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Storia delle arti del novecento

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 9, 6, 6(m)
  • Ore 30, 45, 30(m)
  • Classe di laurea LM-84, LM-14,15(m)
Roberto Cresti / Ricercatore / Storia dell'arte contemporanea (L-ART/03)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza scolastica della storia contemporanea e della storia dell'arte moderna

Obiettivi del corso

Obiettivi: fornire una conoscenza della storia dell'arte del secolo XX attraverso l'opera
di artisti che si sono posti in rapporto alle novità culturali del loro tempo e hanno
mantenuto un legame con la tradizione secondo il modello critico elaborato da T. S.
Eliot nel saggio "Tradizione e talento individuale".

Risultati di apprendimento attesi: conseguire, attraverso lo studio della biografia di
singoli artisti, una conoscenza dell'arte come sintesi delle principali dinamiche culturali
in atto nel secolo XX, in particolare in Italia, che sia anche strumento di
interpretazione della cultura contemporanea.

Programma del corso

Il corso intende presentare l'arte del XX secolo come strettamente correlata a
esperienze individuali. Di là dalle tendenze culturali e dalle mode, c'è sempre un
notevole aggregato 'personale' di pensieri e di materiali estetici (alle volte anche di
elementi 'perturbanti') che dovrebbe essere conosciuto da chi intenda introdursi,
attraverso l'arte contemporanea, nei domini dell'immaginazione e dell'Io. Con questo
proposito, si esamineranno le opere di Arturo Martini (1889-1947), Mario Sironi (1885-
1961), Enrico Prampolini (1894-1956), Lucio Fontana (1899-1968), Alberto Burri
(1915-1995) e Mario Merz (1925-2003), sei tra i più importanti artisti italiani del secolo
scorso, che dimostrano, con tenacia, come, malgrado i 'conflitti planetari' prodottisi nel
Novecento, con le loro conseguenti devastazioni, è sempre rilevabile una energia
creativa che opera negli esseri umani come una inesauribile fonte di sopravvivenza e
di progettazione del futuro. Autonomo dal paesaggio storico di riferimento, ma
avendolo di sicuro presente, ciascuno degli artisti menzionati rivela una capacità di
modellare o di dipingere l'esistente fino a rivelare come anche gli eventi ritenuti
addirittura 'irrapresentabili' possano essere espressi da una immagine o da una forma
destinata a divenire, in seguito, il seme di un nuovo gusto e persino di una nuova
civiltà.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Martini Arturo La scultura lingua morta. E altri scritti, a cura di E. Pontiggia Abscondita, Milano, 2001
  • 2.  (A) Sironi Mario Scritti e pensieri, a cura di E. Pontiggia Abscondita, Milano, 2000
  • 3.  (A) Cresti, Roberto La leggerezza del Cavaliere Azzurro, in «Storia delle Marche in età contemporanea», anno I, n. 1 Capodarco Fermano Edizioni, Capodarco (Fermo), 2012
  • 4.  (A) Cresti, Roberto Lo spettro nella macchina. Due saggi sul futurismo Le Ossa. Anatomie dell'ingegno, Filottrano (AN), 2013
  • 5.  (A) Cresti, Roberto Arte e storia in Alberto Burri, quasi un racconto, in«Storia delle Marche in età contemporanea», anno II, 2013 Capodarco Fermano Edizioni, Capodarco, 2013
  • 6.  (A) Cresti, Roberto Saggio sul fondamento storico dell'arte contemporanea Le Ossa. Anatomie dell'ingegno, Filottrano (AN), 2015
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Sarà cura del Docente mettere a disposizione degli studenti anche una dispensa e i materiali iconografici usati nello svolgimento del corso

Metodi didattici
  • Commento d'immagini e di testi critici e letterari che, in relazione all'opera degli artisti
    indicati nel programma, ricostruiscano il quadro della cultura europea dell'intero XX
    secolo.
Modalità di valutazione
  • Il candidato, sulla base dell'ampio supporto di immagini raccolte in 8 appositi files
    messi a disposizione dal docente, deve saper ricostruire la poetica dei sei artisti
    esaminati durante il corso, ponendola in rapporto alle principali tendenze della cultura
    italiana del XX secolo.
    Nel commentare le immagini utilizzate nello svolgimento del corso, ciascun candidato
    può aggiungere proprie riflessioni derivanti da altri contesti disciplinari con i quali
    abbia familiarità, come quello letterario, storico o filosofico.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese