Didattica generale

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 10
  • Ore 68
  • Classe di laurea LM-85 bis
Pier Giuseppe Rossi / Professore di ruolo - I fascia / Didattica e pedagogia speciale (M-PED/03)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

nessuno/nessuna

Obiettivi del corso

Sa descrivere e definire ruolo dell'insegnamento e l'epistemologia della didattica nella
società
della conoscenza.
Conosce e comprende le origini e il ruolo della mediazione didattica.
Comprende la relazione tra il ruolo del corpo nell'apprendimento e la mediazione
didattica.
Conosce il conversational framework.
Conosce i passaggi della trasposizione didattica.
Conosce la definizione di dispositivo e di pattern.
Sa definire e riconoscere un graphic organizer.
Conosce la definizione di obiettivi, finalità e competenze.
Conosce i tre tempi della didattica (progettazione, azione, documentazione) e le
relazioni tra le
stesse.
Conosce le cause della regolazione in azione tra complessità e semplessità.
Conosce le principali funzioni e caratteristiche della valutazione.
Sa analizzare una sequenza didattica.
Sa esemplificare o riconoscere in un percorso obiettivi, finalità e competenze.
Sa individuare in un percorso (descritto o in un video) la regolazione in azione.

Programma del corso

Il percorso si sviluppa nei seguenti moduli, ciascuno organizzato in sessioni (DE=
Didattica
enattiva; AD=Agire didattico)
MODULO A: Insegnare nella società della conoscenza e l'ambiguità insegnamento-
apprendimento.
1. Insegnamento e apprendimento (DE).
2. L'insegnamento nella società della conoscenza e la professionalità docente (DE;
AD 16). Il
corpo che apprende (AD 18; DE). La neuro didattica e la semplessità (DE, AD, Intro).
3. Educazione e formazione (DE). Apprendimento e insegnamento. Allineamento.
Misconcezioni. Competenze. Professionalità (AD 20). Ambiguità, trasparenza,
ricorsività.
4. La postura dell'apprendere. La postura dell'insegnare (DE, app).
MODULO B: Mediazione e trasposizione didattica
5. Il conversational framework e le tipologie di apprendimento (app).
6. La mediazione didattica.
7. I mediatori didattici (DE).
8. La trasposizione didattica. Il triangolo didattico. Il rapporto con le discipline.
Didattica e
didattiche (AD 9).
9. I dispositivi, i pattern e le routine. Cosa sono i dispositivi. Gli artefatti. Le
tecnologie
didattiche. I graphic organizer (AD 10).
MODULO C: L'azione didattica ovvero la ricorsività progettazione, regolazione,
documentazione
10. Progettazione, regolazione, monitoraggio. Curricolo, modulo, sessione (AD 7).
11. Finalità. Obiettivi. Competenze (DE).
12. La progettazione didattica (AD 11, 12).
13. Regolazione e comunicazione (AD 8).
14. Il monitoraggio e la documentazione.
MODULO D: Introduzione alla valutazione.
15. La valutazione. La valutazione formativa. L'identità (AD 13).
16. Prova. Misura. Valutazione. Tipologie di prove. Strutturate. Non strutturate.
Valutazione
delle competenze (AD 14, 15).
MODULO E: La didattica come scienza dell'insegnamento e la professionalità docente.
17. La didattica come scienza dell'insegnamento. La storia della didattica (AD 1, 2;
DE).
18. Quale il mio personale habitus? (AD 20)Conclusioni.
Il laboratorio:
1. Le metafore dell'apprendimento.
2. L'analisi delle pratiche.
3. Le tipologie di sessione: frontale, con lavoro di gruppo, dialogata.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Rivoltella, P.C., Rossi, P.G., L'agire didattico La Scuola, Brescia, 2013 » Pagine/Capitoli: Cap. 1, 2, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16,18, 20.
  • 2.  (A) Rossi P.G. Didattica enattiva Franco Angeli, Milano, 2011 » Pagine/Capitoli: cap. 1-12
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Saranno inseriti in apposito spazio in rete materiali e indicazioni che faranno parte dei materuiali di studio

Metodi didattici
  • Si adotterà il modello ricorsivo del Conversational Framework che prevede lezioni
    frontali, interventi e domande degli studenti, messa a fuoco del docente,
    approfondimento dello studente sia prima, sia dopo la lezione in presenza.
Modalità di valutazione
  • La prova di esame è strutturata in differenti attività. Per superare l'esame occorre
    prendere la sufficienza nelle quattro prove. E' prevista prova intermedia.
    Struttura:
    1. Test a risposte chiuse.
    . Conoscenze e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
    2. Test a risposte aperte.
    . Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione (applying knowledge
    and
    understanding)
    3. Analisi scritta di un contesto (analisi di una sequenza didattica - video).
    . Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione (applying knowledge
    and
    understanding)
    . Capacità di trarre conclusioni (making judgements)
    4. Colloquio orale su una mappa preparata dallo studente/video preparato dallo
    studente che
    sintetizzi il percorso effettuato e ne fornisca una visione personalizzata del percorso
    dell'insegnamento.
    . Capacità di trarre conclusioni (making judgements)
    . Abilità comunicative (communication skills)
    . Capacità di apprendere (learning skills).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese solo se richiesto dallo studente