Storia del pensiero politico medievale

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 9
  • Ore 45
  • Classe di laurea LM-84
Roberto Lambertini / Professore di ruolo - I fascia / Storia medievale (M-STO/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza delle linee fondamentali delle vicende che caratterizzano il medioevo occidentale (a livello di quanto fornito da una preparazione di triennio universitario)

Obiettivi del corso

Padronanza cognitiva del contesto storico di produzione e dei contenuti del pensiero politico del di Bartolo da Sassoferrato a proposito della tirannide. Capacità di affrontare e risolvere problemi di connessione tra teoria e condizioni storiche, sviluppando così abilità argomentative e dimostrative elevate. Il corso si ripromette inoltre di promuovere lo sviluppo di capacità di comunicative di livello alto.

Programma del corso

Il De Tyranno di Bartolo da Sassoferrato nel Trecento

Il corso avrà come oggetto il De Tyranno di Bartolo da Sassoferrato nel contesto del linguaggio politico del suo periodo storico. Compiuta una contestualizzazione storica con l'ausilio del saggio di Francesco Pirani sull'Informatio status Marchiae anconitanae, si affronterà la lettura commentata del testo di Bartolo in traduzione italiana, .

Test1 di riferimento:
a) Bartolo da Sassoferrato, Trattato sulla tirannide, a cura di D. Razzi, Foligno, Il Formichiere 2017.
b) Francesco Pirani, Informatio status marchie Anconitanae
Un'inchiesta politica del 1341 nelle terre dello Stato della Chiesa, Lettura interpretativa disponibile on-line all'indirizzo http://rm.univr.it/iper/infomatio/index.htm

Per gli studenti che devono acquisire 9 CFU è sufficiente una preparazione approfondita sui testi sopraindicati

Gli studenti che intendono acquisire 12 CFU si prepareranno, inoltre, su M. Conetti- R. Lambertini, Il potere al plurale, di prossima pubblicazione (le indicazioni bibliografiche precise verranno fonite nel corso delle lezioni)


Per gli studenti NON FREQUENTANTI (sia che si presentino per 9 o per 12 CFU) si consiglia un colloquio orientativo con il docente.

NOTA BENE: il prerequisito per la frequenza a questo corso è la conoscenza, a livello universitario, della storia medievale, accertata dal superamento di un esame di Storia medievale nel corso triennale. Coloro che volessero sostenere questo esame con l'intento di acquisire 12 CFU nel settore scientifico disciplinare M-STO/01, senza avere superato un esame di storia medievale nel triennio, dovranno concordare con il docente un programma che includa comunque la conoscenza di un manuale di storia medievale di livello universitario.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Bartolo da Sassoferrato Trattato sulla Tirannide Formichiere, Foligno , 2017
  • 2.  (A) Francesco Pirani Informatio statu marchie anconitanae Reti Medievali, Firenze, 2004 » Pagine/Capitoli: http://rm.univr.it/iper/infomatio/index.htm
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Gli studenti che intendessero acquisire 12 CFU devono prepararsi su M. Conetti - R. Lambertini, Il potere al plurale, di prossima pubblicazione (il docente provvederà a fornire le indicazioni aggiornate.

Metodi didattici
  • Le prime lezioni saranno di carattere frontale, cui faranno seguito lezioni partecipate di lettura e commento critico della fonte; gli studenti saranno inoltre invitati a compiere interventi programmati sotto la supervisione del docente. Si farà uso di materiale audiovisivo in forma di diapositive per facilitare l'orientamento nel contesto storico.
Modalità di valutazione
  • La prova sarà orale e consisterà essenzialmente nella analisi critica di pagine delle opere di Remigio dei Girolami discusse durante le lezioni. Lo studente dovrà dimostrare:
    a) di saper contestualizzare il brano in oggetto in primo luogo all'interno dell'opera,
    b) di saperlo contestualizzare in riferimento i temi portanti del dibattito politico in corso durante il periodo della redazione dell'opera
    c) di saperlo contestualizzare in relazione ai principali eventi politici contemporanei.
    I tre fattori sopra elencati concorreranno nella misura, rispettivamente del 40%, del 30% e del 30% alla determinazione del voto.
    Per raggiungere una valutazione sufficiente lo studente dovrà mostrare di possedere conoscenze sicure del contesto storico e una capacità di correlare i singoli testi al dibattito nel suo complesso. Una valutazione ottima ha come precondizione il possesso di competenze comunicative elevate, in particolare di padronanza del linguaggio settoriale specifico.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese, tedesco (se necessario)

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese, tedesco (se necessario)