Storia delle istituzioni politiche

  • Storia delle istituzioni politiche Classe: LM-87
  • A.A. 2019/2020
  • CFU 8, 8(m), 5(m)
  • Ore 40, 40(m), 25(m)
  • Classe di laurea L-20, L-36(m), LM-87(m)
Ronald Car / Professore di ruolo - II fascia / Storia delle istituzioni politiche (SPS/03)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Sarebbe auspicabile che gli studenti possedessero conoscenze di base di storia moderna e contemporanea e degli istituti di diritto pubblico.

Obiettivi del corso

Obiettivi del corso: il corso mira a fornire le conoscenze sullo sviluppo concreto dei canali di partecipazione democratica, ricostruendo l'emergere interconnesso delle istituzioni pubbliche e private che veicolano il dialogo tra il cittadino e i centri del potere politico, sia nelle istituzioni dello stato, sia nella società civile.
A tal fine si esaminera - da un lato - la nascita dei parlamenti, estensione del diritto di voto e l'affermazione del vincolo di fiducia tra il governo e gli elettori, dall'altro lato - l'affermazione dell'opinione pubblica, dei canali di comunicazione politica e della partecipazione dal basso tramite i partiti e movimenti politici, le associazioni civiche e gruppi di pressione.
Risultati di apprendimento: si attende dallo studente l'apprendimento di conoscenze concernenti le dinamiche descritte e lo sviluppo delle capacità atte a valutarle autonomamente.

Programma del corso

Si indagheranno in particolare i momenti di maggiore innovazione e impatto in Europa dal Settecento al Novecento, ossia:
1) parlamentarismo e opinione pubblica in Inghilterra tra XVIII e XIX secolo: - affermazione del Parlamento e del vincolo di fiducia tra il governo regio e la società inglese;
- affermazione dei diritti politici dei cittadini (diritto di voto e di petizione, diritto di organizzazione in partiti e di riunione in assemblea, diritto di espressione e di accesso alle informazioni);
- strutturazione dei canali di comunicazione politica: la stampa, le associazioni civiche e i gruppi di pressione.
2) Rivoluzione Francese:
- impatto dell'Illuminismo e delle esperienze inglesi, americane e olandesi sulla formazione dell'opinione pubblica prerivoluzionaria;
- ruolo dei pamphlet politici nello scoppio della Rivoluzione;
- il giornalismo politico, la stampa e il terrore;
- Impero Napoleonico e la costruzione del consenso.
3)Germania dalla Confederazione tedesca del 1815 al secondo dopoguerra:
- nascita della sfera pubblica nel corso dell'Ottocento e formazione del sistema partitico e dei legami con le forze economico-sociali nelle condizioni di intensa modernizzazione e urbanizzazione;
- passaggio dall'autoritarismo alla democrazia nella Germania degli anni 1920';
- sperimentazione di nuove forme di propaganda politica: creazione dei grandi poli mediatici e la manipolazione della sfera comunicativa;
- sforzi per la regolamentazione della struttura mediatica quale parte centrale del programma della denazificazione nel dopoguerra.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Oliviero Bergamini La democrazia della stampa: Storia del giornalismo Laterza, Roma etc., 2017 » Pagine/Capitoli: capitoli I, II, III, V, VII
  • 2.  (A) Adriano Prosperi, Paolo Viola Storia moderna e contemporanea 2: Dalla rivoluzione inglese alla rivoluzione francese Einaudi, Torino, 2000 » Pagine/Capitoli: pp. 236-442
  • 3.  (A) Augusto Barbera, Carlo Fusaro Il governo delle democrazie il mulino, Bologna, 2009
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

- Programma da 8 cfu per frequentanti:
1) Oliviero Bergamini, La democrazia della stampa: Storia del giornalismo, Laterza;
2) Adriano Prosperi, Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea 2: Dalla rivoluzione inglese alla rivoluzione francese, Einaudi.
- Programma da 8 cfu per non frequentanti:
1) Oliviero Bergamini, La democrazia della stampa: Storia del giornalismo, Laterza;
2) Adriano Prosperi, Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea 2: Dalla rivoluzione inglese alla rivoluzione francese, Einaudi.
3) Augusto Barbera, Carlo Fusaro, Il governo delle democrazie, il mulino.
- Programma da 5 cfu per frequentanti:
1) Adriano Prosperi, Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea 2: Dalla rivoluzione inglese alla rivoluzione francese, Einaudi.
- Programma da 5 cfu per non frequentanti:
1) Adriano Prosperi, Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea 2: Dalla rivoluzione inglese alla rivoluzione francese, Einaudi;
2) Augusto Barbera, Carlo Fusaro, Il governo delle democrazie, il mulino.
Approfondimento multidisciplinare insegnamenti della stessa area: Si prevedono attività di approfondimento di temi di comune interesse con l'insengamento di Storia moderna.

Metodi didattici
  • La didattica si suddivide in:
    - lezioni frontali;
    - esercitazioni in gruppi di discussione svolti settimanalmente sulla base di letture assegnate in anticipo dal docente se il numero di frequentanti lo consente. In caso contrario, discussioni in aula coordiante dal docente, riguardanti i temi affrontati nelle lezioni frontali.
Modalità di valutazione
  • Il voto finale (se il numero dei frequentanti lo consente) per gli studenti frequentanti è composto da:
    - voto assegnato a ciascun studente per l'assiduità e la qualità di partecipazione nei gruppi di discussione, e
    - voto all'esame finale orale.
    In caso contrario, il voto è determinato solo dall'esame orale finale.
    La prova orale consiste in un colloquio concernente i temi generali del corso affrontati a lezione e nei libri di testo. Le domande del docente sono volte a verificare le capacità dello studente ad approfondire le particolari contingenze storiche, come anche i loro riflessi sull'evoluzione della sfera comunicativa e delle sue forme e modalità.
    Il voto per gli studenti non frequentanti si basa solo sull'esame orale. Lo studente dovrà provare la conoscenza dei temi trattati nei libri di testo e la comprensione dell'interpretazione proposta dai loro autori.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese