Linguistica italiana (MZ)

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-12
Simona Cascioli / Professoressa a contratto
Prerequisiti

Conoscenza della grammatica italiana.

Obiettivi del corso

Il corso intende fornire una conoscenza approfondita dei diversi livelli della lingua italiana e di sensibilizzare gli studenti sui punti di crisi del nostro sistema linguistico.

Programma del corso

PARTE PRIMA: ELEMENTI DI LINGUISTICA ITALIANA
I diversi livelli di analisi: la fonologia, la morfologia, la sintassi, il lessico, la semantica.

PARTE SECONDA: PUNTI DI CRISI DELL'ITALIANO CONTEMPORANEO
Grafia e fonetica: punti di crisi del sistema grafico; uso dell'apostrofo; l'accento.
Morfologia: uso dell'articolo; l'accordo; forme del verbo; forme del pronome relativo
Sintassi: posizione dell'aggettivo; uso del gerundio.
La punteggiatura.
Scegliere le parole.

PARTE TERZA: ELEMENTI DI LINGUISTICA TESTUALE
Caratteri e requisiti del testo.
Come si struttura un testo.
Tipologia dei testi: testi scritti e testi orali; testi pragmatici e testi letterari.
Analisi pratica di testi.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Valeria Della Valle / Giuseppe Patota Il nuovo salvalingua Sperling & Kupfer, Milano, 2007
  • 2.  (A) Maurizio Dardano Nuovo manualetto di linguistica italiana Zanichelli, Bologna, 2017 » Pagine/Capitoli: 1-9
  • 3.  (A) Luca Serianni Italiani scritti Il Mulino, Bologna, 2012
  • 4.  (C) Massimo Palermo / Pietro Trifone Grammatica italiana di base Zanichelli, Bologna, 2014
  • 5.  (C) Massimo Palermo Linguistica italiana Il Mulino, Bologna, 2015
Metodi didattici
  • Le lezioni frontali evidenzieranno il rapporto tra i caratteri della lingua italiana, le prescrizioni normative e i punti di crisi del sistema.
    Particolare attenzione verrà dedicata alle caratteristiche peculiari dei diversi tipi di testo.
Modalità di valutazione
  • La prova d'esame, svolta in modalità scritta, tenderà ad accertare:
    1) le competenze relative al funzionamento generale del sistema linguistico dell'italiano, acquisite
    durante il corso;
    2) le competenze grammaticali, relative ai cosiddetti "punti di crisi" della norma;
    3) la conoscenza dei tipi e caratteri dei testi d'uso contemporanei.