Filosofia teoretica - Filosofia teoretica

  • A.A. 2014/2015
  • CFU 8, 6
  • Ore 48
  • Classe di laurea L-19
Sergio Labate / Professore di ruolo - II fascia / Filosofia teoretica (M-FIL/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

nessuna propedeuticità è ritenuta necessaria

Obiettivi del corso

Gli studenti acquisiranno una preparazione di base che consenta loro di utilizzare i
principali concetti filosofici. Attraverso l'acquisizione dei concetti filosofici introduttivi
potranno comprendere e gestire capacità critica e riflessività applicativa.

Programma del corso

Il corso si propone di approfondire alcuni dei principali temi di ricerca della filosofia.
Esso sarà suddiviso in tre moduli con differenti fasce di CFU.

1. Programma da 36 cfu:
. Primo modulo: si procederà alla lettura antologica di alcune parti
dell'Etica a Nicomaco di Aristotele, con particolare riferimento a un'introduzione dei
principali concetti aristotelici e della loro persistenza all'interno della discussione
contemporanea. L'obiettivo formativo di questo modulo è l'acquisizione da parte degli
studenti delle principali categorie della filosofia sociale e del loro utilizzo all'interno
dei contesti educativi e al mondo del lavoro verso cui orienta il Corso di studio.
. Secondo modulo: Nella seconda parte si approfondiranno alcune
proposte teoriche contemporanee dedicate alle "logiche del male", con particolare
riferimento alla costruzione di una teoria critica integrata.

Programma da 48 cfu:
. Primo modulo: si procederà alla lettura antologica di alcune parti dell'Etica a
Nicomaco di Aristotele, con particolare riferimento a un'introduzione dei
principali concetti aristotelici e della loro persistenza all'interno della discussione
contemporanea. L'obiettivo di questo modulo è l'acquisizione da parte degli
studenti delle principali categorie della filosofia sociale e del loro utilizzo all'interno
dei contesti educativi e al mondo del lavoro verso cui orienta il Corso di studio.
. Secondo modulo: Nella seconda parte si approfondiranno alcune
proposte teoriche contemporanee dedicate alle "logiche del male", con particolare
riferimento alla costruzione di una teoria critica integrata.
. Terzo modulo: Si occuperà in modo particolare della lettura di alcuni
passi scelti dell'opera classica di Descartes, Meditazioni metafisiche. Attraverso tale
lettura si cercherà di introdurre gli studenti ai più importanti concetti filosofici ed
epistemologici della filosofia moderna e contemporanea.

I frequentati dovranno approfondire, per l'esame, solo le parti che saranno trattate
nel corso delle lezioni.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) R. Mancini Le logiche del male. Teoria critica e rinascita della società Rosenberg & Sellier, Torino, 2012 » Pagine/Capitoli: 206 pagine
  • 2.  (A) Aristotele Etica nicomachea Bompiani, Milano, 2000 » Pagine/Capitoli: parti scelte (circa 200 pagine)
  • 3.  (A) Cartesio Meditazioni metafisiche Bompiani, Milano, 2005 » Pagine/Capitoli: parti scelte (circa 100 pagine)
  • 4.  (C) A. Pieretti Filosofia teoretica La Scuola, Brescia, 2009
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

1. Programma da 36 cfu:
- libro n. 1 (Mancini)
- libro n. 2 (Aristotele)
Programma da 48 cfu:
- libro n. 1 (Mancini)
- libro n. 2 (Aristotele)
- libro n. 3 (Cartesio)

Metodi didattici
  • Il corso utilizzerà le seguenti metodologie didattiche:
    - Lezioni frontali dialogate
    - Esercitazioni in piccolo e medio gruppo
    - lettura e analisi condivisa di testi e di materiale audiovisivo
Modalità di valutazione
  • - La prova di accertamento finale è orale. Conterrà una serie di domande tese ad
    accertare la conoscenza teorica sugli argomenti trattati a lezione, la capacità di
    sintesi; la capacità argomentativa; la capacità di rielaborazione dei contenuti appresi
    e di applicazione delle nozioni acquisite.
    - è prevista una prova intermedia scritta. Conterrà una serie di domande tese ad
    accertare la preparazione relativamente ai contenuti del Corso, il livello di
    approfondimento dei temi oggetto di studio; l'uso appropriato del linguaggio specifico
    della disciplina.