Diritto romano 1

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 9
  • Ore 45
  • Classe di laurea LMG/01
Roberto Pesaresi / Ricercatore / Diritto romano e diritti dell'antichità (IUS/18)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Trattandosi di un insegnamento formativo di base non sono previsti né prerequisti né propedeuticità.

Obiettivi del corso

Obiettivi: Il corso è rivolto a fornire una solida base storica e culturale al laureato in Scienze Giuridiche Applicate consentendogli di comprendere, interpretare e valutare i fenomeni giuridici nella loro portata storica. Durante il corso sono pertanto tratteggiati i lineamenti del diritto romano dalle origini alla compilazione giustinianea e ne viene posta in luce l'eredità nei sistemi giuridici di diritto privato dei principali stati europei.

Risultati attesi: Il corso si ripromette di consentire agli studenti di acquisire le conoscenze e competenze necessarie per comprendere gli istituti del diritto positivo nella prospettiva della loro evoluzione storica.

Programma del corso

Il criterio di esposizione della materia segue una prospettiva storica che si fonda sull'esame del diritto privato romano quale si venne sviluppando all'interno di tre grandi periodi in cui i rapporti di proprietà, di produzione e di scambio presentano una sostanziale coerenza e uniformità.

1^ Periodo (Dalla fondazione della città al III sec. a.C.).
Le origini di Roma. La società gentilizia. La città dalla monarchia alla repubblica patrizio plebea. Le XII tavole. La famiglia e le forze di lavoro. Modi e forme di appartenenza. Negotia, delicta, obligatio. L'hereditas. Il processo privato (legis actiones).

2^ Periodo (Dal III sec. a.C. al III sec. d.C.).
La società romana e l'imperialismo. Origini e diffusione dell'economia schiavistica. L'editto del Pretore e le nuove fonti di produzione del diritto. Il processo formulare. I rapporti giuridici di famiglia. La proprietà e gli iura in re aliena. Le obbligazioni e i contratti. L'impresa. Le successioni ereditarie.

3^ Periodo (dal III sec. d.C. alla età giustinianea).
La crisi del III secolo. Caratteri e tendenze del diritto privato nel tardo antico. La cognitio extra ordinem. Leges e iura nel travaglio postclassico. La compilazione di Giustiniano.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) F. SERRAO Diritto privato, economia e società nella storia di Roma Jovene, Napoli, 2006 » Pagine/Capitoli: Pag. 1 - 13; 34 - 224; 273 - 473.
  • 2.  (A) A. LOVATO - S. PULIATTI - L. SOLIDORO MARUOTTI Diritto privato romano Giappichelli, Torino, 2014 » Pagine/Capitoli: Pag.pp. 1 - 23; 56 - 147; 242 - 748
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per superare l'esame è necessario prepararsi su entrambi i testi (limitatamente a pagine indicate) in quanto l'uno (Serrao) contiene l'esposizione organica del diritto privato del 1^ periodo storico mentre l'altro (Lovato - Puliatti - Solidoro) tratta del diritto privato del 2^ e 3^ periodo.
Il programma è identico per frequentanti e non frequentanti.

Metodi didattici
  • Didattica frontale.
Modalità di valutazione
  • La prova di esame è orale. Per superare l'esame il candidato deve saper esporre in modo logico e coerente gli argomenti del corso dando prova di aver maturato un adeguato livello di conoscenza della materia, di reale comprensione delle problematiche ad essa sottese nonché di autonomia di giudizio e di capacità critica.