Letteratura e cultura francese i/m

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-37
Patrizia Oppici / Professore di ruolo - I fascia / Letteratura francese (L-LIN/03)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Buone conoscenze generali nel campo della storia della letteratura francese; buone competenze nel
campo dell'analisi testuale, livello di francese richiesto in ingresso B2.

Obiettivi del corso

Acquisizione di elevate e specifiche conoscenze sullo stato attuale del dibattito critico sull'opera di
Flaubert e di come esso interagisca con la situazione della narrativa contemporanea francese ed
europea; elevate competenze critiche e metodologiche nell'analisi testuale e sui concetti di
adattamento e riscrittura. Capacità di applicare tali competenze in contesti culturali diversificati.

Programma del corso

Madame e Monsieur Bovary. Un capolavoro e le sue riscritture.

Il corso partirà da un'analisi critica dettagliata del romanzo Madame Bovary per mettere in luce i
diversi aspetti di ciò che viene tradizionalmente definito il realismo di Flaubert e per individuare le
caratteristiche che ne hanno fatto un modello nella letteratura europea. Successivamente si
esamineranno nella seconda parte del corso una serie di romanzi novecenteschi e contemporanei
che hanno, sotto diverse angolature, sviluppato le latenze del testo flaubertiano, per riflettere sulle
caratteristiche della narrativa di secondo grado, e sul suo rapporto con il reale, oggi. L'articolazione
sarà la seguente:
1) Breve introduzione all'opera di Flaubert e lettura critica di Madame Bovary, ponendo particolare
attenzione agli snodi del testo in cui si inseriscono le riscritture creative contemporanee del
romanzo.
2) Approfondimento critico-metodologico sui concetti di intertestualità e romanzo palinsesto.
3) i romanzi contemporanei dedicati a Madame Bovary, in particolare quelli che reinterpretano il
romanzo a partire dal punto di vista del personaggio "vuoto" di Charles Bovary.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Gustave Flaubert Madame Bovary Gallimard folio o altra edizione economica, Paris, 2007
  • 2.  (C) Victor Brombert I romanzi di Flaubert Il Mulino, Bologna, 1989 » Pagine/Capitoli: pp. 45-100
  • 3.  (C) Marc Girard La passion de Charles Bovary Imago, Paris, 1995
  • 4.  (A) Nora Oszi Le voyage matinal de Charles Bovary. Aux confins du reve et de la réalité flaubert.univ-rouen.fr/etudes/, "Revue Flaubert" n. 6, 2006 » Pagine/Capitoli: pp. 1-12
  • 5.  (A) Yvann Leclerc Comment une petite femme devint mythique Autrement, Paris, 1997 » Pagine/Capitoli: pp. 8-25 flaubert.univ-rouen.fr/etudes/
  • 6.  (C) Gerard Genette Palimpsestes. La littérature au second degré Seuil éd. poche, Paris, 1992
  • 7.  (C) Antoine Compagnon La seconde main ou le travail de la citation Seuil éd. poche, Paris, 2016
  • 8.  (C) Tiphaine Samoyaul L'intertextualité. Mémoire de la littérature Colin, Paris, 2005
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Agli studenti non frequentanti si raccomanda anche lo studio dei testi critici n. 2, 6 e 8.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate e discussioni seminariali sulle tematiche che emergeranno durante il corso.
    Seminari di ricerca con partecipazione degli studenti chiamati ad interagire durante le lezioni con
    approfondimenti su opere precedentemente individuate. Il taglio didattico sarà teorico e
    metodologico nella prime due parti, in seguito le discussioni seminariali avranno una dimensione
    applicativa ai testi individuati. In quest'ultimo segmento del corso si prevedono esercitazioni di
    ricerca di materiale bibliografico in rete.
Modalità di valutazione
  • Esame orale comprendente: 1) una relazione seminariale di approfondimento di una delle opere
    trattate, o in sostituzione un contributo scritto; 2) illustrazione di aspetti storici e/o teorici sviluppati
    durante il corso, 3) capacità di analisi critica delle singole opere , e di stabilire analogie o differenze
    tra i diversi testi studiati. Il voto sarà assegnata sulla base dei seguenti criteri: 1) pertinenza
    metodologica e originalità della relazione seminariale; 2) capacità di analizzare criticamente i testi e
    i contenuti del corso e di stabilire nessi logici tra i diversi aspetti; 3) adeguatezza dell'espressione
    linguistica in francese e in italiano
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

francese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

francese