Sistemi informativi per i beni culturali

  • A.A. 2014/2015
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-89
Pierluigi Feliciati / Ricercatore / Sistemi di elaborazione delle informazioni (ING-INF/05)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

alfabetizzazione informatica di base, esperienza di navigazione web, conoscenze
sull'organizzazione normativa dei beni culturali in Italia.

Obiettivi del corso

Il corso è finalizzato a rendere consapevoli e sufficientemente preparati gli studenti
rispetto al quadro (italiano, in particolare) dei sistemi informativi applicati ai beni
culturali. Gli studenti acquisiranno e sperimentaranno i concetti necessari per poter
comprendere, gestire e interrogare in modo adeguato le basi di dati rese disponibili e
per poter partecipare in modo attivo e competente alla loro realizzazione o
reingegnerizzazione.

Programma del corso

Il corso, dopo aver trattato del fenomeno in termini generali, discutendo le ragioni per
cui alla creazione, reingegnerizzazione e mantenimento di questi sistemi sono stati
dedicate negli scorsi anni ingenti risorse finanziarie, tecniche e umane, con risultati
accolti in modo non sempre estusiastico da parte di specialisti e pubblico comune,
tratterà di tre ambiti principali di applicazione di SIA per i beni culturali:
- il Sistema Bibliotecario Nazionale SBN,
- il Sistema Archivistico Nazionale SAN
- la catena produttiva e comunicativa del catalogo nazionale dei beni storico-artistici,
archeologici, architettonici e demo-etnoantropologici, dal SiGEC ai sistemi regionali ai
portali culturali, in particolare Culturaitalia.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G.Bracchi, C. Francalanci, G.Motta Sistemi informativi per l'impresa digitale McGraw Hill, Milano, 2005 » Pagine/Capitoli: introduzione e capitolo 1
  • 2.  (A) P. Feliciati I requisiti di fattibilità di un sistema informativo archivistico: modelli organizzativi, informatici e soddisfazione degli utenti in "ARCHIVI", http://eprints.rclis.org/12834/1/Feliciati- SistArch-gen09.pdf.zip, 2009 » Pagine/Capitoli: pp. 13- 32,
  • 3.  (A) AA.VV. Testi ufficiali di presentazione del sistema SBN ICCU, Roma, 2011 » Pagine/Capitoli: Presentazione iniziale; Il catalogo SBN aperto al pubblico; Evoluzione dell'Indice SBN
  • 4.  (C) F. Valacchi Comunicare il valore degli archivi: il Sistema Archivistico Nazionale EUM, Macerata, 2012 » Pagine/Capitoli: pp. 145-162, in http://riviste.unimc.it/index.php/cap- cult/article/view/491/398
  • 5.  (A) ICCU, ICAR, OTEBAC MOSTRE VIRTUALI ONLINE. Linee guida per la realizzazione MiBAC, Roma, 2011 » Pagine/Capitoli: Introduzione e capp. 1-2, http://www.otebac.it/getFile.php?id=479
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

2 - Il testo di Feliciati è disponibile sul web in http://eprints.rclis.org/12834/1/Feliciati-SistArch-gen09.pdf.3zip
3 - I testi su SBN sono disponibili a partire dalla pagina web http://www.iccu.sbn.it/opencms/opencms/it/main/sbn/index.html
4 - Il testo di Valacchi è scaricabile da http://riviste.unimc.it/index.php/cap-cult/article/view/491/398
5 - Le linee guida sulle mostre virtuali sono scaricabili da http://www.otebac.it/getFile.php?id=479

Metodi didattici
  • Il corso alternerà lezioni frontali con esercitazioni pratiche di laboratorio nell'uso e di
    valutazione dei sistemi informativi, approfondendo la capacità progettuale nella
    gestione e comunicazione di informazioni e nello scambio di dati tra organizzazioni di
    ambito culturale. di laboratorio. Le esercitazioni saranno svolte in gruppi di 2-3
    studenti al massimo, sotto la supervisione continua del docente, garantendo a ciascun
    studente la possibilità di misurarsi con la progettazione di soluzione autonome ai
    problemi reali (di progettazione e di analisi critica) che verranno posti.
Modalità di valutazione
  • La valutazione sarà orale, finalizzata alla verifica effettiva della conoscenza e
    consapevolezza dello studente delle problematiche tecniche e gestionali sottese alla
    progettazione, gestione e sviluppo di sistemi informativi per i beni culturali.
    Sarà considerata con attenzione anche la produttività individuale (ovvero la
    partecipazione attiva e critica) dimostrata durante le attività pratiche di laboratorio,
    misurata come corrispondente a 2 CFU su 6.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese

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