Laboratorio di musica per i media

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 4
  • Ore 20
  • Classe di laurea L-20
Stefano Sasso / Professore a contratto
Prerequisiti

Nessuna propedeuticità

Obiettivi del corso

Obiettivi formativi:
Il laboratorio si propone di fornire allo studente le conoscenze critico-storiche e gli
strumenti di base per l'analisi e la decodifica degli aspetti sonoro-musicali di un
prodotto audiovisivo.

Risultati di apprendimento attesi:
- Padronanza lessicale e capacità di argomentazione, ricerca ed analisi nel campo
della comunicazione audiovisiva con particolare riguardo agli aspetti sonori.

- Dimestichezza con interfacce software professionali utilizzati nel panorama
multimediale.

Programma del corso

Il laboratorio si articola in parti differenti, tese a mettere a fuoco le relazioni ed i
processi che intercorrono tra componente visiva e componente sonora in un contesto audiovisivo.

Poi ci si concentrerà sul rapporto musica-immagine nel cinema e sulle strategie linguistico-espressive messe in atto nella comunicazione audiovisiva: cinema,
forme brevi (pubblicità, videoclip, cortometraggio, videoarte).
Si forniranno le conoscenze di base sull'evoluzione della colonna sonora
lungo il processo produttivo: dai primi contatti con l'autore fino alla colonna audio
definitiva.

In questa fase di studio il testo di riferimento sarà il seguente:
M. Testoni, Musica e visual media, Dino Audino Editore, Roma, 2016
2 CFU

Verrà presa visione di sessioni di lavoro aperte su software multitraccia
professionali, sì da fornire uno sguardo dall'interno sulla lavorazione del suono in ambito cinematografico con standard internazionali.
Ulteriore appendice sarà dedicata ad una parte pratica: gli studenti avranno
l'opportunità di lavorare con software di produzione e montaggio sonoro, al fine di
prendere una prima confidenza con i mezzi di produzione e creare un elaborato audio originale.
In questa fase l'apprendimento avverrà attraverso esercitazioni pratiche che
verranno effettuate dagli studenti sia in aula che a casa.
2 CFU

In particolare saranno presi in esame i percorsi poetici e le istanze estetiche di
vari compositori di musica per film, con particolare riguardo ad alcuni compositori
quali:
Ennio Morricone, Nino Rota, Carlo Rustichelli, Piero Piccioni, Riz Ortolani.


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Testoni, Marco Musica e visual media Dino Audino Editore, Roma, 2016 » Pagine/Capitoli: pag. 13-100
  • 2.  (A) Alessandro Cipriani, Maurizio Giri Musica elettronica e sound design ConTempoNet Edizioni, Roma, 2016 » Pagine/Capitoli: Cap. 1 T
Metodi didattici
  • Il taglio didattico sarà di carattere sia applicativo che storico, con lezioni basate su
    studi sul campo e studi critici, corredate da visione di materiale audiovisivo:

    Le tipologie di lezione maggiormente utilizzate saranno:
    - Lezione frontale
    - Lezione dialogata
    - Attività laboratoriali volte alla applicazione pratica delle tecniche di sonorizzazione studiate
    - Esercitazioni in aula, lavori di gruppo
    - Ascolto di brani musicali volte a spiegare le strutture linguistiche ed espressive
    - Visione di sequenze tratte dai film analizzati per meglio far emergere il contrappunto audiovisivo.

    La strumentazione adottata sarà la seguente:
    - Uso di supporti multimediali che consentano l'analisi di prodotti audiovisivi.
    - Utilizzo di software specialistico di editing audio e video
    - Visone di materiali audio-video
    - Supporto di materiale on line
Modalità di valutazione
  • L'esame sarà suddiviso in quattro parti:
    - Prova orale improntata sull'analisi e l'elaborazione di un pensiero storico-critico
    attorno alla colonna sonora tesa a far emergere le metodologie di studio e ricerca (33%).
    - Presentazione di un elaborato scritto - consegna, prima dell'esame, di una tesina con l'analisi di una colonna sonora di un film scelto dallo studente - (33%)
    - Presentazione di un elaborato audiovisivo - sonorizzazione originale dello studente - attraverso il quale valutare le capacità e le abilità pratiche di applicare quanto studiato (34%)

    La modalità di valutazione è la stessa per frequentanti e non.
    Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente durante il suo ricevimento studenti per avere indicazioni in merito a come strutturare il lavoro scritto.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese