Ermeneutica filosofica

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-5
Roberto Mancini / Professore di ruolo - I fascia / Filosofia teoretica (M-FIL/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

La conoscenza delle principali tappe della storia della filosofia.

Obiettivi del corso

Questo corso si propone di dare strumenti critici di lettura dell'esperienza filosofica, dei testi filosofici
e in generale della funzione dell'interpretazione nella conoscenza umana. Tale azione didattica punta
a portare gli studenti sino al riconoscimento dello statuto ermeneutico del sapere e della sua
rilevanza per l'esercizio del pensiero critico, in alternativa al pensiero che si presenta come
risolutivo e definitivo. I risultati di apprendimento attesi sono i seguenti: conoscenza delle coordinate
di fondo della filosofia ermeneutica tra XIX e XXI secolo; conoscenza delle sue principali correnti;
conoscenza dei criteri metodologici dell'ermeneutica; capacità di discernere l'apporto dato da
filosofie e metodologie differenti alla riflessione sulle questioni essenziali della filosofia, con
particolare riguardo all'ontologia e all'antropologia.

Programma del corso

Il corso, che si intitola "Che cosa significa interpretare. Metodologie ermeneutiche tra ontologia e
antropologia", mette a tema il rinnovamento dell'ontologia e dell'antropologia a seguito dell'incontro
tra fenomenologia ed ermeneutica e anche grazie allo sviluppo di ermeneutiche incentrate sul ruolo
dell'ascolto e del dialogo nell'esperienza conoscitiva. Saranno esaminati i seguenti nuclei tematici:
critica del paradigma ottico della tradizione epistemologica occidentale; la svolta ermeneutica nelle
ontologie del Novecento; essere, verità e conoscenza nell'ontologia di Maurice Merleau-Ponty;
l'ontologia e l'interpretazione in Martin Heidegger; l'ontologia e l'interpretazione in Hans-Georg
Gadamer; critica dell'ontologia e paradigma dell'ascolto nel pensiero neoebraico del Novecento;
ontologia e antropologia; ascolto e riconoscimento del sé nella teoria della psicoterapia post-
freudiana.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Maurice Merleau-Ponty Il visibile e l'invisibile Bompiani, Milano, 2009 » Pagine/Capitoli: parti scelte
  • 2.  (A) Roberto Mancini L'ascolto come radice. Teoria dialogica della verità Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2009 » Pagine/Capitoli: per intero
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Non sono previste distinzioni per fasce di CFU. Gli studenti frequentanti e non frequentanti sosterranno l'esame sul medesimo programma.

Metodi didattici
  • L'azione didattica sarà articolata attraverso le seguenti metodologie: lezioni frontali introduttive,
    interventi programmati degli studenti; analisi di testi; confronto dialogico; gruppi di approfondimento
    su temi specifici.
Modalità di valutazione
  • La prova è orale. Saranno valutate l'appropriatezza del linguaggio per il 10 %, la competenza circa i
    contenuti del corso per il 50 %, la capacità di esposizione e di rielaborazione critica degli argomenti
    studiati per il 40 % della valutazione.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

francese, inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

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