Storia moderna

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 10
  • Ore 60
  • Classe di laurea L-1,L-15
Sabina Pavone / Professoressa di ruolo - II fascia / Storia moderna (M-STO/02)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

- conoscenza dei quadri essenziali della storia generale, acquisita durante la scuola secondaria superiore.

Obiettivi del corso

Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti elementi utili a:
- conoscere i quadri principali della storia moderna nei suoi diversi aspetti
economici, politici, religiosi e sociali, con particolare riguardo all'evoluzione del
patrimonio culturale europeo.
- cogliere continuità e fratture nello svolgimento dei processi storici.
- comprendere le principali specificità delle fonti per l'età moderna.
- conoscere i fondamenti della metodologia storica.
- conoscere le principali tendenze della storiografia sull'età moderna.
Tali obiettivi convergono nell'acquisizione non solo di una sufficiente padronanza del
linguaggio scientifico settoriale ma anche di un approfondimento del rapporto fra
beni culturali e turismo sul territorio nel corso dell'età moderna.

Programma del corso

I temi principali del corso generale di storia moderna saranno i seguenti:

- Che cos'è l'età moderna?
- Le scoperte geografiche e la mondializzazione della storia
- La nascita dello stato moderno
- L'età delle confessioni religiose
- Il Seicento: secolo di crisi?
- La fine dell'Antico regime tra Illuminismo e rivoluzioni

Le lezioni di carattere generale saranno integrate con una parte monografica relativa all'impresa promossa da Napoleone Bonaparte di trasferire a Parigi gli archivi più importanti dei paesi annessi e degli Stati satelliti dell'Impero francese: un Archivio del Mondo, che avrebbe dovuto riunire le testimonianze scritte della civiltà rendendo Parigi la capitale della Storia. Si trattò di una gigantesca impresa di mobilitazione del patrimonio culturale europeo alla quale si può oggi guardare con un'attenzione per riconnetterla ai contemporanei sforzi di archiviazione del patrimonio su supporti digitali.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Marco Bellabarba, Vincenzi Lavenia Introduzione alla storia moderna Il Mulino, Bologna, 2018 » Pagine/Capitoli: cap. 1, 4, 8, 9, 13, 21-28, 31-38
  • 2.  (A) Maria Pia Donato L'archivio del mondo Laterza, Roma, 2019
  • 3.  (C) F. Motta, G. Monina, S. Pavone, E. Taviani Processo storico Loescher, Torino, 2017
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

I powerpoint del corso saranno disponibili all'inizio del corso sulla pagina della docente.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate (50h) più 2 visite didattiche di 5h ciascuna a Milano (MUDEC, Pinacoteca Ambrosiana, Brera) in collaborazione con il corso di Musicologia tenuto dalla prof.essa Dragoni.
    Nel corso delle lezioni verranno presentati documenti testuali, mappe geografiche e
    un ampio apparato iconografico e audiovisivo per rendere consapevoli gli studenti
    della eterogeneità tipologica e dell'ampiezza dei sistemi di fonti documentarie.
    La lettura di alcuni testi storiografici - incrociati con le fonti documentarie -
    fornirà a ciascuno studente la possibilità di misurarsi concretamente con la
    disciplina, con l'intento di sviluppare una consapevolezza critica riguardo alle forme
    di produzione della ricerca storica e delle differenti scuole storiografiche.
Modalità di valutazione
  • Nel colloquio saranno poste allo studente domande tese ad accertare:
    - l'efficacia espositiva e l'uso del linguaggio della disciplina;
    - l'acquisizione delle conoscenze dei quadri fondamentali della storia moderna;
    - le competenze di rielaborazione critica dei contenuti appresi che si sostanziano:
    nella capacità dello studente di saper individuare i nessi storici e nella capacità di
    stabilire relazioni tra i diversi aspetti della storia dell'età moderna (politici,
    economici, sociali, religiosi e culturali); nella lettura critica delle fonti; nell'essere in
    grado di riconoscere l'evoluzione del linguaggio in una prospettiva di lungo periodo.
    La valutazione complessiva sarà ottenuta dall'analisi dei seguenti indicatori:
    . correttezza e proprietà nell'uso del linguaggio (fino a 10/30)
    . correttezza e completezza delle conoscenze (fino a 10/30)
    . capacità di elaborazione critica delle conoscenze (fino a 10/30)
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese, francese