Critica
Discussione in stile crit accademica, con presentazione dei progetti davanti al gruppo e al docente.
- Valutazione di chiarezza espositiva, capacità argomentativa e padronanza dei riferimenti teorici.
Esercitazioni pratiche e analisi critica
Compiti brevi durante il corso, come:
- Analisi critica di un interno storico o contemporaneo
- Studio di allestimenti museali
- Brevi esercitazioni su materiali, luce, atmosfera e percorsi espositivi
- Servono a valutare comprensione teorica e capacità di applicazione pratica immediata.
