Storia medievale

  • Storia medioevale Classe: L-5
  • Storia medievale Classe: L-11
  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6, 12, 6(m)
  • Ore 30, 60, 30(m)
  • Classe di laurea L-10, L-5(m), L-11(m)
Roberto Lambertini / Professore di ruolo - I fascia / Storia medievale (M-STO/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza di nozioni-base di storia europea (formazione della scuola secondaria di secondo grado).

Obiettivi del corso

Padronanza cognitiva del quadro cronologico dell'età medievale; capacità di riconoscere specificità di un approccio storico ad una questione specifica del passato. Lo studente dovrà essere quindi in grado di collocare cronologicamente eventi salienti della storia medievale, di proporre riflessioni sulle questioni di periodizzazione, di impostare storicamente l'esposizione di un problema interpretativo relativo al Medioevo. In primo piano si pone quindi l'acquisizione di una solida formazione di base, senza la quale non è possibile procedere fattivamente oltre. La sezione di approfondimento punta comunque all'acquisizione, a un primo livello, lo sviluppo di tecniche argomentative logicamente sorvegliate e e di competenze comunicative orali.

Programma del corso

Il programma si articola in due moduli principali, di quali il primo ha una natura più istituzionale, mentre il secondo rappresenta l'approfondimento monografico.

I modulo (istituzionale), approssimativamente 30 ore.
Gli studenti saranno introdotti alle principali scansioni cronologiche del periodo storico tra V e XV secolo. Si evidenzieranno per grandi quadri i mutamenti socio economici, politico-istituzionali, culturali e di mentalità, articolando la trattazione in cinque grandi scansioni.
a) La lunga fine del mondo antico.
b) Il primo medioevo segnato da ascesa e crisi del modello carolingio.
c) I mutamenti dell'XI secolo e il "pieno medioevo" nell'apogeo della civiltà medievale tra Duecento e Trecento.
e) La caratteristiche del periodo tardo-medioevale dalla Peste Nera fino alle soglie dell'età moderna.

II modulo (approfondimento monografico), approssimativamente 30 ore.
Titolo: Origini e crisi dell' università nel Medioevo. Questa parte del corso affronterà la questione dell'origine medievale di una istituzione che ha segnato la storia culturale dell'Occidente: l'università. Origini e sviluppi di questa istituzione non sono disgiunti dalle sue molte crisi, in una vicenda che non termina certo con il Medioevo.

Per il primo modulo, il testo di riferimento è costituito dal manuale di A. Zorzi, Manuale di storia medievale, Torino, Utet Università 2016

Per il secondo modulo, il testo di riferimento è costituito da P. Riché - J. Verger Nani sulle spalle di giganti. Maestri e allievi nel medioevo, Milano Jaca Book 2011.

La preparazione compiuta su questi due testi, se lo studente supera la prova finale, consente di acquisire 12 CFU

Gli studenti che necessitino solamente di 6 CFU, prepareranno solo il manuale di Andrea Zorzi

Gli studenti NON FREQUENTANTI, quale che sia la fascia di CFU che intendono acquisire, aggiungeranno a quanto previsto per i frequentanti anche Jacques Verger, Le università nel Medioevo, Bologna, Il Mulino 1982. (disponibile in numerose biblioteche)

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Andrea Zorzi Manuale di storia medievale Utet Università, Torino, 2016
  • 2.  (A) John Tolan Il santo dal sultano Laterza, Roma-Bari, 2009 » Pagine/Capitoli: per chi dovesse acquisire 9 CFU, la preparazione può essere limitata ai primi capitoli, sulla bae di un accordo con il docente
  • 3.  (C) Jacques Verger Le università nel medioevo Il Mulino, Bologna, 1982 » Pagine/Capitoli: il testo è obbligatorio per i non frequentanti.
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma da 6 CFU per frequentanti: Manuale di A. Zorzi

Programma da 12 CFU per frequentanti: Manuale di A. Zorzi e testo di Pierre Riché e Jacques Verger

Programma per non frequentanti (per ogni fascia di CFU): in aggiunta a quanto previsto per i frequentanti (per ciascuna fascia di CFU): Jacques
Verger, Le università nel medioevo, Bologna, Il Mulino 1982 (reperibile in numerose biblioteche)

Metodi didattici
  • Durante le lezioni verranno presentati in sintesi i contenuti e i problemi oggetto del programma, a partire da una lezione frontale, che lascia comunque ampio spazio anche a interventi degli studenti presenti. Si farà ricorso alla forma della lezione dialogata.
    Quanto ai supporti multimediali, oltre alla proiezione di presentazioni che facilitino la fruizione delle cartine storiche e delle fonti iconografiche, verranno utilizzati spezzoni cinematografici al fine di riflettere anche sull'immagine del medioevo proposta attraverso questo mezzo di comunicazione.
Modalità di valutazione
  • La verifica è orale: consiste in un colloquio che verte sui due seguenti ambiti:
    a) sulla parte generale a domande di ampia portata, che verificano, oltre alla padronanza cognitiva dei contenuti, capacità di sintesi e di orientamento sulla "linea del tempo". L'acquisizione di una solida formazione di base è quindi verificata in questo ambito .
    b) sulla parte di approfondimento monografico, i quesiti verificheranno, oltre alla padronanza cognitiva, la capacità di operare connessioni tra il piano della teoria e quello della prassi storica. Lo sviluppo delle capacità argomentative è quindi verificata in questo ambito
    Il voto sarà determinato per il 50% dal risultato relativo all'ambito (a), e per il 50% per il risultato relativo all'ambito (b).
    Su richiesta degli studenti sarà possibile organizzare verifiche orali intermedie, in
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese, tedesco (se necessario)

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese, tedesco (se necessario)