Diritto degli enti locali

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-14
Sergio De Santis / Professore a contratto
Prerequisiti

Si consiglia una buona preparazione di base sugli istituti del diritto pubblico

Obiettivi del corso

Il corso intende approfondire la conoscenza dell'organizzazione e del funzionamento
degli enti locali. In questo senso verterà sull'esame dell'ordinamento degli enti locali
alla luce del T.U. n. 267/2000 e del decennio di riforme avviate nel nostro ordinamento
a partire dalla L. 142 e culminato con le leggi c.d. Bassanini e la riforma del Titolo V
della Costituzione ma affronterà anche i temi delle relazioni tra enti locali, regioni,
stato e Unione Europea.

Programma del corso

1) Origine e sviluppo storico delle autonomie locali; le autonomie nel dibattito in
Assemblea Costituente;
2) autonomie locali e decentramento amministrativo dopo la Costituzione del '48;
3) la principale legislazione ordinaria sugli enti locali: L. 142/90; L. 59/97 e
D.Lgs.112/98; L.
265/99; T.U. 267/00;
4) il nuovo sistema delle autonomie locali dopo la riforma del titolo V (L. Cost.
3/01): l'autonomia statutaria e regolamentare;
5) il rapporto tra gli enti locali e i livelli superiori di governo; Il potere sostitutivo:
art. 120 comma II ed art. 118 costituzione; le sentenze della corte costituzionale
nn. 43/04, 69/04, 112/04;
6) le funzioni amministrative locali; il superamento del cd. parallelismo, in
particolare le funzioni proprie (art. 118/II cost.) , fondamentali (art. 117 lett. p
cost.
art. 2 commi 4 lett. b e c e 5 legge n. 131/03); attribuite (art. 118/I cost.);
conferite (art. 118/II cost.);
7) i principi di sussidiarietà, differenziazione, adeguatezza; gli articoli 114 e 118
della costituzione;
8) lo sportello unico per le attività produttive;
9) gli organi di governo: Il modello istituzionale tradizionale, la L. 81/93 e le
successive riforme;
10) le linee essenziali della nuova disciplina elettorale;
11) il consiglio comunale e provinciale (art. 37-42 TUEL): i compiti (art. 42), Il
presidente;
12) lo status di consigliere (incandidabilità, incompatibilità, ineleggibilità);
13) la giunta comunale e provinciale;
14) il sindaco e il presidente della provincia; il sindaco come ufficiale di Governo
(art. 54 TUEL); il potere di ordinanza;
15) l'assetto territoriale: Strumenti di razionalizzazione dell'assetto territoriale
(unione di comuni e altre forme associative; revisione delle circoscrizioni,);
16) le città metropolitane nel nuovo quadro costituzionale;
17) le comunità montane;
18) le forme di raccordo fra Stato, Regioni e Enti locali: Il principio della leale
cooperazione;
19) il c.d. sistema delle conferenze: Conferenza Stato-Regioni; Conferenza Stato-
città e autonomie locali; Conferenza unificata;
20) il consiglio delle autonomie locali;
21) l'evoluzione dei controlli sugli Enti locali: L'origine storica;
22) dalla Cost. del '48 al T.U. Enti locali; l'articolazione dei controlli sugli enti locali
alla luce della revisione cost.
23) la dirigenza, il segretario comunale e provinciale;
24) la Responsabilità dei dipendenti degli enti locali;
25) i servizi pubblici locali (art. 112-119, in particolare 113, 113-bis TUEL); le
modifiche dei servizi pubblici locali: legge finanziaria 2002, la legge n. 326 del
2003; i servizi sociali degli enti locali e la loro gestione con affidamento a terzi : il
referendum e la
recente disciplina legislativa;
26) la partecipazione e l'informazione: L'accesso alla documentazione
amministrativa; Il difensore civico; La comunicazione istituzionale; Gli uffici
relazione con il pubblico;
27) il lavoro nell'amministrazione locale: disciplina generale e spunti
giurisprudenziali;
28) la pianificazione urbanistica ed il rapporto tra i diversi livelli di pianificazione
territoriale;
29) la legge "La Loggia" e l'ordinamento locale: la successiva produzione legislativa
e gli interventi giurisprudenziali;
30) in particolare, il decreto sul federalismo municipale (D.Lgs. n. 23/11), la legge
di stabilità sui conti pubblici (L. n. 220/10) e le relative manovre correttive, la legge
Delrio in attesa della revisione del titolo V, parte II della costituzione all'esame del
parlamento.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Migliarese Caputi Francesca Diritto regionale e degli enti locali Giappichelli, Torino, 2008 » Pagine/Capitoli: 314
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ai fini di un migliore discernimento, nel corso delle lezioni si consiglia agli studenti di munirsi dei supporti normativi essenziali quali le leggi costituzionali n. 1/99 e n. 3/01; la legge n. 131/03 (cd. legge La Loggia) e il D.Lgs. n. 267/00 (Testo Unico Enti locali). Alcuni materiali verranno comunque messi a disposizione nel sito della Fondazione Colocci siccome consegnati dal docente. I frequentanti potranno omettere lo studio del manuale relativamente alla parte storica che verrà approfondita nel corso delle lezioni

Metodi didattici
  • Verranno tenute lezioni frontali dialogate con proiezione di slides e pubblicazione del
    materiale rassegnato nella pagina riservata; all'occorrenza verranno discussi singoli
    casi e commentante le sentenze di pregio.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale. Gli studenti che risulteranno aver frequentato le
    lezioni saranno ammessi a sostenere una prova strutturata di metà corso; la prova, che
    riguarderà gli argomenti sino a quel momento trattati, sarà nella forma del test a scelta
    multipla con un breve spazio a disposizione dello studente per la motivazione così da
    verificare il grado di conoscenza acquisita nel corso delle lezioni e la capacità di
    sintetizzare le relazioni tra gli argomenti trattati.