Storia della pedagogia

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 10
  • Ore 60
  • Classe di laurea LM-85
Roberto Sani / Professore di ruolo - I fascia / Storia della pedagogia (M-PED/02)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Conoscenza di base della storia sociale e politica e della storia dei sistemi formativi
nell'Italia moderna e contemporanea.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di presentare le principali correnti e alcuni tra i maggiori autori della
letteratura per l'infanzia italiana, nonché di approfondire le metodologie di indagine e le nuove
prospettive di ricerca nel settore della storia della pedagogia e della letteratura per l'infanzia.

Il corso intende altresì offrire una serie di esercitazioni volte all'acquisizione di competenze di
lettura critica delle fonti, condotta sulla base delle più recenti e accreditate metodologie di
indagine nel settore della storia della pedagogia e della letteratura per l'infanzia

Gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi del corso sono: la conoscenza dei
contenuti; la chiarezza espositiva e l'uso del linguaggio specifico della disciplina; le capacità di
analisi e di sintesi; la competenza argomentativa; la capacità di rielaborazione originale dei
contenuti appresi e la capacità critica.

Programma del corso

PARTE PRIMA
Storia e antologia della letteratura per l'infanzia nell'Italia dell'Ottocento
Le Novelle Morali ad uso de' Fanciulli (1782) di padre Francesco Soave
L'influsso della letteratura per l'infanzia d'oltralpe. François Fénelon, Jeanne-Marie Leprince de
Beaumont, Arnaud Berquin e Madame de Genlis
La costruzione del 'canone della letteratura per l'infanzia' nell'Italia dell'Ottocento: Il Giannetto
(1837) di Luigi Alessandro Parravicini
La letteratura per l'infanzia in Italia dall'età risorgimentale alla prima stagione post-unitaria
La letteratura per l'infanzia fra i banchi di scuola. I libri di lettura per i corsi elementari e popolari
dopo l'Unità
Più che amena, edificante: la letteratura per l'infanzia di matrice confessionale
La letteratura per l'infanzia in traduzione. I grandi autori e i 'classici' stranieri
PARTE SECONDA
Memoria e celebrazione del maestro elementare attraverso i necrologi pubblicati sulle riviste
didattiche e magistrali nel primo secolo dell'Italia unità (1861-1961)
Il periodico torinese «L'Istitutore» e la promozione di un nuovo ideale d'insegnante agli albori
dell'unificazione nazionale
I fogli torinesi «L'Osservatore Scolastico» e «La Scuola Nazionale» e la responsabilità etico-civile e
patriottica degli insegnanti nell'Italia di fine Ottocento
Il periodico «L'Unione dei maestri elementari d'Italia» e le battaglie per l'elevazione della classe
magistrale e la diffusione dell'istruzione popolare a cavallo tra Otto e Novecento
Il periodico «Scuola Italiana Moderna», i maestri e l'istruzione popolare dalle posizioni cattolico-
intransigenti di fine Ottocento alla riforma Gentile (1893-1923)
Il ventennio fascista e l'ideale magistrale propugnato nei necrologi apparsi su «I Diritti della Scuola»
e su «Scuola Italiana Moderna»
«Scuola Italiana Moderna», i maestri e l'istruzione popolare nell'Italia del secondo dopoguerra

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Anna Ascenzi, Roberto Sani Storia e antologia della letteratura per l'infanzia nell'Italia dell'Ottocento Franco Angeli, Milano, 2017 » Pagine/Capitoli: 330
  • 2.  (A) Anna Ascenzi, Roberto Sani «Oscuri martiri, eroi del dovere». Memoria e celebrazione del maestro elementare attraverso i necrologi pubblicati sulle riviste didattiche e magistrali nel primo secolo dell'Italia unità (1861-1961) Franco Angeli, Milano, 2016 » Pagine/Capitoli: 91
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Tanto gli studenti frequentanti, quanto quelli non frequentanti sono tenuti a studiare integralmente i testi adottati per affrontare l'esame di profitto (non sono previsti testi aggiuntivi per i non frequentanti). In nessun caso è prevista una riduzione del carico didattico.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali.
    Esercitazioni individuali e di piccolo gruppo.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale.
    Il colloquio d'esame prevede una serie di domande tese ad accertare le conoscenze e le
    competenze acquisite nel corso delle lezioni e approfondite attraverso la bibliografia adottata.
    La valutazione verterà sui seguenti parametri: conoscenza dei contenuti del Corso;
    livello di approfondimento dei temi oggetto di studio; chiarezza espositiva; uso del
    linguaggio specifico della disciplina; capacità di analisi; capacità di sintesi; capacità
    argomentativa; capacità critica; capacità di rielaborazione e di applicazione dei contenuti e delle
    competenze appresi.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese e francese