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Home Raffaela Merlini Didattica 2016/2017 Interpretazione per la cooperazione internazionale - lingua inglese

Interpretazione per la cooperazione internazionale - lingua inglese - Mod. b

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-38
Raffaela Merlini / Professore di ruolo - II fascia / Lingua e traduzione - lingua inglese (L-LIN/12)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Aver seguito il Modulo A e aver sviluppato la tecnica di annotazione grafica dell'interpretazione
consecutiva.

Obiettivi del corso

Il modulo si propone di approfondire i modelli teorici presentati nel corso del Modulo A, affrontando
altresì le tematiche teoriche legate al concetto di qualità nell'interpretazione. Sul versante delle
esercitazioni pratiche, l'obiettivo è quello di consolidare la tecnica di annotazione grafica,
potenziando le abilità oratorie nella trasposizione interlinguistica di un testo orale. In questo modulo
ci si concentrerà in particolare sull'interpretazione consecutiva verso l'inglese di discorsi italiani.
Al termine del modulo e, dunque, dell'intero corso, gli studenti avranno un quadro teorico
sufficientemente ampio degli Interpreting Studies. Sul versante delle conoscenze applicate, essi
saranno in grado di comunicare con accuratezza, chiarezza, coerenza, proprietà di linguaggio e
fluidità i contenuti di un messaggio orale, passando con agilità dall'inglese in italiano e dall'italiano in
inglese.

Programma del corso

Nella prima parte del corso si procederà alla verifica delle competenze acquisite relativamente alla
tecnica di annotazione grafica sviluppata durante il Modulo A del corso di Interpretazione di
Trattativa e Consecutiva I. Gli studenti saranno invitati ad analizzare e discutere i modelli
precedentemente elaborati, così da giungere a sistemi affidabili e maturi di strutturazione e
fissazione delle informazioni testuali nella loro interezza. Nella seconda parte l'accento si sposterà
sulla proprietà espressiva in fase di restituzione del testo annotato. Sarà posta particolare
attenzione alla selezione del registro adeguato e ad aspetti quali pause, esitazioni, auto-correzioni,
velocità d'elocuzione, qualità della voce, postura e contatto visivo con il pubblico. Durante tutta la
durata del corso verrà dato ampio spazio alla correzione individuale e collettiva. I testi proposti,
principalmente italiani da interpretare verso l'inglese, riguarderanno aree tematiche specialistiche, in
particolare economico-finanziarie. Gli studenti saranno invitati a reperire informazioni sugli ambiti
trattati, così da acquisire il necessario bagaglio cognitivo e la terminologia appropriata.
La riflessione teorica approfondirà i modelli presentati durante il Modulo A e affronterà il tema della
qualità, proponendo lo studio dei principali autori che si sono occupati dell'argomento e tracciando
un raffronto tra il concetto di qualità negli Interpreting Studies e nei Translation Studies. Saranno
altresì analizzate le interpretazioni video-registrate degli studenti, sulla base dei quattro parametri di
equivalenza, accuratezza, adeguatezza e fruibilità.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. GILLIES Note-taking for Consecutive Interpreting. A Short Course St. Jerome, Manchester, 2005
  • 2.  (A) F. PÖCHHACKER Introducing Interpreting Studies Routledge, London/New York, 2004
  • 3.  (C) C. FALBO La ricerca nella comunicazione interlinguistica. Modelli teorici e metodologici FrancoAngeli, Milano, 2004
  • 4.  (C) C. FALBO, M. RUSSO, F. STRANIERO SERGIO (a cura di) Interpretazione simultanea e consecutiva. Problemi teorici e metodologie didattiche. Hoepli, Milano, 1999
  • 5.  (C) D. GILE Basic Concepts and Models for Interpreter and Translator Training John Benjamins, Amsterdam/Philadelphia, 1995
  • 6.  (C) G. GARZONE, M. VIEZZI Interpreting in the 21st Century John Benjamins, Amsterdam/Philadelphia, 2002
  • 7.  (C) S. CAVAGNOLI, E. DI GIOVANNI, R. MERLINI (a cura di) La ricerca nella comunicazione interlinguistica. Modelli teorici e metodologici FrancoAngeli, Milano, 2009 » Pagine/Capitoli: PARTE III
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Un'ulteriore selezione di saggi verrà proposta dalla docente durante il corso e indicata in una dispensa in formato Pdf che sarà scaricabile dal sul sito all'inizio delle lezioni.

Metodi didattici
  • Durante le lezioni frontali si procederà dapprima ad una valutazione degli appunti che prendono gli
    studenti durante l'ascolto dei testi, al fine di perfezionare tale tecnica.
    Ampia parte della lezione frontale sarà dedicata all'esercitazione pratica, ovvero all'esecuzione di
    interpretazioni consecutive. Le rese degli studenti verranno video-registrate per poter valutare
    collettivamente aspetti prosodici, abilità oratoria, linguaggio del corpo e, da ultimo, la qualità
    complessiva della prestazione.
    Nella terza parte di ciascuna lezione, di natura teorica, la docente approfondirà alcuni modelli teorici
    e illustrerà le riflessioni condotte dagli studiosi di interpretazione, ma anche di traduzione, sul tema
    della qualità.
Modalità di valutazione
  • La prova finale del corso sarà unica per il modulo A e per il modulo B e potrà essere sostenuta al
    termine di quest'ultimo. Ad essa potranno accedere solo quegli studenti che avranno superato due
    test di verifica della competenza nella produzione orale della lingua inglese.
    La prova finale prevede tre parti: una discussione in cui si vaglierà l'acquisizione delle nozioni
    teoriche illustrate durante il corso; un'interpretazione consecutiva dall'inglese in italiano di un
    discorso della durata di 4-5 minuti; un'interpretazione consecutiva dall'italiano in inglese di un
    discorso della durata di 4-5 minuti. Il voto finale sarà calcolato sulla media matematica dei voti
    ottenuti nelle tre parti. I criteri di valutazione saranno i seguenti: accuratezza nella resa dei
    contenuti (25%); proprietà di linguaggio (25%); capacità di applicare le strategie interpretative
    apprese (25%); presentazione fluida e dinamica del testo (25%).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese