Metodologie di filosofia teoretica - Mod. 2 - teorie del metodo

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Sergio Labate / Professore di ruolo - II fascia / Filosofia teoretica (M-FIL/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

nessuno

Obiettivi del corso

Gli studenti acquisiranno una preparazione che consenta di sviluppare e utilizzare
competenze logiche avanzate. Acquisiranno inoltre alcuni strumenti specialistici per
saper distinguere le differenti tecniche retoriche, argomentative e dimostrative che
vengono presentate nelle opere prese in esame. Il tema specifico del corso
permetterà inoltre di connettere spirito critico e capacità di ricostruzione storica al
significato dell'esperienza del lavoro nella società contemporanea.

Programma del corso

La razionalità dell'economia e il governo del mondo. Weber, Benjamin, Foucault.

Il corso si occuperà dell'economia come razionalità e della genealogia della sua
"conquista razionale del mondo". In che modo l'idea filosofica del mondo è stata
ricondotta alla razionalità univoca dell'economia? Per rispondere a questa domanda si
metteranno a confronto principalmente tre classiche interpretazioni - che segnano
anche tre tappe storiche dell'evoluzione della comprensione filosofica della razionalità
economica.
Larga parte del corso sarà dedicata alla filosofia di Max Weber e alla sua capacità di
cogliere come la forza immanente della razionalità capitalistica è legata anche
all'azione di motivazioni religiose.
Nella seconda tappa ci dedicheremo alla lettura di un frammento di Benjamin che
sembra aver compreso come la radicalizzazione del nesso tra razionalità economica e
discorso religioso rappresenti la forza motrice delle trasformazioni sociali che il
capitalismo dei suoi tempi annunciava.
Infine arriveremo alla celebre analisi su neoliberalismo e biopolitica di Foucault, pur
ponendosi in continuità con questa interpretazione della razionalità economica come
sempre più capace di egemonia, ne modifica in parte l'ipotesi di funzionamento.

Non è prevista alcuna distinzione per fasce di CFU. Alcuni testi saranno oggetto di
approfondimento in forma seminariale. Per ciò che concerne questi testi, i
frequentanti potranno sostituire lo studio in vista della prova finale orale con la
stesura di una breve tesina scritta.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Max Weber Sociologia delle religioni Utet, Torino, 2008 » Pagine/Capitoli: vol. 1: pp. 97-335 (L'etica protestante e lo spirito del capitalismo); pp. 337-376 (L'etica economica delle grandi religioni)
  • 2.  (A) W. Benjamin Capitalismo come religione il Melangolo, Genova, 2013 » Pagine/Capitoli: pp. 41-50
  • 3.  (A) M. Foucault Nascita della biopolitica Feltrinelli, Milano , 2015 » Pagine/Capitoli: pp. 13-53; 176-258
  • 4.  (A) Bernard Stiegler Reincantare il mondo Orthotes, Napoli, 2012 » Pagine/Capitoli: pp. 85-127
  • 5.  (A) J.L. Boltanski - E. Chiappello Il nuovo spirito del capitalismo Mimesis, Milano, 2015 » Pagine/Capitoli: pp. 65-395
  • 6.  (A) G. Agamben Il regno e la gloria, Per una genealogia dell'economia e del governo Bollati Boringhieri, Torino, 2009 » Pagine/Capitoli: pp. 31-67
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il programma prevede lo studio dei testi indicati ai punti 1,2,3 e di un capitolo a scelta contenuto nei testi 4,5,6 (per non più di 40 pagine). Questi ultimi potranno essere oggetti di discussione seminariale, in questo caso i frequentanti non dovranno studiarli per l'esame.
Il programma d'esame sarà dunque di circa 400 pagine.

Metodi didattici
  • - tipologia della lezione erogata: La maggior parte delle lezioni saranno in modalità
    frontale e dialogata. Vi saranno inoltre alcune lezioni nel corso delle quali saranno
    previsti interventi programmati degli studenti sotto la supervisione del docente,
    gruppi di lavoro, attività seminariali/laboratoriali.
    - taglio didattico adottato: presentazione e approfondimento di un argomento
    monografico specifico; adozione di un punto di vista diacronico, articolazione della
    lezione in momenti formativi diversi.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento finale è orale.
    Verterà in modo particolare su domande tese ad accertare rispettivamente: la
    conoscenza teorica sugli argomenti trattati a lezione, sulla base di un'analisi testuale;
    la capacità di sintesi e quella argomentativa, attraverso la discussione su un nodo
    tematico trattato nel corso; la capacità di rielaborazione dei contenuti appresi e di
    applicazione delle nozioni acquisite, attraverso una discussione critica sugli autori
    presi in considerazione.
    il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: conoscenza della tematica
    monografica; conoscenza dei lineamenti essenziali del pensiero di ciascun autore
    incontrato; proprietà di linguaggio; capacità di analisi critica delle singole posizioni e
    dell'intero sviluppo del tema in questione.