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Storia delle biblioteche

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 9
  • Ore 45
  • Classe di laurea LM-84
Rosa Marisa Borraccini / Professoressa di ruolo - I fascia / Archivistica, bibliografia e biblioteconomia (M-STO/08)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

E' opportuno aver sostenuto almeno due esami di Storia (greca o romana o medievale o moderna e contemporanea) e l'esame di Bibliografia e Biblioteconomia.

Obiettivi del corso

Rendere lo studente consapevole del ruolo strategico svolto dalle biblioteche nella selezione, conservazione, trasmissione e fruizione della memoria scritta. Analizzando l'evoluzione storica del rapporto fra costruzione delle collezioni documentarie, loro organizzazione spaziale-informativa e offerta di servizio, si rendono evidenti i bisogni sociali sottesi e le risposte che a essi ogni civiltà ha dato.
Attraverso l'illustrazione e lo studio di casi esemplari di biblioteche antiche e moderne gli studenti saranno in grado di operare opportuni collegamenti con le altre discipline storico-letterarie e avranno le chiavi di lettura per stabilire le opportune relazioni tra contesto storico-culturale-tecnologico e realizzazioni bibliotecarie che lo interpretano e rappresentano.
Alla luce di queste acquisizioni metodologiche, gli studenti sapranno interpretare i valori e il ruolo della biblioteca pubblica odierna, ponendola in relazione e confronto con le tecnologie digitali.

Programma del corso

Contenuti:
Evoluzione dell'istituto 'biblioteca' come sistema informativo e rappresentazione simbolica in rapporto ai contesti storico-culturali, alla produzione editoriale e ai sistemi dell'informazione.

Programma:
Idea e finalità dell'istituto; soggetti di riferimento e sfere relazionali; costituzione, organizzazione e gestione del patrimonio bibliografico; dispositivi di mediazione catalografica finalizzati ai bisogni degli utenti; modalità di conservazione, di trasmissione e di disponibilità delle risorse informative da parte dell'organismo deputato da sempre a conservare, trasmettere e rendere fruibile la cultura scritta. Ordinamento bibliotecario italiano dall'Unità d'Italia a oggi; ruolo e funzioni della biblioteca pubblica odierna.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Guglielmo CAVALLO (a cura di) Le biblioteche nel mondo antico e medievale. 8. ed. Laterza, Roma-Bari, 2008 » Pagine/Capitoli: VII-XXXI, 3-77, 163-202
  • 2.  (A) Mario ROSA I depositi del sapere: biblioteche, accademie, archivi, in "La memoria del sapere. Forme di conservazione e strutture organizzative dall'antichità a oggi", a cura di Pietro ROSSI Laterza, Roma-Bari, 1990 » Pagine/Capitoli: 165-209
  • 3.  (C) Lucien X. Polastron Libri al rogo: storia della distruzione infinita delle biblioteche Sylvestre Bonnard, Milano, 2006
  • 4.  (A) Paolo Traniello Storia delle biblioteche in Italia, dall'Unità a oggi. 2. ed. Il Mulino, Bologna, 2014
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Sarà messo a disposizione attraverso la pagina web relativa alla disciplina il testo preparato dalla docente "Costruzione, conservazione e trasmissione del sapere attraverso le biblioteche".

Gli studenti non frequentanti integreranno i libri adottati e il materiale fornito dalla docente con lo studio del testo di Lucien X. Polastron (n. 4).

Metodi didattici
  • Durante le lezioni verranno presentate e discusse, in un'ottica diacronica, le problematiche connesse al ruolo di una istituzione complessa, che ha avuto e ha il compito di raccogliere, conservare e trasmettere la documentazione rappresentativa della comunità in cui opera, di garantire la disponibilità e l'accessibilità delle risorse informative nelle sue diverse forme - analogiche o digitali - e al contempo di offrire alle comunità del sapere, storicamente determinate, una immagine di riferimento.
    Le lezioni si svolgeranno in forma seminariale con il coinvolgimento diretto e attivo degli studenti.
    Sono previste analisi di casi specifici e visite di studio in biblioteche storiche e in biblioteche di pubblica lettura.
Modalità di valutazione
  • La modalità di valutazione è il colloquio orale inteso ad accertare lo spettro di conoscenze che lo studente deve dimostrare di aver acquisito sulla problematica rappresentata e discussa e, soprattutto, a verificare la capacità di sistemazione critica, correlata alle altre discipline affini.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Francese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Francese