Diritto agrario

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LMG/01
Pamela Lattanzi / Professoressa di ruolo - II fascia / Diritto agrario (IUS/03)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

nessuno

Obiettivi del corso

OBIETTIVI FORMATIVI: fornire agli studenti un'approfondita conoscenza della disciplina
giuridica dell'attività agricola, alla luce dei più recenti cambiamenti economici e sociali che
hanno significativamente inciso sulla sua regolamentazione e sul ruolo che oggi l'agricoltura è
chiamata a svolgere. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: acquisizione di un'adeguata
conoscenza e comprensione del sistema delle fonti giuridiche del diritto agrario, degli istituti
analizzati e del portato delle normative esaminate, nonché di adeguate capacità concernenti:
l'applicazione delle conoscenze acquisite e la risoluzione di problemi sia riferiti ai testi giuridici
che alla casistica; la formulazione di giudizi autonomi e consapevoli; l'esposizione e la
comunicazione delle conoscenze acquisite in modo chiaro ed esaustivo, avvalendosi di un
linguaggio tecnico-giuridico appropriato; l'approfondimento e l'aggiornamento in modo
autonomo del patrimonio di conoscenze acquisito.

Programma del corso

Oltre ai temi di taglio più istituzionale (fonti del diritto agrario, impresa agricola, contratti agrari,
prelazione agraria), verranno trattati i nuovi profili dell'attività agricola attinenti al rapporto
"produzione agricola e alimenti" e al rapporto "agricoltura e ambiente", con riferimento al
contesto normativo nazionale e dell'Unione Europea. Sotto il primo profilo (produzione agricola-
alimenti), il corso si occuperà della disciplina giuridica del settore agroalimentare, con attenzione
agli aspetti che concernono l'impresa e il mercato e agli aspetti che riguardano la tutela dei
consumatori (regole della concorrenza e del commercio, qualità e sicurezza alimentare,
etichettatura, alimenti salutistici, alimenti geneticamente modificati, nudging e altre tecniche
regolatorie di promozione di comportamenti alimentari più salutari). Sotto il secondo profilo
(agricoltura-ambiente), il corso analizzerà i processi giuridici che coinvolgono l'attività primaria
nella tutela dell'ambiente e del territorio rurale, con particolare attenzione alla problematica del
cambiamento climatico, della promozione delle energie rinnovabili, dello spreco alimentare
nell'ottica della economia circolare, e della
coltivazione delle sementi geneticamente modificate.


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Luigi Costato - Luigi Russo Corso di diritto agrario italiano e dell'Unione Europea Giuffrè, Milano, 2015
  • 2.  (A) Alberto Germanò Manuale di diritto agrario Giappichelli, Torino, 2016
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per i frequentanti:
appunti dalle lezioni e materiale didattico distribuito dal docente.

Per i non frequentanti:
a scelta tra:
- L. COSTATO - L. RUSSO, Corso di diritto agrario italiano e dell'Unione Europea: cap. 1 (solo lettura); cap. 2, pp. 23-50, pp. 76-102; cap. 4; cap. 5; cap. 7; cap. 8; cap. 9; cap. 10, pp. 427-432; cap. 11, pp. 469-494.
- A. GERMANO', Manuale di diritto agrario: cap. I (solo lettura); cap. II; cap. III; cap. IV; cap. V; cap. VII, pp. 168-174, pp. 180-193; cap. VIII; cap. X; cap. XI; cap. XII.

Metodi didattici
  • didattica frontale con l'ausilo di slide, didattica dialogata, seminari, studio e discussione di casi,
    ricerche individuali svolte dagli studenti
Modalità di valutazione
  • La valutazione del livello di conoscenze raggiunto avverrà mediante un colloquio
    orale durante il quale verranno valutati: la conoscenza del programma e la comprensione dei
    relativi contenuti, la capacità di orientarsi e formulare autonomamente collegamenti rispetto agli
    argomenti oggetto di studio, l'uso del linguaggio tecnico-giuridico.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese