Storia dell'arte contemporanea

  • Storia dell'arte contemporanea Classe: L-11, LM-37
  • A.A. 2016/2017
  • CFU 9, 6(m), 9(m)
  • Ore 45, 30(m), 45(m)
  • Classe di laurea L-10, L-11(m), LM-37(m)
Roberto Cresti / Ricercatore / Storia dell'arte contemporanea (L-ART/03)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza scolastica della storia contemporanea e della storia dell'arte moderna

Obiettivi del corso

Fornire una conoscenza della storia dell'arte contemporanea che, sulla base di una rigorosa acquisizione delle opere e dei movimenti artistici, si integri con quella della letteratura dello stesso periodo e con alcuni orientamenti della filosofia, così da costituire uno strumento di comprensione delle vicende della cultura europea fra i secoli XIX e XX.

Programma del corso

Scintille spirituali nella 'notte del mondo'

Il corso prenderà in esame la storia dell'arte negli ultimi due secoli. Si comincerà con alcuni rilievi sulla nozione di 'notte del mondo' (formulata e sviluppata da Martin Heidegger nel saggio 'Perché i poeti?', 1951), e la si porrà in rapporto ai contenuti del saggio di Charles Baudelaire 'Il pittore della vita moderna' (1861). Ogni movimento artistico (Impressionismo, Simbolismo, Cubismo, ecc.) verrà presentato come un tentativo di produrre un equilibrio fra 'realtà' e 'immaginazione' che estende le facoltà umane di pensiero e percezione, producendo un graduale rinnovamento estetico e di valori morali. In questo contesto si seguirà lo sviluppo dell'Io-Moderno, per primo abbozzato da Baudelaire nello scritto summenzionato sulla base di un affinamento di temi e di ideali romantici, che ha dato agli artisti la fiducia di poter unire nel loro lavoro una quantità di elementi culturali e stilistici, portando a un rinnovamento individuale della tradizione. Le scintille indicate nel titolo del corso sono le opere d'arte nella loro differenza, sorgenti dall'Io-Moderno che è, come ha scritto Wallace Stevens, «il vero creatore» del nostro tempo.

PROGRAMMA PER NON FREQUENTANTI

Il programma è il medesimo dei frequentanti, e la sua formulazione è tale da consentire facilmente di integrare i materiali delle dispense con il libro di storia dell'arte adottato (del quale sono indicate in dettaglio le pagine e le schede da preparare). Il tutto è disponibile, su supporto cartaceo e telematico, presso la portineria di Palazzo Ugolini. L'unica richiesta è che: Il non frequentate fissi un appuntamento preliminare col docente;

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Baudelaire, Charles, Il pittore della vita moderna Abscondita, Milano, 2004
  • 2.  (A) Cresti, Roberto La leggerezza del Cavaliere Azzurro, in «Storia delle Marche in età contemporanea», anno I, n. 1 Capodarco Fermano Edizioni, Capodarco (Fermo), 2012
  • 3.  (A) Cresti, Roberto Lo spettro nella macchina. Due saggi sul futurismo Le Ossa. Anatomie dell'ingegno, Filottrano (AN), 2013
  • 4.  (A) Cresti, Roberto Arte e storia in Alberto Burri, quasi un racconto, in«Storia delle Marche in età contemporanea», anno II, 2013 Capodarco Fermano Edizioni, Capodarco, 2013
  • 5.  (A) De Vecchi, Pierluigi - Cerchiari, Elda Arte nel tempo, vol. III (Tomo I-II) Bompiani, Milano, 2004
  • 6.  (A) Cresti, Roberto Saggio sul fondamento storico dell'arte contemporanea Le Ossa. Anatomie dell'ingegno, Filottrano (AN), 2015
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Sarà cura del Docente mettere a disposizione degli studenti una dispensa e i materiali iconografici usati nello svolgimento del corso. Il programma si avvale di tre fascicoli di fotocopie, di tre files di immagini e della parte istituzionale di Storia dell'arte. L'esame da 9 cfu comporta la totalità di questi materiali; quello da 6, i primi due fascicoli di fotocopie e i primi due files. Resta invece invariata la parte istituzionale di Storia dell'arte. In caso di esame da 12 cfu è necessario concordare col docente una ulteriore estensione del programma o una congrua bibliografia aggiuntiva.

Metodi didattici
  • Commento d'immagini, testi critici, letterari, filosofici e brani musicali che con-corrano a ricostruire il quadro della cultura europea all'incirca fra il 1850 e il 1950.
Modalità di valutazione
  • Il candidato deve dar prova di sapersi orientare fra i principali movimenti artistici affermatisi in Europa e negli Stati Uniti fra la seconda metà del secolo XIX e la prima del XX, utilizzando repertori critici, storico-artistici messi a disposizione dal docente, ponendoli in rapporto all'ampio supporto di immagini commentate durante il corso e raccolte in tre files messi a disposizione dal docente (per un totale di 462).

    Obiettivo dell'esame è appurare il livello di conoscenza delle principali tendenze sviluppatesi nella storia dell'arte in Europa e (in parte) negli Stati Uniti fra il 1850 e il 1950.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese