Sabina Pavone

Sabina Pavone

Professore di ruolo - II fascia / Storia moderna (M-STO/02)
  • E-mail sabina.pavone@unimc.it
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
 

Sono professore associato di Storia Moderna presso il Dipartimento di Scienze della formazione, di Beni culturali e del turismo, corso di laurea L-1/L-15 (Beni culturali e turismo).

Attualmente faccio parte del Comitato scientifico del dottorato di ricerca in Human Sciences (curricolo in Storia) dell'Università di Macerata.
Sono membro dell'Unità di ricerca dell'Università di Macerata (diretta dal dott. Vincenzo Lavenia) di un progetto PRIN (bando 2010-2011) coordinato a livello nazionale dal prof. Girolamo Imbruglia, dal titoloLibertà dei moderni. processi di civilizzazione nel lungo illuminismo (1750-1850): commercio, politica, cultura, colonie. Ho inoltre partecipato dal 2000 al 2006 a tre  progetti PRIN sull'Inquisizione italiana diretti dal prof. A. Prosperi presso la sezione di Bari, diretta dal prof. P. Scaramella.
Dal 2011 faccio parte del Comitato scientifico della rivista "Il Capitale culturale", della rivista "Journal of Jesuit Studies", della collana dell'editore Brill "Jesuit Studies" e dal 2014 sono membro del Bureau executif della neonata "Société intérnationale d'études jésuites" con sede a Parigi.
Sul piano scientifico le mie ricerche si situano all’incrocio fra diverse discipline: storia istituzionale, storia religiosa, storia della cultura e si sono focalizzate in particolare su due filoni: il primo relativo alla penetrazione del cattolicesimo in Polonia e Russia in età moderna con particolare riguardo all’antigesuitismo, il secondo volto a indagare le relazioni fra ordini religiosi e Inquisizione romana.
Le mie ricerche sulla penetrazione del cattolicesimo in Russia sono state condotte su fonti archivistiche poco esplorate e hanno evidenziato l’importanza di uscire da quella dimensione ideologico-istituzionale sulla quale fino a tempi recenti si erano concentrati gli studi sui rapporti fra Russia e Chiesa cattolica in età moderna.
Le mie ricerche sull’antigesuitismo in Europa in età moderna hanno poi messo in evidenza l’importanza di questo tema e della propaganda religiosa per comprendere la genesi dell’opinione pubblica in Europa. In particolare, nel volume Le astuzie dei gesuiti (2000, ed. inglese 2005) ho ricostruito la genesi e la fortuna di un libello antigesuita pubblicato a Cracovia nel 1614, i Monita privata Societatis Jesu, lavorando tanto su fonti edite quanto su fonti inedite raccolte nelle biblioteche e negli archivi italiani, francesi e polacchi.
Nell’ambito delle mie ricerche sulla Compagnia di Gesù, oltre a una serie di saggi, ho pubblicato anche un volume di sintesi, I gesuiti dalle origini alla soppressione (2004, ed. spagnola 2007, sarà riedito nel luglio 2013 per la collana Universale Economica Laterza), nel quale ho messo in luce soprattutto la dimensione internazionale della Compagnia e la sua capacità di adattarsi a contesti sociali e geografici assai differenti.
In questi ultimi anni mi sono occupata del rapporto fra Inquisizione romana e ordini religiosi, indirizzando le mie ricerche soprattutto nel campo delle difficili relazioni fra la Chiesa di Roma e le culture orientali, e in particolare sulla querelle sui riti malabarici fra XVII e XVIII secolo.
Ho partecipando a numerosi convegni internazionali. Attualmente faccio parte del comitato scientifico del progetto Jesuits and Globalisation della Georgetown University (Washington, USA), diretto dal  prof. José Casanova e dal prof. Tom Banchoff.
Per il progetto PRIN sto lavorando attualmente sulle missioni della Compagnia di Gesù in India nel XIX secolo.
Sono inoltre membro dal 2012 della redazione della rivista "Il capitale culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage" e dal 2013 del comitato scientifico della nuova rivista interdisciplinare Journal of Jesuit Studies edita da Brill nonché della collana scientifica Jesuit Studies, edita ugualmente da Brill. Dal 2010 al 2014 ho fatto parte della redazione del Dizionario Biografico degli Italiani, edito dall'Istituto dell'Enciclopedia Treccani e diretto dal prof. R. Romanelli.
  • M-STO/03 - Storia dell'Europa orientale
  • M-STO/04 - Storia contemporanea
  • M-STO/07 - Storia del Cristianesimo e delle chiese
  • SPS/14 - Storia e istituzioni dell'Asia
Short description ERC panel Keywords
Storia religiosa dell'età moderna Cultura, Religione, Istruzione, Missioni, Evangelizzazione, Colonie, Conversioni, Identità, Europa, Asia
Language Skill level
Inglese Buono
Francese Eccellente
Russo Elementare
Spagnolo (internazionale) Elementare
Areas: Americhe, Asia, Europa, Italia
Countries: Italia, Francia, Città del Vaticano, Spagna, Stati Uniti d'America, Messico, Portogallo
Title 'Compelle intrare: civilizzazione, conversione, missione tra Cinque e Settecento" - Unità di ricerca di Macerata del PRIN 2012-2015: Libertà dei moderni. Processi di civilizzazione nel lungo illuminismo (1750-1850): commercio, politica, cultura, colonie
ERC panel SH6_6: Modern and contemporary history
Abstract L'unità di ricerca di Macerata del PRIN intende dedicarsi a una ricerca di lungo periodo (secoli XV-XVIII) sui rapporti tra civilizzazione, missione e conversione nel mondo imperiale cattolico, americano e asiatico. Accogliendo le proposte venute dalle nuove ricostruzioni comparative sugli imperi dell'età moderna, dalla World History e dalla Connected History, e dalle indagini sul mondo delle missioni (in particolare quelle della Compagnia di Gesù) e sulle strategie di adattamento culturale su scala globale, il progetto intende concentrarsi su tre questioni legate insieme dal tema del compelle intrare. In primo luogo si approfondirà la teoria imperiale di alcuni autori spagnoli, in particolare di Juan Ginés de Sepulveda, e il modo in cui l'idea classica e stoica di 'umanità', che ebbe nuova circolazione nel Rinascimento, e quella religiosa di 'cristianità', si intrecciarono per elaborare una dottrina della conquista che ebbe grande fortuna nei secoli successivi. Tale teoria fece uso del concetto di 'crimini contro l'umanità' ed elaborò una teoria della servitù e dell'esclusione dei non europei che non fu condivisa da alcuni pensatori della Scolastica ma fu ispirata anche dai metodi di coercizione civile e religiosa già applicati nella Penisola iberica. In secondo luogo si approfondirà la storia religiosa dell'Impero spagnolo, mettendo in rapporto il piano globale e quello interno alla Spagna. Come furono ripresi nel Nuovo Mondo i modelli coercitivi di assimilazione sperimentati sul suolo iberico a danno dei conversos e dei moriscos, battezzati a forza a partire dal XV secolo? Come influì la svolta del 1492, caratterizzata dalla fine della guerra antiaraba e dall'espulsione degli ebrei non convertiti, nell'elaborazione di strategie di intervento missionario valide per la Spagna come per il Nuovo Mondo? Come agì l'Inquisizione nella madrepatria e in America? Quali storie individuali possono offrirci un quadro più mobile della storia religiosa del Cinque e del Seicento iberico? Quali risvolti ebbero i fenomeni millenaristici del Nuovo Mondo e la diaspora sefardita sulla Spagna imperiale? Quali furono i conflitti sorti intorno alle strategie missionarie adottate sul suolo iberico e nel mondo coloniale? In terzo luogo si guarderà al mondo asiatico e alle missioni cattoliche nel continente indiano, nel sud-est asiatico e in Cina. Infatti, il contatto con le civiltà dell'Oriente spinse i missionari – in particolare quelli della Compagnia di Gesù – ad adattare le loro pratiche e l'amministrazione dei sacramenti cattolici in un contesto che produsse una prima gerarchia delle teorie missionarie e delle civiltà del mondo. Quel contesto fu ben diverso da quello che più tardi avrebbe visto la presenza degli Imperi inglesi e olandesi di fede riformata, con politiche missionarie meno autonome rispetto al potere civile. In età moderna uomini come Nobili o Ricci si posero il problema delle caste e della schiavitù, dovettero fare i conti con culture complesse e con la compresenza di religioni che tendevano ad incrociarsi. Uno sguardo nuovo e particolare su quel mondo, diverso da quello americano, è offerto dalle carte poco esplorate delle Congregazioni della Curia papale romana, il Sant'Uffizio e il Propaganda Fide, che si trovarono a risolvere dubbi missionari che investivano i nodi dell'adattamento, dei riti, delle conversioni, della mobilità, della traducibilità delle culture, mettendo in discussione il concetto di civilizzazione europea, i metodi più brutali di coercizione e i modelli tradizionali di cristianità.
Keywords Missioni, Civilizzazione, Cultura, Mobilità, Conversioni, Colonie
Research team Girolamo Imbruglia - Direttore del PRIN, Università "L'Orientale", Napoli, Vincenzo Lavenia - capo Unità, Università di Macerata, Sabina Pavone - Unità Università di Macerata, Stefania Pastore - Unità Università di Macerata, Guido Abbattista - capo Unità Università di Trieste, Antonella Alimento - capo Unità Università di Pisa, Edoardo Tortarolo - capo Unità Università del Piemonte Orientale, Rolando Minuti - Unità di Trieste, Riccardo Rosolino - Unità dell'Orientale di Napoli
Title The Jesuits and Globalisation Project - Berkley Center for Religion, Peace and World Affairs
ERC panel SH6: The study of the human past: archaeology, history and memory
Abstract Sin dalla sua fondazione a opera di Sant'Ignazio di Loyola nel 1540, la Compagnia di Gesù ha abbracciato un orizzonte globale. Attraverso i secoli, i gesuiti hanno spinto per il dialogo interreligioso e interculturale; incitato all'inovvazione nel campo dell'educazione, e promosso la giustizia e il bene comune.
Nell'età odierna della globalizzazione, segnata da un pluralismo politico. cuulturale, e religioso senza precedenti, e pressanti cambiamenti internazionali in merito alla pace, ai diritti umani e allo sviluppo, l'orizzone globale dei Gesuiti è più critico che mai rispetto al passato.
Come possiamo migliorare il sapere attraverso le grandi tradizioni culturali e religiose del mondo? Come possiamo educare gli studenti alla cittadinanza e alla leadership? E come possiamo costruire una più giusta ed efficace governance globale?
Il Progetto Gesuiti e Globalizzazione alla Georgetown University intende farsi queste domande utilizzando strumenti come la ricerca, l'insegnamento, le pubblicazioni, e i contatti con il pubblico. Nel corso di tre anni l'intento èdi riunire alcuni massimi studiosi Gesuiti e laici per esaminare il contributo storico dei Gesuiti alla globalizzazione e la rilevanza nell'età contemporanea del loro orizzonte globale di fronte alle sfide dell'umanità nel XXI secolo.
Keywords Gesuiti, Globalizzazione, Civilizzazione, Storia, Istruzione, Diritti umani, Incontri interculturali, Dialogo Interreligioso
Research team José Casanova - Leader del progetto, Georgetown University, Tom Banchoff, Direttore del Berkley Center, Georgetown University, Peter Balleis, Director Jesuit Refugee Service, Francis Clooney, Harvard University, David Hollenbach, Boston College, David Madigan, Georgetown University, John O' Malley, Georgetown University, Sabina Pavone, Università di Macerata, Antoni Uçcerler, University of San Francisco
  • Title: Il Capitale culturale. Studies on the value of cultural heritage
  • Type: 10.01 Comitati di redazione di riviste
  • Keywords:
  • Start year: 2011
  • Web site:
  • Title: Dizionario Biografico degli Italiani
  • Type: 09.01 Comitati di redazione di collane scientifiche
  • Keywords:
  • Start year: 2010
  • Web site:
  • Organismi Internazionali / Governi stranieri

National Commission for Scientific and Technological Development (CONICYT) e Superior Council of the National Fund for Scientific and Technological Development (FONDECYT) del Cile;

rivista Archivum Historicum Societatis Iesu;

rivista Cuadernos de Historia moderna.

  • Project funded: Titolo nazionale: Libertà dei moderni. Processi di civilizzazione nel lungo illuminismo (1750-1850): commercio, politica, cultura, colonie Titolo locale: 'Compelle intrare: civilizzazione, conversione, missione tra Cinque e Settecento
  • Type: 11.01 Progetti ministeriali
  • Competitive bid: yes
  • Keywords:
  • Start year: 2012
  • Duration (months): 36
  • Web site:
  • Project funded: The Jesuits and Globalization Project
  • Type: 11.03 Progetti con altri soggetti e rapporti con il territorio
  • Competitive bid:
  • Keywords:
  • Start year: 2013
  • Duration (months): 24
  • Web site: http://berkleycenter.georgetown.edu/jesuites